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Dubbi sull’italiano? Risponde il linguista/3

Language columnIl linguista
AuthorMassimo Arcangeli
Date 19 agosto 2011


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[1]
Paolo scrive:
[2]
29 marzo 2012 alle 12:05
[3]
Buongiorno a tutti, vorrei per favore un chiarimento sull'accordo di queste frasi:
[4]
1) Le compagnie alfa e beta sono state dei reparti operativi impiegati in ordine pubblico.
[5]
2)Le compagnie alfa e beta sono stati dei reparti operativi impiegati in ordine pubblico.
[6]
Qual è il giusto accordo? sono entrambe corrette?
[7]
Grazie come sempre, saluti
[8]
Paolo
[9]
linguista scrive:
[10]
29 marzo 2012 alle 12:10
[11]
È corretta solo la numero 1, in cui il genere del participio nel verbo storico è accordato al soggetto.
[12]
Alessandro Di Candia
[13]
anna scrive:
[14]
29 marzo 2012 alle 13:39
[15]
nel periodo: "sono curiosa di sapere come andrò a finire."
[16]
Come da risposta del giorno 20 marzo, ha scritto che la Proposizione subordinata(come andrà a finire) è una oggettiva, secondo me, è una interrogativa indiretta.
[17]
Mi può spiegare meglio.
[18]
Grazie
[19]
Tiziana scrive:
[20]
29 marzo 2012 alle 14:53
[21]
Gentili Signori,
[22]
mi scuso per l'intromissione in domande non mie, ma siccome tocca un argomento che mi interessa ..
[23]
La frase del 20.
[24]
03 era Sono sicuro di sapere come andrà a finire( ho fatto un copia e incolla) che mi sembra diversa da sono curiosa di sapere come andrà a finire. Nel primo caso il soggetto non vuole sapere come andrà a finire visto che afferma di saperlo già, nel secondo invece si chiede come va a finire.
[25]
Quindi nel primo caso oggettiva nel secondo interrogativa indiretta.
[26]
E' corretto come ragionamento?
[27]
Grazie
[28]
linguista scrive:
[29]
29 marzo 2012 alle 16:25
[30]
Sottoscrivo la sua analisi.
[31]
L'utente Anna, nel suo commento di oggi (v. supra), ha riportato una frase leggermente diversa (quel tanto che basta per doverne modificare l'interpretazione) rispetto a quella che era stata oggetto della mia analisi il 20 marzo scorso.
[32]
Quindi, ricapitolando, abbiamo una oggettiva nel primo caso e una interrogativa indiretta nel secondo.
[33]
Alessandro Aresti
[34]
Tiziana scrive:
[35]
29 marzo 2012 alle 17:11
[36]
Gentili Signori,
[37]
nella frase "...non voglio rinunciare a chiedere loro se, nonostante tutto, siano felici e se valesse la pena sopportare tutto ciò..." l'uso del congiuntivo è sbagliato?
[38]
nella frase ".. li raggiungo senza raccontare nulla: mi prenderebbero per pazza" l'uso del condizionale è sbagliato?
[39]
L'insegnante di mia figlia ha sostituito tutti con l'indicativo e non riesco a coglierne il perchè.
[40]
Grazie per la pazienza
[41]
Tiziana scrive:
[42]
29 marzo 2012 alle 18:43
[43]
Continuazione
[44]
La prima frase credo sia una interogativa indiretta che ammette l'uso del congiuntivo, mentre la seconda la vedrei come una causale che ammette il condizionale in alcuni casi.
[45]
Sbaglio grossolanamente?
[46]
linguista scrive:
[47]
29 marzo 2012 alle 19:53
[48]
Concordo con lei nell'analisi del primo esempio: "se siano (sono) felici" e "se valesse (valeva) la pena" sono delle interrogative indirette, in cui l'uso del congiuntivo o dell'indicativo corrisponde a diversi livelli stilistici, più o meno formali, o a semplici variazioni libere.
[49]
Tenga presente, tuttavia, che nelle subordinate oggettive (assai affini alle interrogative indirette) il verbo chiedere necessita di norma del congiuntivo.
[50]
Nel secondo caso, la proposizione causale "mi prenderebbero per pazza" coincide con l'apodosi di un periodo ipotetico della possibilità, ellittico della protasi ("se lo facessi"): "(...) li raggiungo senza raccontare nulla: (perché) mi prenderebbero per pazza (se lo facessi)".
[51]
L'uso del condizionale è perciò ineccepibile.
[52]
Rocco Luigi Nichil
[53]
Wanda scrive:
[54]
29 marzo 2012 alle 20:17
[55]
Nella frase "Pompeo fu portato in trionfo",
[56]
"in trionfo" che complemento è?
[57]
Grazie.
[58]
linguista scrive:
[59]
29 marzo 2012 alle 20:25
[60]
Complemento predicativo del soggetto (che corrisponde, nella forma attiva, al complemento predicativo dell'oggetto).
[61]
Come saprà, il complemento predicativo precisa il significato del verbo: in realtà, la locuzione verbale portare in trionfo si è cristallizzata in una formula fissa con il significato di 'sollevare qcn. sulle braccia in segno di trionfo, di giubilo' (GRADIT).
[62]
Rocco Luigi Nichil
[63]
Tiziana scrive:
[64]
29 marzo 2012 alle 22:34
[65]
Mi spiega per favore perchè non è complemento di modo? mi rendo conto che precisa il significato del verbo , ma non dovrebbe essere un aggettivo?
[66]
grazie
[67]
linguista scrive:
[68]
30 marzo 2012 alle 03:38
[69]
Il dubbio è legittimo.
[70]
Provi però ad inserire nella frase in questione un complemento di modo ("in modo trionfale") o un avverbio ("trionfalmente"): avrà rispettivamente, (?)"Pompeo fu portato in modo trionfale e (?)Pompeo fu portato trionfalmente.
[71]
Come noterà, entrambe le proposizioni appaiono monche ed il significato del verbo portare non risulta "completo" (in altre parole, siamo ben lontani da frasi come "Pompeo fu acclamato in modo trionfale" o "Pompeo fu acclamato trionfalmente").
[72]
Concludo ricordando come il complemento predicativo (del soggetto o dell'oggetto) possa essere espresso da un nome ("Marco è considerato un delinquente"), da un aggettivo ("Ho visto Maria contenta"), o ancora da particolari costrutti preposizionali ("essere di casa", "prendere / dare in moglie", "portare in dono", "prendere per buono", ecc.).
[73]
Rocco Luigi Nichil
[74]
Tiziana scrive:
[75]
30 marzo 2012 alle 07:39
[76]
grazie mille, ho capito l'errore che facevo che consisteva nel ridurre il predicativo ad un nome o attributo che modificasse il verbo ma in relazione con il soggetto.
[77]
Mi permetto un'ultima domanda sull'argomento, perchè " camminare in punta di piedi " è invece complemento di modo?
[78]
grazie
[79]
linguista scrive:
[80]
30 marzo 2012 alle 09:40
[81]
Anche "camminare in punta di piedi" sembra cristallizzarsi in una formula fissa (sebbene non sia registrata come locuzione verbale dai dizionari dell'uso), ma l'espressione indica pur sempre un modo di "camminare", che potrebbe essere reso con "camminare in modo silenzioso (o silenziosamente)".
[82]
Come abbiamo visto, invece, "portare in trionfo" non indica un modo di "portare" ed il verbo, privo del complemento predicativo, non appare realizzarsi in modo compiuto.
[83]
Rocco Luigi Nichil
[84]
Luca scrive:
[85]
30 marzo 2012 alle 09:45
[86]
Nella frase:"se la musica non ci fosse, bisognerebbe inventarla.
[87]
Ed è quello che fa l'uomo da quando ha messo piede sulla terra".
[88]
In questa frase "quello" è pronome che si riferisce a "inventarla", come mai non concorda al femminile essendo il pronome variabile?
[89]
linguista scrive:
[90]
30 marzo 2012 alle 12:28
[91]
Il pronome anaforico quello si riferisce, come scrive lei, ad inventarla, ma ha valore neutro, poiché sostituisce, in ultima istanza, l'intera proposizione inventare la musica, non solo il pronome enclitico -la (= la musica).
[92]
Provi, variando leggermente la frase, ad inserire un pronome personale con valore anaforico, avente la medesima funzione: Se la musica non ci fosse, bisognerebbe inventarla. E l'uomo lo (*la) fa da quando ha messo piede sulla terra.
[93]
Rocco Luigi Nichil
[94]
Linda scrive:
[95]
30 marzo 2012 alle 12:46
[96]
buongiorno,
[97]
ho un dubbio riguardante l'uso della virgola davanti a "nonché" in un elenco piuttosto lungo.
[98]
Io tenderei per non metterla perché si tratta comunque di un congiunzione coordinante con lo stesso valore di "e", ma nella frase che le trascrivo qui sotto mi sembra che una virgola renda più scorrevole la lettura.
[99]
"Sono altresì esclusi dalla comunione i beni acquisiti dal coniuge successivamente al matrimonio per donazione o successione, i beni di uso strettamente personale o atti all’esercizio della professione(,) nonché i beni ottenuti a risarcimento del danno..."
[100]
Grazie e complimenti per il blog.

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