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Language columnIl linguista
AuthorMassimo Arcangeli
Date 15 dicembre 2015


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[1]
La frase corrisponde a "Mi vende un mazzo di fiori (= ne)?".
[2]
Si tratta di un complemento di specificazione: specifica di che cosa è composto il mazzo che si vuole comperare.
[3]
Alessandro Aresti
[4]
Claudio scrive:
[5]
11 ottobre 2015 alle 17:16
[6]
Gentile Linguista,
[7]
nella frase "ho tolto i vestiti dalla lavatrice", si potrebbe intravedere in "dalla lavatrice" un complemento di allontanamento o separazione?
[8]
linguista_1 scrive:
[9]
11 ottobre 2015 alle 19:17
[10]
Per quanto non si tratti di un caso "esemplare", direi di (se non altro perché non mi pare ci siano alternative).
[11]
Alessandro Aresti
[12]
Antonio scrive:
[13]
11 ottobre 2015 alle 20:24
[14]
Gentili Professori,
[15]
Il participio passato coniugato col verbo avere concorda sempre col soggetto?
[16]
- Le bugie che voi avete dette.
[17]
oppure è accettata "le bugie che voi avete detto".
[18]
-Le rose che aveva raccolto.
[19]
-le rose che aveva raccolte.
[20]
-grazie per averci seguito.
[21]
-grazie per averci seguiti.
[22]
Grato per l'attenzione, porgo cordiali saluti.
[23]
Antonio
[24]
linguista_1 scrive:
[25]
12 ottobre 2015 alle 12:22
[26]
Nel caso di complemento oggetto anteposto (negli esempi, il pronome relativo che e il pronome personale ci), sono possibili entrambe le soluzioni.
[27]
Alessandro Aresti
[28]
Vincenzo scrive:
[29]
12 ottobre 2015 alle 14:13
[30]
Salve, in una canzone ho sentito rimare queste due parole: pecorelle e palle.
[31]
Si può considerare rima?
[32]
Se si, quale tipo sarebbe?
[33]
linguista_1 scrive:
[34]
13 ottobre 2015 alle 12:27
[35]
Non si può parlare di rima in senso stretto, perché fra le due parole non c'è identità della parte finale a partire dalla vocale tonica (cioè da quella su cui cade l'accento): -èlle / -àlle.
[36]
Si può parlare comunque di "rima imperfetta".
[37]
Alessandro Aresti
[38]
Antonio scrive:
[39]
13 ottobre 2015 alle 12:49
[40]
Gentile prof.
[41]
Aresti,
[42]
preliminarmente, grazie della cortese risposta.
[43]
In effetti, nella frase: "le rose che aveva raccolto" il compl. oggetto è le rose ?
[44]
aveva raccolto (raccogliere v. trans.) - chi che cosa ? le rose.
[45]
(compl. oggetto)
[46]
Grazie dell'attenzione e cordiali saluti.
[47]
Antonio
[48]
linguista_1 scrive:
[49]
15 ottobre 2015 alle 11:35
[50]
In realtà il complemento oggetto vero e proprio è che, che comunque sta per le rose: nell'analisi dobbiamo infatti considerare la frase relativa "che (lui) aveva raccolto" ("le rose" fa parte di un'altra frase).
[51]
Alessandro Aresti
[52]
Antonio scrive:
[53]
15 ottobre 2015 alle 12:51
[54]
Gentile prof.
[55]
Aresti,
[56]
quindi: aveva raccolto, chi ?
[57]
"lui" (compl. oggetto)
[58]
Grazie ancora.
[59]
Antonio
[60]
linguista_1 scrive:
[61]
15 ottobre 2015 alle 17:35
[62]
che = complemento oggetto
[63]
(lui) = soggetto
[64]
aveva raccolto = predicato verbale
[65]
Alessandro Aresti
[66]
Antonio scrive:
[67]
16 ottobre 2015 alle 11:14
[68]
Gentile prof.
[69]
Aresti,
[70]
La ringrazio, vivamente, per il chiarimento in merito alla mia richiesta e per il tempo che ha voluto dedicarmi.
[71]
Antonio
[72]
Simona scrive:
[73]
22 ottobre 2015 alle 06:58
[74]
Ho un dubbio: in analisi grammaticale, nella frase "hanno svolto il compito contemporaneamente"; contemporaneamente e' avverbio di modo o di tempo?
[75]
Grazie.
[76]
Attendo risposta.
[77]
Cordialmente.
[78]
linguista_1 scrive:
[79]
23 ottobre 2015 alle 12:36
[80]
Avverbio di tempo, più che di modo ("quando hanno svolto il compito? Nello stesso momento").
[81]
Alessandro Aresti
[82]
Nicoletta scrive:
[83]
31 ottobre 2015 alle 15:30
[84]
Gentille linguista, avrei due dubbi da porte:
[85]
- nell'espressione "com'è" l''elisione è facoltativa o obbligatoria?
[86]
- qual è la regola relativa all'uso della virgola davanti al "che" inteso come pronome relativo?
[87]
Grazie mille.
[88]
linguista_1 scrive:
[89]
31 ottobre 2015 alle 16:54
[90]
1) L'elisione è facoltativa.
[91]
2) In genere che non è seguito da una virgola quando la frase relativa è di tipo restrittivo: ciò significa che la frase relativa fornisce un’indicazione indispensabile per precisare il significato dell’antecedente (cioè dell'elemento cui si riferisce che); es.: "Mi presteresti il libro che hai comprato ieri?".
[92]
Se invece la relativa è di tipo esplicativo, cioè fornisce un'indicazione aggiuntiva, non indispensabile per il significato dell'antecedente, che è seguito da un inciso collocato spesso tra virgole: "Mia sorella, che vive a Milano, ha avuto un figlio".
[93]
Alessandro Aresti
[94]
Simona scrive:
[95]
2 novembre 2015 alle 17:17
[96]
Gentile linguista, ho un dubbio: in analisi logica, nella frase "le rose sono fiorite"; sono fiorite e' predicato verbale o nominale?
[97]
Grazie.
[98]
Attendo risposta.
[99]
Cordiali Saluti.
[100]
linguista_1 scrive:

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