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Language columnIl linguista
AuthorMassimo Arcangeli
Date 15 dicembre 2015


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[1]
Si deve dire "di pomeriggio vado al cinema" e "il corriere arriva di pomeriggio".
[2]
Alessandro Aresti
[3]
Ginevra scrive:
[4]
14 luglio 2015 alle 15:10
[5]
Buonasera,
[6]
studio Lettere all'università e sto preparando l'esame di latino.
[7]
Sono arrivata agli avverbi di tempo; ''semper'' sarebbe il nostro ''sempre'', il dizionario dice ''avverbio che indica continuità e ripetizione indefinita nel tempo''.
[8]
Cosa significa ripetizione indefinita nel tempo?
[9]
Grazie
[10]
linguista_1 scrive:
[11]
14 luglio 2015 alle 16:46
[12]
Significa che la ripetizione non è determinata, non è quantificabile precisamente.
[13]
Diverso è il caso di locuzioni avverbiali come ogni giorno, ogni ora, tre volte alla settimana, ecc.
[14]
Alessandro Aresti
[15]
sabrina scrive:
[16]
14 luglio 2015 alle 16:59
[17]
salve vorrei sapere in quali casi il se regge un condizionale. grazie
[18]
linguista_1 scrive:
[19]
15 luglio 2015 alle 16:58
[20]
Possiamo trovare più spesso se + il condizionale nelle interrogative indirette, semplici o disgiuntive (che cioè propongono un'alternativa); es.: Chiedigli se eventualmente verrebbe con noi oppure no.
[21]
Alessandro Aresti
[22]
Ivan scrive:
[23]
15 luglio 2015 alle 17:43
[24]
Buonasera.
[25]
Può considerarsi corretta l'espressione "E' inutile che continuate a lagnare" in luogo di "E' inutile che continuate a lagnarvi"?
[26]
linguista_1 scrive:
[27]
16 luglio 2015 alle 08:03
[28]
No, questo verbo è solo pronominale: lagnarsi.
[29]
Alessandro Aresti
[30]
Marco Gio. scrive:
[31]
16 luglio 2015 alle 10:08
[32]
Buon giorno.
[33]
Ho sempre saputo che la parola capacità o incapacità debba essere seguita dalla preposizione "di" e mai da "a".
[34]
Esempio: capacità di guidare una macchina, incapacità di capire un concetto.
[35]
Insomma, pare che sia considerato errore piuttosto grave, non tollerato, scrivere "capacità a".
[36]
Non riesco allora a spiegarmi il motivo per cui i codice di procedura, sia penale che civile, parli di "incapacità a testimoniare", o addirittura, in molte sentenze del Tribunale si legge di un reo che ha capacità a delinquere.
[37]
Grazie infinite per il chiarimento.
[38]
linguista_1 scrive:
[39]
16 luglio 2015 alle 17:16
[40]
L'attuale norma grammaticale prescrive la reggenza di con capace (e i suoi derivati incapace, capacità, ecc.).
[41]
La reggenza a è un uso di cui non mancano attestazioni nel passato, anche in ambito letterario: la lingua del diritto (che tende alla conservazione, come è noto) potrebbe continuare semplicemente un uso diffuso in passato, che oggi nella coscienza linguistica collettiva è invece considerato proprio di un registro basso, poco sorvegliato.
[42]
Alessandro Aresti
[43]
Fausto Raso scrive:
[44]
16 luglio 2015 alle 18:39
[45]
Mi permetto di aggiungere a quanto scritto dal dr Aresti, in merito al quesito posto da Marco Gio., che l'aggettivo 'capace' nell'accezione di "essere in grado di" quando è seguito da un verbo di modo infinito può essere accompagnato da due preposizioni: 'a' e 'di'.
[46]
Quest'ultima è, senza dubbio, da preferire; la costruzione con la preposizione 'a' - anche se non si può considerare scorretta - è di uso più colloquiale e regionale.
[47]
Bisogna adoperare tassativamente la preposizione 'di' , invece, quando l'aggettivo in questione è seguito da un complemento di specificazione: Giovanni è capace di gesti inconsulti (non *capace a gesti inconsulti).
[48]
Marina scrive:
[49]
17 luglio 2015 alle 10:36
[50]
Domanda sull'uso massiccio di inglesismi in lingua orale e scritta: sull'uso del plurale di questi ultimi, in che direzione la lingua italiana e il linguista si sta orientando?
[51]
Posso continuare a correggere ogni, oramai, due parole su tre, l'uso del plurale inglese completamente caotico?
[52]
linguista_1 scrive:
[53]
17 luglio 2015 alle 14:43
[54]
La prassi invalsa è di considerare i nomi di origine straniera invariabili (il bar ? i bar, il foulard ? i foulard, il lager ? i lager).
[55]
È anche vero che i casi di conservazione del plurale della lingua d’origine non sono rarissimi: un esempio è fans, di cui si possono rintracciare tanti esempi in rete.
[56]
In questi casi dev'essere la bussola dell'uso (purtroppo poco stabile) a orientarci.
[57]
Alessandro Aresti
[58]
Alessandro scrive:
[59]
17 luglio 2015 alle 19:45
[60]
Buonasera
[61]
"La dichiarazione è sottoscritta e presentata unitamente a copia fotostatica di un documento di identità in corso di validità del sottoscrittore ai sensi degli articoli 35 e 38 del D.P.R. n. 445/2000.
[62]
Esenta da imposta di bollo ai sensi dell’art.
[63]
37 D.
[64]
P.
[65]
R.
[66]
28 dicembre 2000 n.
[67]
445.
[68]
"
[69]
Volevo sapere se in questo paragrafo la voce "esenta", secondo me riferita a "la dichiarazione" (soggetto sottinteso) è usata correttamente o meno
[70]
linguista_1 scrive:
[71]
18 luglio 2015 alle 14:48
[72]
, è usata correttamente (al limite si potrebbe ripetere il soggetto).
[73]
Alessandro Aresti
[74]
Guido Bezzi scrive:
[75]
20 luglio 2015 alle 17:42
[76]
" Quando Mario aveva il suo compleanno gli si dava gli auguri".
[77]
Prima domanda:si può dire "avere il compleanno" o è obbligatorio usare l'ausilare essere: " Quando era il suo compleanno..."?
[78]
Seconda domanda: è preferibile " gli si dava gli auguri" oppure " gli si davano gli auguri"?
[79]
Terza domanda: è preferibile " dare" o "fare" in riferimento agli auguri ?
[80]
Grazie.
[81]
linguista_1 scrive:
[82]
21 luglio 2015 alle 20:24
[83]
Meglio "quando era il suo compleanno", così come è meglio fare invece di dare (con il verbo al plurale: "gli si facevano gli auguri = gli venivano fatti [non *veniva fatto] gli auguri").
[84]
Alessandro Aresti
[85]
Guido Bezzi scrive:
[86]
23 luglio 2015 alle 07:14
[87]
Frase riferita ad un tempo passato:
[88]
Qualsiasi cosa proponessi, lui non era d'accordo.
[89]
Un mio amico mi ha detto che è preferibile dire: " Qualsiasi cosa avessi proposto, lui non sarebbe stato d'accordo".
[90]
Dissento: la prima frase implica un fatto avvenuto, la seconda un'ipotesi.
[91]
C'è poi una terza possibilità, un po' sciatta e assai colloquiale, ma che taglia la testa al toro:" Qualsiasi cosa proponevo, lui non era d'accordo".
[92]
Mi dia un giudizio, gliene sarei molto grato.
[93]
linguista_1 scrive:
[94]
24 luglio 2015 alle 12:01
[95]
Sono d'accordo con lei, anche se la seconda formulazione si differenzia dalla prima per una questione di rapporto temporale fra i due membri sintattici (e non per l'opposizione fra un fatto e un'ipotesi): "Qualsiasi cosa avessi proposto [PRIMA], lui non sarebbe stato d'accordo [DOPO]".
[96]
Nel primo enunciato i due "piani" temporali sono azzerati.
[97]
Alessandro Aresti
[98]
Ilaria scrive:
[99]
29 luglio 2015 alle 15:21
[100]
Buongiorno,

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