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Dubbi sull’italiano? Risponde il linguista/3

Language columnIl linguista
AuthorMassimo Arcangeli
Date 19 agosto 2011


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[1]
I verbi fraseologici sono identificabili facilmente qualora modifichino l'aspetto del verbo che li segue.
[2]
In questo caso, l'unico verbo fraseologico dei suoi esempi è 'iniziare a'.
[3]
Ai fini dell'analisi logica, il verbo fraseologico e il verbo all'infinito costituiscono un unico predicato verbale (sto iniziando a stancarmi).
[4]
Negli ultimi suoi due esempi, rifiutarsi e stancarsi reggono semplicemente due proposizioni completive.
[5]
Anna Colia
[6]
Paolo scrive:
[7]
1 febbraio 2012 alle 17:25
[8]
Buonasera agli amici del "Linguista".
[9]
Vorrei per favore un chiarimento sulle seguenti frasi:
[10]
1)È un integratore di acidi grassi Omega-3 EPA e DHA sviluppato per favorire il corretto metabolismo dei lipidi e controllare il tasso di trigliceridi ematici.
[11]
2) È un integratore di acidi grassi Omega-3 EPA e DHA sviluppato per favorire il corretto metabolismo dei lipidi e a controllare il tasso di trigliceridi ematici.
[12]
3) La carenza a livello cutaneo porta ad iperproliferazione dell’epidermide e un aumento della disidratazione.
[13]
4) La carenza a livello cutaneo porta ad iperproliferazione dell’epidermide e a un aumento della disidratazione.
[14]
La differenza sta nell'aggiunta della preposizione "A": in questi casi può essere anche omessa?
[15]
Grazie come sempre, saluti
[16]
Paolo
[17]
linguista scrive:
[18]
1 febbraio 2012 alle 17:26
[19]
Nei primi suoi due esempi, quello corretto è il n.
[20]
1, poiché non è accettabile una proposizione come È un integratore di acidi grassi Omega-3 EPA e DHA sviluppato [...] a controllare il tasso di trigliceridi ematici.
[21]
La scelta tra gli esempi 3 e 4, invece, dipende da come si intende il verbo portare: se ha valore di far pervenire, ridurre, è necessaria la preposizione a, se invece ha il significato di causare, reggerà un complemento diretto.
[22]
Ad ogni modo, mi sembra che l'esempio 4 sia quello corretto, in quanto ci si trova davanti a un solo predicato verbale che, per forza di cose, dovrà avere un significato univoco e, dunque, anche un unico tipo di reggenza sia con iperproliferazione, sia con aumento.
[23]
Anna Colia
[24]
Marco scrive:
[25]
1 febbraio 2012 alle 19:07
[26]
La grammatica di Serianni scrive: forme organiche e forme non organiche sono, nella maggior parte dei casi, semanticamente equivalenti.
[27]
Nelle prime notiamo però un prevalere dei significati astratti: "il minore dei mali", "il massimo dirigente della Banca d'Italia", "un pessimo suggerimento".
[28]
Queste sono tutte locuzioni in cui non adopereremmo le forme regolari corrispondenti: "più piccolo, grandissimo, cattivissimo".
[29]
La mia domanda è questa: cattivissimo e grandissimo si considerano forme "non organiche"?
[30]
Non dovrebbero essere "organiche?
[31]
linguista scrive:
[32]
1 febbraio 2012 alle 19:10
[33]
Con organico si intende una forma di comparativo e superlativo che deriva da una radice diversa rispetto a quella del grado positivo.
[34]
Cattivissimo e grandiddimo hanno la stessa radice di cattivo e di grande, e, dunque, non sono forme organiche.
[35]
Credo che la sua difficoltà sia derivata da un'identificazione non corretta del termine organico con sintetico.
[36]
Anna Colia
[37]
Arno scrive:
[38]
1 febbraio 2012 alle 21:34
[39]
Buongiorno!
[40]
Sono rimasto perplesso quando ho letto in Grammatica italiana di Luca Serianni che "... quando un`apposizione indicante titolo o carica è posposta, si omette di solito l`articolo" e poi nelle alcune grammatiche d`italiano ho trovato anche degli altri esempi: "Ho una gran tosse, conseguenza del freddo che ho preso ieri" (qui "conseguenza" non è titolo carica ed, invece, l`articolo si omette); "Renzo Piano, l`architetto della leggerezza, è genovese..." (qui "architetto" è una carica però l`articolo lo usiamo).
[41]
Come mai?
[42]
La regola indicata dal dott.
[43]
Serianni non funziona più?
[44]
Grazie.
[45]
linguista scrive:
[46]
1 febbraio 2012 alle 21:36
[47]
Nell'esempio citato dal Prof.
[48]
Serianni (II. 46 della Grammatica Italiana), che comunque non prospetta una regola, ma una tendenza, ci si riferisce semplicemente a un nome seguito da apposizione e non a una proposizione.
[49]
Mi pare, dunque, che l'affermazione fatta resti valida.
[50]
Per correttezza, cito l'esempio ripreso dalla Grammatica: il presidente della Repubblica, Francesco Cossiga e Francesco Cossiga, presidente della Repubblica.
[51]
Inoltre, nel suo esempio Renzo Piano, l'architetto della leggerezza, è genovese, l'articolo è necessario principalmente per una determinazione dovuta ad antonomasia.
[52]
Anna Colia
[53]
Maria scrive:
[54]
2 febbraio 2012 alle 12:47
[55]
Buongiorno a tutti i linguisti.
[56]
Vorrei un chiarimento relativo all'analisi del periodo del seguente testo: ''Sarebbe utile conoscere il vostro parere su Marco''.
[57]
Si tratta di un'unica proposizione oppure di una principale e un'oggettiva implicita?
[58]
Certa di un vostro cortese riscontro
[59]
Vi porgo cordiali saluti
[60]
linguista scrive:
[61]
2 febbraio 2012 alle 13:00
[62]
Si tratta di un'unica proposizione indipendente.
[63]
Alessandro Di Candia
[64]
Arno scrive:
[65]
2 febbraio 2012 alle 13:27
[66]
Gentile Dott.
[67]
Colia, La ringrazio per la Sua cortese spiegazione.
[68]
Adesso tutto è chiaro.
[69]
Cordiali saluti!
[70]
Paolo scrive:
[71]
2 febbraio 2012 alle 17:06
[72]
Buongiorno dott.ssa Colia,grazie della celere risposta, in merito a questo commento: http://linguista.blogautore.repubblica.it/2011/08/19/dubbi-sullitaliano-risponde-il-linguista3/comment-page-13/#comment-14399, le frasi 3 e 4, possono essere usate entrambe, anche se con sfumature di significato diverse, giusto?
[73]
Saluti
[74]
Paolo
[75]
linguista scrive:
[76]
2 febbraio 2012 alle 17:07
[77]
, ma è preferibile la 4, perché il verbo portare in questa è usato con un significato unico, valido per entrambi i complementi che seguono.
[78]
Anna Colia
[79]
remo scrive:
[80]
2 febbraio 2012 alle 19:33
[81]
Come viene definito dal punto di vista toponomastico il nome a cui sono dedicati un edifici o una chiesa? nel senso: se io dico "via Condotti", "Condotti" è il vero odonomi della via, se dico "Stadio Giuseppe Meazzo" e "Basilica di San Pietro" che sono dal punto di vista toponomastico "Giuseppe Meazza" e "San Pietro"?
[82]
linguista scrive:
[83]
2 febbraio 2012 alle 20:07
[84]
Non esiste una categoria onomastica specifica per gli edifici.
[85]
Diciamo che nei casi da lei portati come esempi abbiamo l’uso rispettivamente di un antroponimo e di un agionimo (nome di santo) per indicare due edifici.
[86]
Nel caso della basilica di San Pietro (ma ciò vale per qualsiasi edificio di culto), però, non possiamo parlare di un vero e proprio nome, quanto piuttosto della specificazione (marcata da quel di) del santo a cui la basilica è intitolata.
[87]
Alessandro Di Candia
[88]
Paolo scrive:
[89]
3 febbraio 2012 alle 09:22
[90]
RIPETIZIONE DELLA PREPOSIZIONE
[91]
Buon giorno a tutti e buon fine settimana.
[92]
Secondo voi, a livello stilistico, è meglio ripetere la preposizione oppure ometterla?
[93]
1) Meglio rinunciare a uova e a caffè...
[94]
2) Meglio rinunciare a uova e caffè...
[95]
1A) È il padrone di negozi, di ristoranti e di bar.
[96]
2A) È il padrone di negozi, ristoranti e bar.
[97]
Grazie come sempre, saluti
[98]
Paolo
[99]
linguista scrive:
[100]
3 febbraio 2012 alle 12:19

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