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Dubbi sull’italiano? Risponde il linguista/3

Language columnIl linguista
AuthorMassimo Arcangeli
Date 19 agosto 2011


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23 marzo 2012 alle 18:10
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Certamente l'assegnazione della categoria grammaticale di una parola dipende dal contesto e dalla funzione con cui la parola è usata.
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Di per la denominazione di locuzione avverbiale è esatta e vale sia per di buon mattino, sia per un anno fa.
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Il problema è che quando si fa l'analisi grammaticale allo studente è richiesto di soffermarsi su ogni singola parola, di cui deve riconoscere appunto la categoria grammaticale.
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Quindi deciderà di volta in volta se forte è aggettivo o avverbio in base alla posizione che occupa nella frase e al suo legame con le parole circostanti.
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In genere in questa fase, che precede l'apprendimento dell'analisi logica, lo studente può trattare le locuzioni avverbiali analizzandone le singole componenti (di buon mattino è una locuzione formata da una preposizione, da un aggettivo e da un nome).
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Certamente qualora l'insegnante abbia introdotto il concetto di locuzione avverbiale, lo studente può impiegare tale definizione anche in analisi grammaticale e classificare tali sequenze come avverbi complessi o locuzioni avverbiali.
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Ciò non toglie tuttavia che anche le locuzioni avverbiali abbiano una loro struttura e che in molti casi siano pienamente analizzabili.
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Elisa De Roberto
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Valentina scrive:
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23 marzo 2012 alle 18:30
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Buonasera, nel periodo "ero a digiuno da un giorno e mezzo: e anche a ciò si doveva, certo, il bizzarro senso d'irrealtà che mi trasportava, e che alleggeriva un poco la mia angoscia"
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Non riesco a capire se la coordinata "e che alleggeriva" è coordinata alla coordinata "e anche a ciò si doveva" o coordinata alla subordinata "che mi trasportava".
[14]
Grazie
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linguista scrive:
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23 marzo 2012 alle 18:44
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La proposizione relativa "e che alleggeriva..." è coordinata alla relativa subito precedente: "che mi trasportava".
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Si nota che i pronomi relativi che introducono le due proposizioni hanno lo stesso antecedente senso d'irrealtà.
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Fabio Ruggiano
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luigi rosati scrive:
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23 marzo 2012 alle 22:13
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Buona sera, sareste cosi gentili da fare l'analisi logica di questa frase?
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Nell 'Europa del Nord per molto tempo si è prodotta energia dal vento.
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In una grammatica recente la parola "energia" viene data come complemento oggetto, ma non è soggetto?
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Grazie, come sempre per la Vostra gentilezza
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linguista scrive:
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24 marzo 2012 alle 10:40
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Se si considera il predicato si è prodotta come riflessivo allora energia è soggetto; ma così facendo la frase verrebbe a significare che l'energia ha prodotto stessa, senza l'intervento dell'uomo.
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Il predicato è, piuttosto, da considerarsi impersonale, quindi senza soggetto, per cui energia ne rappresenta il complemento oggetto.
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L'espressione potrebbe essere parafrasata come "... gli uomini/le persone/gli europei hanno prodotto energia dal vento".
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Fabio Ruggiano
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Arno scrive:
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24 marzo 2012 alle 10:59
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Gentili Signori, volevo precisare se è corretto dire "un giorno fa", "due giorni fa".
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Forse è meglio dire "ieri", "l`altro ieri"?
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Che ne dite?
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Grazie in anticipo.
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linguista scrive:
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24 marzo 2012 alle 14:54
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Le espressioni un giorno fa e due giorni fa sono quasi sempre sostituite dagli avverbi ieri e l'altro ieri.
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Le perifrasi sono più adatte nel caso che si voglia mettere in risalto la durata dell'intervallo di tempo rispetto al momento in cui si parla.
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Esempio: "L'ho visto ieri" = 'L'ho visto in quel momento del passato', ma "L'ho visto un giorno fa" = 'E' passato un giorno da quando l'ho visto'.
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Fabio Ruggiano
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Vincenzo scrive:
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24 marzo 2012 alle 15:51
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Buongiorno a tutti.
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Sono Vincenzo,uno studente,e faccio la terza media.
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A scuola,in grammatica,stiamo studiando le proposizioni consecutive ma, dalla spiegazione, dal libro riesco a capirle.
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Le confondo con le proposizioni causali.
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Potete aiutarmi,magari con qualche esempio?
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Vi ringrazio di tutto.
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linguista scrive:
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25 marzo 2012 alle 11:04
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Ciao Vincenzo, per distinguere le proposizioni causali dalle proposizioni consecutive devi pensare al significato generale della proposizione.
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Se la proposizione indica il motivo per cui qualcosa succede, allora è una causale, se invece indica una conseguenza di qualcosa, allora è una consecutiva.
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Ad esempio, nella frase "Lo studente è preoccupato perché non ha capito le proposizioni consecutive" la proposizione in corsivo indica il motivo per cui lo studente è preoccupato, quindi è una causale.
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Invece, nella frase "Lo studente è tanto proccupato che non riesce a dormire" la proposizione in corsivo indica la conseguenza della preoccupazione dello studente, quindi è consecutiva.
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Nota anche che la proposizione consecutiva è quasi sempre anticipata da un avverbio come tanto, talmente, a tal punto o simili.
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Fabio Ruggiano
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Floriana scrive:
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25 marzo 2012 alle 14:27
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Buongiorno.
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Nei libri di grammatica della scuola media, tra i verbi che reggono una subordinata soggettiva, non trovo il verbo 'piacere' usato impersonalmente.
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Es.
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Mi piace giocare a calcio.
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Significa che va analizzato tutto insieme?
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linguista scrive:
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25 marzo 2012 alle 14:36
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Ovviamente gli elenchi forniti dai libri di grammatica non possono che essere parziali: hanno scopo esemplificativo.
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Nella frase mi piace giocare a calcio mi piace è la proposizione principale; giocare a calcio è una proposizione soggettiva (implicita).
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Francesco Bianco
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marisa scrive:
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26 marzo 2012 alle 00:43
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Innanzi tutto, grazie per l'aiuto prezioso che date a chi vi consulta e vi legge!
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Domanda:
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le tre forme seguenti sono accettabili a pari merito?
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1.
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Lo scopo è rilevare quale sia...
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2.
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Lo scopo è di rilevare quale sia...
[81]
3.
[82]
Lo scopo è quello di rilevare quale sia...
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linguista scrive:
[84]
26 marzo 2012 alle 01:21
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1 e 3 sono preferibili.
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Francesco Bianco
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Paolo scrive:
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26 marzo 2012 alle 16:41
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Buongiorno agli amici del linguista.
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Quali secondo voi è la frase preferire:
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1) Medicinali con effetti coadiuvanti la circolazione.
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2) Medicinali con effetti coadiuvanti per la circolazione.
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Vanno bene per caso entrambe?
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Grazie come sempre, saluti e buon inizio settimana
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Paolo
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Paolo scrive:
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26 marzo 2012 alle 16:44
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Salve, in merito al quesito inviato dall'utente "marisa" http://linguista.blogautore.repubblica.it/2011/08/19/dubbi-sullitaliano-risponde-il-linguista3/comment-page-18/#comment-15288
[99]
Cosa c'è che non va nella 2 [Lo scopo è DI rilevare quale sia...] (o meglio cosa c'è di non preferibile)?
[100]
Questa forma la leggo spesso anche io.

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