Sentence view

Dubbi sull’italiano? Risponde il linguista/3

Language columnIl linguista
AuthorMassimo Arcangeli
Date 19 agosto 2011


showing 4001 - 4100 of 6593 • previousnext


[1]
Normalmente una sola preposizione regge più aggiunti in successione (come negli esempi 2, 2A), ma può trovarsi ripetuta qualora lo richiedano particolari esigenze di chiarezza, oppure con l'intento di sottolineare un concetto.
[2]
Nei casi 1 e 1A se ne può probabilmente fare a meno.
[3]
Marco Maggiore
[4]
Alessia scrive:
[5]
3 febbraio 2012 alle 14:00
[6]
Salve,
[7]
come si potrebbe classificare l'espressione "ridere come un disperato"?
[8]
Grazie in anticipo!!
[9]
linguista scrive:
[10]
3 febbraio 2012 alle 15:53
[11]
In diversi modi, in realtà, a seconda del punto di vista retorico dal quale si osserva la frase.
[12]
Fondamentalmente si tratta di sicuro di una similitudine, in quanto l'espressione si basa sul confronto diretto di due immagini, di due elementi messi sul medesimo piano logico; non parlerei invece di metafora, visto che non si instaura un paragone traslato, fondato sul collegamento "non naturale" di due realtà diverse ("urlare come un'aquila").
[13]
Retoricamente, tuttavia, la frase potrebbe inserirsi anche sotto la categoria dell'iperbole, un'espressione di forte impatto espressivo, che esagerando i tratti di una situazione o di un personaggio sottolinea l'importanza di un comportamento o di un avvenimento.
[14]
Si potrebbe parlare apparentemente (e forse è la vera origine del suo dubbio) anche di ironia o addirittura di antifrasi, di ossimoro: l'espressione sembra infatti mettere in relazione due realtà di segno totalmente opposto quali il riso e la disperazione, cioè la totale mancanza di felicità e di serenità.
[15]
Il contrasto è tuttavia soltanto apparente: in italiano, infatti, l'aggettivo "disperato" ha (già da secoli) anche il significato di 'frenetico, agitato' e, per estensione, di 'matto' (basti pensare alla locuzione "correre alla disperata", che non chiama necessariamente in causa uno stato emotivo di tristezza o di dolore).
[16]
L'espressione "ridere come un disperato", quindi, vale 'ridere freneticamente, in modo incontrollato' ed è analoga ad altre come "ridere come un matto".
[17]
Marco Paciucci
[18]
Giacomo scrive:
[19]
3 febbraio 2012 alle 16:20
[20]
"Resta da constatare quale sia la natura degli dei".
[21]
In analisi del periodo, che cos'è "da constatare"?
[22]
linguista scrive:
[23]
3 febbraio 2012 alle 16:21
[24]
Una proposizione completiva (soggettiva).
[25]
Francesco Bianco
[26]
Giulia scrive:
[27]
3 febbraio 2012 alle 17:33
[28]
Se dico: studio perchè voglio superare l'esame,
[29]
"perchè voglio superare l'esame" , in analisi del periodo è una finale?
[30]
Le finali hanno sempre il verbo al congiuntivo?
[31]
Grazie
[32]
linguista scrive:
[33]
3 febbraio 2012 alle 17:34
[34]
Studio perché voglio superare l'esame contiene una proposizione causale [perché + indicativo] .
[35]
Studio perché l'esame non sia insormontabile contiene invece una finale [perché + congiuntivo].
[36]
Francesco Bianco
[37]
Liz scrive:
[38]
3 febbraio 2012 alle 22:47
[39]
Salve, ho dei dubbi sull'analisi del periodo delle seguenti frasi:
[40]
- Carlo andò a studiare.
[41]
- Sei bravo a cucinare.
[42]
Come vanno considerati gli infiniti?
[43]
linguista scrive:
[44]
3 febbraio 2012 alle 22:48
[45]
Carlo andò = proposizione principale; a studiare = proposizione finale.
[46]
Sei bravo = proposizione principale; a cucinare = proposizione limitativa.
[47]
Francesco Bianco
[48]
Arno scrive:
[49]
5 febbraio 2012 alle 10:41
[50]
Egregi Signori, sarei molto grato se mi spiegaste l`uso di una regola grammaticale.
[51]
Nelle frasi "Quando si è giovani...", "Se si è allogiato una volta..." la regola dice che nel caso della forma impersonale l`aggettivo e il participio pasato prende la terminazione plurale.
[52]
Penso che logicamente la terminazione possa essere singolare.
[53]
C`è una spiegazione a proposito dell`uso della terminazione plurale oppure questo caso è solo un`abitudine linguistica?
[54]
linguista scrive:
[55]
5 febbraio 2012 alle 10:42
[56]
Nei costrutti impersonali con si sono coniugati al singolare i verbi che hanno l'ausiliare avere (tutti i verbi transitivi nella diatesi attiva più un certo numero di verbi intransitivi); al plurale quelli che richiedono l'ausiliare essere (la maggior parte dei verbi intransitivi, i riflessivi, gli intransitivi pronominali e i transitivi nella diatesi passiva):
[57]
Si è mangiato bene [abbiamo mangiato bene; mangiare vuole l'ausiliare avere]
[58]
Si è andati a ballare [siamo andati a ballare; andare vuole l'ausiliare essere]
[59]
È richiesto un verbo plurale anche nei casi di predicato nominale essere + aggettivo: quando si è giovani.
[60]
L'alternanza singolare/plurale è funzionale a disambiguare alcuni contesti, in cui la transitività del verbo potrebbe far pensare anche a una costruzione passiva: si è capiti 'siamo capiti' vs si è capito 'abbiamo capito'.
[61]
Il problema non si pone, ovviamente, per i verbi intransitivi.
[62]
Spero di aver chiarito i suoi dubbi.
[63]
Francesco Bianco
[64]
Arno scrive:
[65]
5 febbraio 2012 alle 15:15
[66]
Chiedo scusa, ho sbagliato: la frase "Se si è allogiato..." non c`entra...
[67]
remo scrive:
[68]
5 febbraio 2012 alle 22:42
[69]
E' grammaticale una frase del tipo "Con questo maltempo avrebbero dovuto aver avuto il buon senso di non giocare!"?
[70]
Come altro si potrebbe rendere lo stesso senso senza ricorrere a quella sequenza di quattro voci verbali?
[71]
linguista scrive:
[72]
6 febbraio 2012 alle 11:27
[73]
Certamente: con questo maltempo avrebbero dovuto avere il buonsenso di non giocare oppure, ancora meglio, con questo maltempo sarebbe stato più opportuno non giocare.
[74]
Una riformulazione più semplice è (quasi) sempre possibile e, spesso, opportuna.
[75]
Francesco Bianco
[76]
Angelica scrive:
[77]
6 febbraio 2012 alle 11:29
[78]
Buongiorno, vorrei chiedere come si declina il verbo quando il soggetto della frase è costituito dall'indicazione di una percentuale seguita dal riferimento del totale?
[79]
Esempio: il 30% dei clienti "ha registrato" un tasso di gradimento elevato oppure il 30% dei clienti "hanno registrato" ecc.
[80]
Grazie
[81]
linguista scrive:
[82]
6 febbraio 2012 alle 11:40
[83]
Il suo quesito rimanda al problema delle concordanze grammaticali vs quelle ad sensum, già variamente trattato; le segnalo, fra gli altri, gli interventi di Massimo Arcangeli (16/02/2011, 16:41:10; 04/11/2009, 23:14:53; 10/08/2009, 23:26:30; 01/08/2009, 16:39:11) e quelli del sottoscritto (23/10/2011 alle 10:53:25; 10/10/2011 alle 12:49:42; 10/10/2011 alle 11:12:14; 30/04/2011 alle 12:59:52; 28/03/2011 alle 13:38:04).
[84]
Nel caso da lei proposto, è senz'altro preferibile la concordanza grammaticale, col verbo al singolare: il 30% dei clienti ha registrato.
[85]
Francesco Bianco
[86]
Arno scrive:
[87]
6 febbraio 2012 alle 15:01
[88]
Grazie, Dott.
[89]
Bianco.
[90]
Cordiali saluti!
[91]
Sergio scrive:
[92]
6 febbraio 2012 alle 15:38
[93]
Nella frase: "la ballerina della Scala di Milano",si può ritenere un modificatore "della scala di Milano"?
[94]
Nel caso, potrei avere una spiegazione sui "modificatori"? grazie
[95]
linguista scrive:
[96]
6 febbraio 2012 alle 15:42
[97]
Certamente: è un modificatore.
[98]
La ballerina della scala di Milano è un sintagma nominale, che ha come testa la ballerina e come modificatore, appunto, della scala di Milano.
[99]
In un sintagma la testa è il nucelo fondamentale, ciò che non può essere eliminato.
[100]
Consideri la frase seguente:

Text viewParagraph view