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Dubbi sull’italiano? Risponde il linguista/3

Language columnIl linguista
AuthorMassimo Arcangeli
Date 19 agosto 2011


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[1]
La ballerina della Scala di Milano danza magnificamente.
[2]
Posso sostituire la ballerina della Scala di Milano con la ballerina, ma non con della Scala di Milano:
[3]
La ballerina danza magnificamente.
[4]
*Della Scala di Milano danza magnificamente.
[5]
Allo stesso modo posso sostituire un sintagma verbale costituito da verbo + avverbio (danza magnificamente) con il solo verbo (danza), ma non con il solo avverbio (magnificamente):
[6]
La ballerina della Scala di Milano danza.
[7]
*La ballerina della Scala di Milano magnificamente.
[8]
L'avverbio è, appunto, un modificatore del verbo, così come l'aggettivo lo è del sostantivo.
[9]
I modificatori aggiungono un'informazione alla propria testa, modificando il significato complessivo del sintagma.
[10]
Il sostantivo stagione può riferirsi, indistinamente, a ciascuno dei quattro periodi in cui è canonicamente diviso l'anno solare (inverno, primavera, estate, autunno).
[11]
Il sintagma stagione estiva, al contrario, si riferisce inequivocabilmente ad un periodo compreso tra giugno e settembre: il modificatore estiva, aggiungendo un'informazione al sostantivo, ha modificato (ristretto) il significato del sintagma.
[12]
Francesco Bianco
[13]
Sergio scrive:
[14]
6 febbraio 2012 alle 15:45
[15]
Grazie Dott.
[16]
Bianco per la spiegazione molto dettagliata sui modificatori.
[17]
Come al solito, siete eccezionali.
[18]
Paolo scrive:
[19]
7 febbraio 2012 alle 11:35
[20]
Buon giorno agli amici del linguista.
[21]
Vorrei sapere per favore quali accordi siano corretti:
[22]
Era legato a lui da...
[23]
1) profonda stima e passione
[24]
2) profonde stima e passione
[25]
3) profondi stima e affetto
[26]
4) profonda stima e profondo affetto
[27]
Quali sono grammaticalmente sbagliate?
[28]
Grazie come sempre
[29]
Saluti
[30]
Paolo
[31]
linguista scrive:
[32]
7 febbraio 2012 alle 17:09
[33]
Non vi è dubbio che l'accordo plurale ("profonde stima e passione", "profondi stima e affetto") risponda alle norme grammaticali, per quanto tale interpretazione sia forse ostacolata dall'anticipazione dell'aggettivo.
[34]
Va detto tuttavia che i sintagmi "stima e passione" (1, 2) e "stima e affetto" (3, 4) costituiscono dittologie quasi sinonimiche, spesso usate in combinazione (tendono cioè a diventare una formula fissa); tale circostanza rende accettabile la prima soluzione ("Era legato a lui da profonda stima e passione"), sebbene la frase non sia esente da una certa ambiguità strutturale (in altre parole, è profonda solo la stima, come sembrerebbe, o anche la passione?); del resto, il fatto che i nomi astratti, a differenza dei concreti, possano non essere accompagnati dall'articolo determina giocoforza, in casi come questo, un'ambiguità sintattica (ambiguità che verrebbe meno se dicessi "Era legato a lui da una profonda stima e da una passione").
[35]
Per ovviare a tale problema opterei senz'altro per la quarta ipotesi che esplicita, pur con una ripetizione, come sia la stima, sia l'affetto siano profondi.
[36]
Rocco Luigi Nichil
[37]
Paola scrive:
[38]
7 febbraio 2012 alle 18:12
[39]
Ho qualche problema con il grado delle pop subordinate
[40]
nella frase:
[41]
"Andare al cinema, o assistere a uno spettacolo teatrale, oggi è impossibile, perchè ho molti impegni"
[42]
oggi è impossibile: principale
[43]
andare al cinema: prop.sub soggettiva 1 grado
[44]
o assistere a uno spettacolo teatrale: sub soggettiva, coordinata alla sub soggettiva
[45]
perchè ho molti impegni: sub causale, retta dalla soggettiva o dalla principale?
[46]
Grazie
[47]
linguista scrive:
[48]
7 febbraio 2012 alle 20:46
[49]
In sintesi:
[50]
- [andare al cinema, o assistere a uno spettacolo teatrale] oggi è impossibile: principale;
[51]
- andare al cinema: subordinata soggettiva implicita ( grado);
[52]
- o assistere a uno spettacolo teatrale: subordinata soggettiva implicita ( grado, coordinata alla precedente);
[53]
- perchè ho molti impegni: subordinata causale ( grado, retta dalla principale).
[54]
Tenga presente tuttavia che una completiva (soggettiva o oggettiva), per quanto rappresenti sintatticamente una subordinata, completa il significato della principale, e ne costituisce pertanto un elemento essenziale, a differenza di altre secondarie (in questo caso una causale), che aggiungono o precisano dati di ordine modale, spaziale, temporale, ma che se omesse non ostacolano la formulazione della frase: posso dire "andare al cinema, o assistere a uno spettacolo teatrale oggi è impossibile", ma non *"oggi è impossibile, perchè ho molti impegni".
[55]
Rocco Luigi Nichil
[56]
Carmen scrive:
[57]
10 febbraio 2012 alle 06:52
[58]
Buongiorno,
[59]
qual è il soggetto di una proposizione limitativa come "Per quanto concerne la tua richiesta"?
[60]
Grazie
[61]
Saluti
[62]
Carmen
[63]
linguista scrive:
[64]
10 febbraio 2012 alle 08:00
[65]
Il soggetto della frase è quanto, che vi ricorre in funzione di pronome relativo.
[66]
Marco Maggiore
[67]
Carmen scrive:
[68]
10 febbraio 2012 alle 16:56
[69]
La ringrazio molto.
[70]
Le chiedo di chiarirmi un altro dubbio: cosa si deve considerare come congiunzione subordinante in questo caso?
[71]
linguista scrive:
[72]
10 febbraio 2012 alle 17:32
[73]
Il pronome relativo quanto, in genere denominato nelle grammatiche "pronome relativo doppio" o "libero" e trattato insieme a chi e dove, incorpora in le funzioni dell'antecedente, della congiunzione subordinante e del pronome.
[74]
La proposizione per quanto concerne la tua richiesta è infatti parafrasabile con per quello che concerne la tua richiesta, dove il sintagma per quello rappresenta l'antecedente (cioè l'elemento cui si riferisce la relativa), mentre che indica la subordinazione, assegnando al tempo stesso all'antecedente una funzione nella subordinata.
[75]
Nella proposizione con pronome relativo doppio per quanto concerne la tua richiesta, quanto svolge il doppio ruolo di antecedente (ricorre infatti nel complemento introdotto da per) e di segnale di subordinazione; inoltre, in quanto pronome, ricopre un ruolo sintattico (in questo caso il ruolo di soggetto) all'interno della subordinata.
[76]
L'etichetta di proposizione limitativa si riferisce al valore semantico dell'intera sequenza, ma se scendiamo al livello delle sue singole componenti è facile osservare come le locuzioni per quanto riguarda e per quanto concerne siano strutturalmente composte da un complemento limitativo in cui si innesta una relativa libera o doppia.
[77]
Elisa De Roberto
[78]
Carmen scrive:
[79]
10 febbraio 2012 alle 18:02
[80]
Dunque in realtà, una frase del tipo "Per quanto concerne la tua richiesta, nulla è stato deliberato" dovrebbe essere riscritta come "Per ciò che concerne la tua richiesta, nulla è stato deliberato" con la conseguenza che "per ciò" è complemento di limitazione della principale e "che concerne la tua richiesta" una subordinata relativa.
[81]
In tal caso il piano tradizionale dell'analisi (logica) della frase semplice non è sovrapponibile al piano dell'analisi del periodo: è corretto?
[82]
Grazie
[83]
Carmen
[84]
linguista scrive:
[85]
10 febbraio 2012 alle 18:41
[86]
Certamente i due piani non sempre sono sovrapponibili.
[87]
In analisi logica per quanto concerne è una proposizione limitativa (infatti limita l'ambito di pertinenza della reggente); tuttavia se vogliamo trovare il soggetto del predicato concerne siamo costretti a spostarci in un altro ambito di analisi e a considerare i rapporti di reggenza che si stabiliscono tra le varie componenti.
[88]
In questo caso un ulteriore problema è dato dal fatto che alcune proposizioni non hanno introduttori dedicati (cioè congiunzioni semplici), ma si servono di locuzioni complesse che funzionano come connettivi.
[89]
Elisa De Roberto
[90]
Stefania scrive:
[91]
12 febbraio 2012 alle 18:41
[92]
Nella frase "In che posso ubbidirla? disse Don Rodrigo", in analisi grammaticale come devo definire POSSO UBBIDIRLA?
[93]
Grazie
[94]
linguista scrive:
[95]
12 febbraio 2012 alle 18:51
[96]
posso = voce del verbo potere, seconda coniugazione, modo indicativo, tempo presente, prima persona singolare.
[97]
ubbidir[e] = voce del verbo ubbidire, terza coniugazione, modo infinito, tempo presente.
[98]
[ubbidir]la = pronome personale, prima persona femminile singolare.
[99]
Francesco Bianco
[100]
Sergio scrive:

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