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Dubbi sull’italiano? Risponde il linguista/3

Language columnIl linguista
AuthorMassimo Arcangeli
Date 19 agosto 2011


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[1]
Il Prof.
[2]
Arcangeli non è mai intervenuto su tale argomento: ha trattato l'accordo del participio passato, ma non questo caso specifico (caratterizzato dalla presenza del pronome ne e del quantificatore).
[3]
È vero che nell'italiano contemporaneo il participio passato con l'ausiliare avere tende a non essere accordato all'oggetto, ma vi sono varie eccezioni (una è rappresentata ad esempio dai casi in cui al verbo sono preposti pronomi di terza persona singolare e plurale, che vogliono obbligatoriamente l'accordo del participio passato: li ho visti, l'ho visto, le ho viste).
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Quando nella frase compare il pronome ne in funzione di partitivo e l'oggetto è rappresentato da un quantificatore, è permesso l'accordo 1) con il nome cui rimanda il ne (Ma quanta birra hai bevuto? Ne ho bevuta tre boccali); 2) con l'oggetto rappresentato dal quantificatore o dal quantificatore più il nome (Ma quanta birra hai bevuto? Ne ho bevuti tre boccali), oppure 3) l'accordo può mancare (Ma quanta birra hai bevuto? Ne ho bevuto tre boccali).
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Tutte e tre le opzioni sono praticabili e corrette da un punto di vista normativo (come affermano varie grammatiche, tra cui la Grande grammatica italiana di consultazione, vol. 2, 2001, seconda edizione e il volume di Lepschy/Lepschy).
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Tuttavia, analisi condotte nell'italiano contemporaneo scritto (letterario e giornalistico) evidenziano una maggiore propensione ad accordare il participio sull'oggetto (è cioè il quantificatore ad attrarre l'accordo): di birra ne ho bevuti tre boccali sembrerebbe la soluzione più praticata (Korzen, L'articolo italiano, 1996).
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Ora, per quanto riguarda la frase da lei citata (dove per altro il genere del nome cui rinvia il ne e quello del quantificatore coincidono), dopo averne sentita una riguardante è l'opzione che trova maggiore riscontro a livello di frequenza.
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Spero di aver chiarito i suoi dubbi.
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Elisa De Roberto
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Marco scrive:
[11]
1 ottobre 2011 alle 17:32
[12]
Nella frase "la mia altezza coincide con la tua" che tipo di complemento è "con la tua"?
[13]
Leggendo in quella di Serianni, mi sembra non gli dia una propria collocazione.
[14]
linguista scrive:
[15]
1 ottobre 2011 alle 18:19
[16]
Non sempre la grammatica tradizionale codifica le nozioni espresse da un sintagma Preposizione + Nome nella forma "complemento di X".
[17]
Tenga presente che in molti casi, come nel suo esempio, è il verbo a richiedere nella propria costruzione l'uso di una certa preposizione.
[18]
In questo caso la funzione di con è quella di indicare corrispondenza, coincidenza (come suggerisce appunto il verbo coincidere), ma le grammatiche non parlano di un "complemento di coincidenza" (o di corrispondenza).
[19]
Francesco Bianco
[20]
Sergio scrive:
[21]
1 ottobre 2011 alle 20:25
[22]
Quando prevalentemente nel parlato diciamo es:"dai vieni anche tu", utilizziamo il verbo dare usato all'imperativo esortativo?
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linguista scrive:
[24]
1 ottobre 2011 alle 20:26
[25]
, in questo caso il dai ha una funzione meramente esortativa (per altro propria del modo imperativo) e non il significato "pieno" del verbo dare.
[26]
È usato alla stregua di un'interiezione (secondaria).
[27]
Francesco Bianco
[28]
Riccardo scrive:
[29]
2 ottobre 2011 alle 20:34
[30]
Buona sera.
[31]
Giorno 29 settembre avevo scritto al vostro blog per avere delle delucidazioni sul periodo che segue sotto in maiuscolo.
[32]
Quando trovo SE MAI ...
[33]
E' STATA DEGNA ...
[34]
COLUI CHE L'HA DATA ALLE STAMPE ..., mi suona un po' strana, poi non capisco se ...
[35]
SE MAI introduca una dubitativa, in ultimo vi chiederei gentilmente se poteste riscriverlo con il vostro stile.
[36]
"SE MAI LA STORIA DELLE AVVENTURE DI UN UOMO QUALSIASI DI QUESTO MONDO È STATA DEGNA DI PUBBLICAZIONE E, UNA VOLTA PUBBLICATA, DI ESSERE ACCOLTA CON FAVORE, COLUI CHE L'HA DATA ALLE STAMPE È CONVINTO CHE QUESTA LO SIA".
[37]
linguista scrive:
[38]
3 ottobre 2011 alle 10:46
[39]
Al suo quesito ha risposto Alessandro Di Candia (29 settembre 2011 alle 19:17), in calce al post Consigli di buona scrittura.
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Francesco Bianco
[41]
Paolo scrive:
[42]
5 ottobre 2011 alle 11:02
[43]
Buongiorno a tutti gli amici del Linguista.
[44]
Perdonatemi se sarò ripetitivo nei miei quesiti, ma certe volte faccio fatica a capire le sfumature che determinano o meno l'associazione di un accordo, come nelle seguenti frasi:
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1) È un lettore digitale progettato specificamente per gli utilizzi outdoor e sportivo.
[46]
2) È un lettore digitale progettato specificamente per l'utilizzo outdoor e sportivo.
[47]
Forse, nella seconda frase (e in costrutti simili), si sottointende l'utilizzo sportivo (o quello sportivo) e quindi va bene al singolare?
[48]
C'è una regola grammaticale?
[49]
Grazie come sempre
[50]
Paolo
[51]
linguista scrive:
[52]
5 ottobre 2011 alle 11:16
[53]
Entrambe le frasi proposte sono corrette e accettabili: nella seconda si sottintende il soggetto utilizzo, nella prima invece si presume che i due utilizzi siano differenti: quando un sostantivo plurale regge aggettivi che esprimono concetti differenti uniti dal nome, essi vanno al singolare, mentre se il sostantivo plurale regge più aggettivi che esprimono lo stesso concetto, essi vanno al plurale (ad es: "i rappresentanti delle comunità ebraica e musulmana" e "è mosso da sentimenti puri e onesti").
[54]
Francesco Lucioli
[55]
Paolo scrive:
[56]
5 ottobre 2011 alle 12:24
[57]
Grazie dott.
[58]
Lucioli per la sua risposta.
[59]
Debbo dedurre che anche per le frasi seguenti possa essere osservata la stessa regola:
[60]
1)A queste si aggiunge una maggiore predisposizione per la navigazione Internet mobile e Wi-Fi e alla creazione/acquisizione di video.
[61]
2)A queste si aggiungono maggiori predisposizioni per la navigazione Internet mobile e Wi-Fi e alla creazione/acquisizione al volo di video
[62]
Grazie,
[63]
Paolo
[64]
linguista scrive:
[65]
5 ottobre 2011 alle 12:32
[66]
, ma tenendo conto che il caso è diverso: qui l'accordo singolare/plurale è fra soggetto e predicato, ma entrambe le frasi sono corrette e accettabili.
[67]
Da un punto di vista di eufonia propenderei tuttavia per l'utilizzo della stessa preposizione (alla navigazione e alla creazione).
[68]
Francesco Lucioli
[69]
Marco scrive:
[70]
9 ottobre 2011 alle 15:25
[71]
In analisi logica che valore assume l'avverbio "più" nella formazione dei superlativi relativi?
[72]
Es: "Mario è il più alto"
[73]
Ugualmente in analisi logica la locuzione avverbiale "al massimo", che valore assume?
[74]
Es: Comprati la moto, ma spendi al massimo quattromila euro".
[75]
Grazie
[76]
linguista scrive:
[77]
9 ottobre 2011 alle 15:55
[78]
C'è da fare una premessa: l'analisi logica analizza la frase non "parola per parola", ma suddividendola in costituenti logici (soggetto, predicato, complementi, etc.).
[79]
Qualcosa di simile, prendendo in considerazione costituenti più complessi, fa l'analisi del periodo.
[80]
Pertanto la stringa è il più alto andrà considerata, tutta intera, come predicato nominale (è = copula; il più alto = parte nominale).
[81]
Il più alto, a sua volta, è un particolare grado dell'aggettivo qualificativo, cioè il superlativo relativo.
[82]
Analogamente, dal punto di vista dell'analisi logica, quella che lei ha correttamente individuato come locuzione avverbiale (di quantità, volendo ricondurla ad una delle categorie semantiche individuate dalla grammatica tradizionale), non può essere considerata autonomamente.
[83]
Francesco Bianco
[84]
Arno scrive:
[85]
9 ottobre 2011 alle 18:12
[86]
Nell`espressione "Vado in treno (in autobus, in macchina ecc.)" usiamo IN perche` il mezzo di trasporto e` indeterminato.
[87]
Pero` in qualche manuale d`italiano ho trovato: "Vado CON il treno".
[88]
Mi pare che non debba essere cosi` perche` si usa CON solo quando il mezzo di trasporto e` determinato ("Vado con il treno Roma-Milano").
[89]
Non e` vero?
[90]
Grazie.
[91]
linguista scrive:
[92]
10 ottobre 2011 alle 10:36
[93]
No, sono corrette entrambe le espressioni e può usarle indifferentemente.
[94]
In treno, in auto(mobile), a piedi, etc. sono locuzioni con un grado di cristallizzazione maggiore (un po' come, in inglese, by train, by car, on foot), ma non per questo con il treno o col treno sono soluzioni meno corrette.
[95]
Francesco Bianco
[96]
Paolo scrive:
[97]
10 ottobre 2011 alle 10:55
[98]
Buongiorno e buon inizio settimana a tutti.
[99]
Quando abbiamo numeri compresi tra 1 e 1,9 dobbiamo usare sempre il singolare (in casi particolari ovviamente, come quelli in basso)?
[100]
1)c'è un milione di uomini

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