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Language columnIl linguista
AuthorMassimo Arcangeli
Date 15 dicembre 2015


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linguista_1 scrive:
[2]
16 marzo 2016 alle 10:37
[3]
Penso che abbia ragione.
[4]
La soluzione con l'articolo separato dalla preposizione semplice può essere considerato un inutile formalismo quando si citano giornali di diffusione nazionale, noti - si presume - a tutti.
[5]
Alessandro Aresti
[6]
Sam scrive:
[7]
17 marzo 2016 alle 16:00
[8]
Nella frase "l'insegnante ha distribuito a ciascuno un testo differente per il compito in classe", la funzione logica di "a ciascuno" è quella di compl. di termine? o potrebbe essere anche compl. distributivo?
[9]
Grazie della risposta.
[10]
linguista_1 scrive:
[11]
18 marzo 2016 alle 11:10
[12]
L'analizzerei come complemento di termine, perché su di esso "termina" l'azione indicata dal predicato verbale.
[13]
Il complemento distributivo indica l'ordine o la proporzione in cui si trovano o secondo cui sono distribuite persone o cose, non a chi/a quanti viene distribuito qualcosa.
[14]
Alessandro Aresti
[15]
Cecilia scrive:
[16]
18 marzo 2016 alle 12:25
[17]
In frasi come "Se sono venuto, è stato per farti un favore" o "Se cantai, fu solo per te", si può dire che il SE abbia valore ipotetico o si tratta di un caso particolare?
[18]
linguista_1 scrive:
[19]
20 marzo 2016 alle 15:43
[20]
Non ha valore propriamente ipotetico.
[21]
Introduce un'azione (sono venuto, cantai) finalizzata a un certo scopo (per farti un favore, per te).
[22]
Alessandro Aresti
[23]
annarella scrive:
[24]
21 marzo 2016 alle 19:53
[25]
Gentile linguista, come analizzare "un po' giallo"?
[26]
Aggettivo qualificativo di...
[27]
linguista_1 scrive:
[28]
21 marzo 2016 alle 22:08
[29]
Giallo è aggettivo qualificativo.
[30]
Un po' è una locuzione avverbiale.
[31]
Alessandro Aresti
[32]
Guido Bezzi scrive:
[33]
4 aprile 2016 alle 11:46
[34]
Egregio Professore, i dubbi sul congiuntivo non finiscono mai.
[35]
A me risulta che dopo " come se" è preferibile usare il congiuntivo imperfetto.
[36]
Esempio: " Lui parla come se fosse un genio".
[37]
Una conoscente mi ha mostrato una grammatica in cui dopo " come se" si consiglia il congiuntivo presente.
[38]
Io non direi di certo " Lui parla come se sia un genio".
[39]
E lei?
[40]
Grazie.
[41]
linguista_1 scrive:
[42]
4 aprile 2016 alle 13:02
[43]
Neppure io.
[44]
Alessandro Aresti
[45]
Virginia scrive:
[46]
4 aprile 2016 alle 17:49
[47]
Gentile linguista,
[48]
potrebbe fare l'analisi logica della seguente frase: "Luca è il mio migliore amico"?
[49]
Grazie
[50]
linguista_1 scrive:
[51]
5 aprile 2016 alle 21:04
[52]
Abbiamo un soggetto e un predicato nominale (mio e migliore sono attributi del nome del predicato).
[53]
Alessandro Aresti
[54]
rita scrive:
[55]
6 aprile 2016 alle 09:50
[56]
Gentile linguista,
[57]
mi è sorto un dubbio in merito al pronome interrogativo CHE.
[58]
Nelle frasi "Che cosa fai? e Cosa fai?" Che cosa e Cosa sono sempre pronomi interrogativi?
[59]
Grazie per la consulenza.
[60]
Rita
[61]
linguista_1 scrive:
[62]
6 aprile 2016 alle 19:58
[63]
Cosa è una forma ellittica (cioè "ridotta") di che cosa, pronome interrogativo che nasce dall'unione dell'aggettivo interrogativo che e il sostantivo cosa.
[64]
Alessandro Aresti
[65]
Cecilia scrive:
[66]
7 aprile 2016 alle 11:09
[67]
Si può dire "non ne avevo dubbi!"?
[68]
La particella "ne" in questa frase è un errore?
[69]
linguista_1 scrive:
[70]
8 aprile 2016 alle 20:04
[71]
Non è un errore in senso stretto.
[72]
Abbiamo una ridondanza, accettabilissima sia nel parlato sia nello scritto informale (in quest'ultimo caso si potrebbe mettere una virgola prima di dubbi, a sottolineare la probabile pausa, o il cambio di intonazione, della corrispondente enunciazione orale).
[73]
Nello scritto di registro formale, invece, sarebbe meglio evitarla.
[74]
Alessandro Aresti
[75]
Guido Bezzi scrive:
[76]
10 aprile 2016 alle 08:35
[77]
Egregio Professore, ancora un dilemma sul congiuntivo.
[78]
Ho letto su una grammatica che il "faccia" della famosa frase di Totò: " Ma mi faccia mi piacere", sia da considerare un congiuntivo.
[79]
Vale a dire che si tratta di una esortazione.
[80]
Io dissento: a mio avviso si tratta di un imperativo, tanto è vero che se Totò, o chi per lui, si fosse rivolto al suo interlocutore con la forma confidenziale, avrebbe detto: " Fammi il piacere".
[81]
E "fammi" è inequivocabilmente un imperativo.
[82]
Orbene, se si usa l'imperativo per la seconda persona, perchè mai si dovrebbe usare il congiuntivo per la terza?
[83]
Alcuni sostengono che l'imperativo non esiste nella terza persona, per cui si deve fa ricorso al congiuntivo, denominato anche congiuntivo esortativo.
[84]
Ma io, fin da bambino, ho letto che l'imperativo esiste, eccome, anche nella terza persona singolare.
[85]
Esempio: taccia!
[86]
E "taccia", a suo avviso, è un congiuntivo esortativo o un vero e proprio imperativo?
[87]
Se "taccia", come suppongo, è da considerare un imperativo, credo che la stessa valutazione si possa fare per "faccia", a prescindere dalla bonarietà con cui si esprimeva Totò.
[88]
Grazie.
[89]
linguista_1 scrive:
[90]
10 aprile 2016 alle 13:06
[91]
Le forme di cui stiamo parlando sono in origine forme del congiuntivo, poi usate per riempire una casella vuota (quella della terza persona) dell'imperativo.
[92]
Alessandro Aresti
[93]
Caterina scrive:
[94]
10 aprile 2016 alle 14:39
[95]
Gentile Linguista,
[96]
è più corretto o preferibile «dentro e fuori della Penisola» o «dentro e fuori dalla Penisola»?
[97]
Inoltre: Penisola è meglio maiuscolo o minuscolo?
[98]
Grazie fin da ora,
[99]
Caterina
[100]
linguista_1 scrive:

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