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Dubbi sull’italiano? Risponde il linguista/3

Language columnIl linguista
AuthorMassimo Arcangeli
Date 19 agosto 2011


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[1]
Voi ravvisate qualche interrogativa indiretta?
[2]
L'insegnante di mia figlia ha sostituito i congiuntivi con l'indicativo perchè "quanto" è aggettivo interrogativo per cui abbiamo una interrogativa indiretta che richiede l'indicativo.
[3]
Ammesso e non concesso che lo sia, anche se non riesco a vedere la possibilità di sotituire la frase con una interrogativa diretta, vi chiedo non è lecito usare lo stesso il congiuntivo?
[4]
Nel contesto di questa frase quanta/quanto li vedrei più come aggettivi esclamativi (quanta sofferenza nel peccato!).
[5]
Mi aiutate a risolvere il dubbio?
[6]
Grazie mille
[7]
linguista scrive:
[8]
27 marzo 2012 alle 11:40
[9]
Prima di rispondere al suo quesito, faccio notare l'incongruenza nell'uso del fututo 'sarà' con l'espressione da quel momento fino al giorno in cui ci rivedremo.
[10]
Quest'ultima espressione temporale, infatti, posta in correlazione con sarà quello di, presuppone un quadro temporale in cui l'azione del rivedersi è l'ultima a svolgersi; per cui l'espressione correttà sarà: Il mio scopo, da quel momento fino al giorno in cui ci rivedremo, sarà stato quello di....
[11]
L'espressione quanta sofferenza provochino/provocano... e la successiva quanto siano/sono importanti... sono entrambe delle completive oggettive dipendenti da 'far capire'.
[12]
La scelta dell'uso del congiuntivo o dell'indicativo in questo caso dipende molto da quanta certezza/oggettività-incertezza/soggettività si voglia far emergere; per cui, ad esempio, potrebbe anche essere quanta sofferenza provocano i peccati e quanto siano importanti la fede, la bontà e la grazia divina, ponendo come più oggettiva la prima e come più soggettiva la seconda locuzione.
[13]
Anna Colia
[14]
Floriana scrive:
[15]
27 marzo 2012 alle 17:23
[16]
Buongiorno.
[17]
E' giusta la seguente analisi del periodo?
[18]
Nessuno di noi ha la certezza= principale
[19]
di vincere=subordinata dichiarativa
[20]
ma non per questo rinunceremo= coordinata alla principale
[21]
a partecipare= subordinata alla coordinata,oggettiva
[22]
linguista scrive:
[23]
27 marzo 2012 alle 18:32
[24]
La sua analisi è corretta.
[25]
Anna Colia
[26]
Paolo scrive:
[27]
27 marzo 2012 alle 18:35
[28]
Buongiorno a tutti:
[29]
La frase: "Vorrei sapere la percentuale di acido che contiene il prodotto A e il prodotto B" è da ritenere errata?
[30]
Mica si può dire: "Vorrei sapere la percentuale di acido che contengono il prodotto A e il prodotto B"?
[31]
Io opterei per: "Vorrei sapere la percentuale di acido contenuta nel prodotto A e nel prodotto B".
[32]
Grazie come sempre
[33]
Saluti Paolo
[34]
linguista scrive:
[35]
27 marzo 2012 alle 18:36
[36]
Sono corrette tutte le tre opzioni, che si distinguono soltanto da un punto di vista formale: contenutisticamente sono valide allo stesso modo.
[37]
Anna Colia
[38]
Tiziana scrive:
[39]
28 marzo 2012 alle 10:51
[40]
Gentili Signori,
[41]
nella frase "Sulla terrazza di quel palazzo si può ammirare un panorama mozzafiato" un panorama mozzafiato è il soggetto?, è corretto sulla o sarebbe stato meglio usare dalla terrazza?
[42]
grazie mille
[43]
linguista scrive:
[44]
28 marzo 2012 alle 11:24
[45]
L'analisi è giusta; per quanto riguarda l'uso della preposizione, entrambe possono ritenersi corrette: più preciso "dalla terrazza", mentre "sulla terrazza" sottintende "stando sulla terrazza".
[46]
Francesco Lucioli
[47]
Roberta scrive:
[48]
28 marzo 2012 alle 11:30
[49]
Antonio Tabucchi continua a vivere nei suoi scritti.
[50]
In "Si sta facendo sempre più tardi" (nello specifico, "Sono passato a trovarti, ma non c'eri")si legge: "[...]E via di nuovo, cammina e càmina [...]".
[51]
Non riesco a risalire all'origine di questa espressione.
[52]
Potete illuminarmi?
[53]
Vi ringrazio
[54]
linguista scrive:
[55]
28 marzo 2012 alle 11:56
[56]
Sarò sincero nel dire che non avevo mai sentito prima questa espressione.
[57]
Ho letto invece il brano e penso possa essere utile riportarlo per cercare di comprendere meglio il costrutto: Cammina e càmina, cammina e càmina, come si dice nella favole, perché naturalmente ho fatto tutto a piedi.
[58]
Ora, nelle favole nostrane, almeno quelle che raccontavano a me, si dice cammina cammina giunse.
[59]
La formula è simile.
[60]
Ho pensato però che càmina possa essere una ripresa da una lingua straniera: inserendo la forma sul traduttore di Google si scopre che lo spagnolo càmina corrisponde all’italiano a piedi, traduzione che ben si adatta a quanto scritto nel resto del passaggio citato (perché naturalmente ho fatto tutto a piedi).
[61]
Per completezza devo però dire che la mia ridotta conoscenza dello spagnolo non mi permette di dire se la traduzione è corretta, e che tale traduzione non figura nel dizionario di spagnolo Zanichelli che ho consultato.
[62]
La mia è dunque una semplice ipotesi, che non mi sembra negata dal testo (anzi, sembra confermata), ma che tuttavia non posso dare per certa.
[63]
Francesco Lucioli
[64]
Wanda scrive:
[65]
28 marzo 2012 alle 22:21
[66]
"Il libro è mio"
[67]
Il libro: soggetto
[68]
è mio: predicato nominale
[69]
"Il libro è di Mario"
[70]
Il libro: soggetto
[71]
è:predicato verbale
[72]
di Mario:specificazione
[73]
L'analisi è giusta?
[74]
linguista scrive:
[75]
28 marzo 2012 alle 22:30
[76]
, la sua analisi è corretta.
[77]
Alessandro Di Candia
[78]
Paolo scrive:
[79]
28 marzo 2012 alle 22:35
[80]
Buongiorno a tutti
[81]
Su un noto dizionario ho trovato: "il nome stesso con cui una persona o una cosa viene indicata"
[82]
Non avrebbe dovuto essere "vengono indicate"?
[83]
Ovviamente non dico che il dizionario abbia sbagliato, ci mancherebbe, ricordavo però che avrebbe dovuto esserci concordanza plurale.
[84]
Grazie come sempre, saluti
[85]
Paolo
[86]
linguista scrive:
[87]
28 marzo 2012 alle 22:40
[88]
Trattandosi di un costrutto disgiuntivo possiamo accettare entrambe le soluzioni.
[89]
Alessandro Di Candia
[90]
Arno scrive:
[91]
29 marzo 2012 alle 09:55
[92]
Buongiorno.
[93]
Chiedo scusa ma volevo sapere che differenza c`è fra "tutto il giorno" e "tutto giorno".
[94]
È la stessa cosa?
[95]
Grazie.
[96]
linguista scrive:
[97]
29 marzo 2012 alle 10:00
[98]
Dal punto di vista semantico non c'è differenza.
[99]
"Tutto giorno" appartiene però all'italiano regionale toscano.
[100]
Alessandro Di Candia

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