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Dubbi sull’italiano? Risponde il linguista/5

Language columnIl linguista
AuthorMassimo Arcangeli
Date 14 ottobre 2012


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[1]
mi piace = proposizione reggente
[2]
prendere il pullman = proposizione soggettiva (costrutto implicito)
[3]
perché ci trovo tutti i miei amici = proposizione causale
[4]
Marco Maggiore
[5]
Gino scrive:
[6]
16 novembre 2012 alle 10:27
[7]
Salve a tutti
[8]
Qual è l'accordo giusto
[9]
"mamme gatte" o "mamme gatto"
[10]
"mamme cane" o "mamme cani"
[11]
ovviamente riferito ad animali!
[12]
Un saluto
[13]
linguista scrive:
[14]
16 novembre 2012 alle 10:49
[15]
Si tratta dell'annoso problema del plurale delle parole composte, complicato dal fatto che nel singolare il sostantivo riferito alla specie animale tende ad accordarsi alla testa mamma come se si trattasse di un aggettivo: mamma orsa, mamma gatta, anche mamma cagna.
[16]
Sono probabilmente da preferire le forme mamme orso, mamme gatto, mamme cane in cui la marca del plurale investe i costituenti che fungono da testa del composto (come in pesci spada, buoni pasto ecc.).
[17]
Marco Maggiore
[18]
Gino scrive:
[19]
16 novembre 2012 alle 11:19
[20]
Con i verbi all'infinito possiamo usare gli articoli e l'apostrofo?
[21]
O va tolto?
[22]
esempio: scenari possibili potrebbero essere l'aprire canali multimediali dedicati o l'incorporare video in siti di settore.
[23]
Altra domanda: incorporare va bene come verbo (nel senso di immergere, includere, il termine tecnico è embdedding, ma cerco un sinonimo/verbo in italiano)
[24]
linguista scrive:
[25]
16 novembre 2012 alle 11:20
[26]
L'infinito sostantivato può essere preceduto dall'articolo come qualsiasi altro sostantivo: il dovere, lo stirare, l'amare ecc.
[27]
Come resa di to embed può andar bene incorporare o anche impiantare, inserire e simili: non sono però bene informato sull'uso nell'odierno linguaggio informatico.
[28]
Marco Maggiore
[29]
floriana scrive:
[30]
16 novembre 2012 alle 16:10
[31]
Buongiorno.
[32]
A proposito del quesito di ieri sull'analisi del periodo di: "Anche se è sempre affollato, mi piace prendere il pullman perchè ci trovo tutti i miei amici", vorrei porre un'ulteriore domanda: le proposizioni concessiva e causale sono di primo grado o di secondo grado?
[33]
Grazie ancora.
[34]
linguista scrive:
[35]
16 novembre 2012 alle 16:32
[36]
Sono entrambe di primo grado, perché entrambe dipendono direttamente dalla proposizione reggente.
[37]
Francesco Lucioli
[38]
Gino scrive:
[39]
16 novembre 2012 alle 17:40
[40]
Qual è la definizione corretta: io sono madrelingua italiana o madrelingua italiano?
[41]
Non ho mai capito come accordare, sui dizionari come esempio si trovano gli aggettivi inglese e francese, e non è che si capisca molto...
[42]
linguista scrive:
[43]
16 novembre 2012 alle 18:14
[44]
Madrelingua è un calco lessicale, formato come traduzione del tedesco Muttersprache.
[45]
Si tratta di un nome, che significa 'lingua della madre', ovvero 'lingua appresa dai propri genitori' ("Io sono di madrelingua italiana").
[46]
Viene usato anche come sostantivo e aggettivo riferito a persone che parlano la propria lingua materna ("Io sono un madrelingua italiano"; "io sono madrelingua italiano").
[47]
Quando si riferisce a persone è invariabile, e l'eventuale aggettivo di nazionalità concorda con il genere della persona: "Mario è madrelingua italiano"/"Lucia è madrelingua italiana".
[48]
Fabio Ruggiano
[49]
LANGUAGEFINDER scrive:
[50]
16 novembre 2012 alle 18:16
[51]
Salve!
[52]
Potreste dirmi quale delle seguenti frasi è corretta?
[53]
(E magari anche perchè); "si infuria con chi pensa sia statO a tradirlo, ovvero con sua moglie" oppure "si infuria con chi pensa sia statA a tradirlo, ovvero con sua moglie".
[54]
Grazie in anticipo e buon lavoro.
[55]
linguista scrive:
[56]
16 novembre 2012 alle 18:45
[57]
Il problema nasce dalla ambiguità di genere grammaticale insita nel pronome chi.
[58]
Esso infatti significa tanto 'colui che' quanto 'colei che', quindi ammette l'accordo con il participio al maschile e al femminile.
[59]
Nel suo esempio entrambe le alternative risultano corrette, con un lieve slittamento del significato: nella prima chi ha un referente vago (lascia intendere che permane un dubbio sull'identità del soggetto), mentre nella seconda già presagisce il riferimento ad un soggetto femminile.
[60]
Fabio Ruggiano
[61]
Remo scrive:
[62]
17 novembre 2012 alle 18:04
[63]
Dopo le introduzioni "Io sottoscritto"/"il sottoscritto" è buona creanza mettere soltanto il nome e cognome, o anche i vari titoli professionale "dott./ing./prof"?
[64]
Io ho l'impressione che l'esplicitazione di tali titoli comunichi soltanto un senso di "tronfiaggine" rendendo il testo più goffo.
[65]
linguista scrive:
[66]
17 novembre 2012 alle 18:35
[67]
Bisogna precisare che è bene iniziare un documento ufficiale con "Il/La sottoscritto/a nome", o "Io sottoscritto", oppure con "Io, nome", mentre la versione combinata "Io, sottoscritto/a nome", pure frequente, è ridondante.
[68]
Specificare il titolo dopo la formula non è necessario nei moduli o nelle domande ufficiali (quindi specificarlo mostra una certa vanità, come da lei rilevato), nei quali il possesso di un titolo non è rilevante.
[69]
Più comprensibile appare l'indicazione in una comunicazione di servizio: "Il sottoscritto avvocato Rossi, che rappresenta il condominio nella causa..., comunica ai condomini che...".
[70]
Fabio Ruggiano
[71]
Luca scrive:
[72]
19 novembre 2012 alle 17:16
[73]
Cosa si intende per "forma forte dell'articolo", es:"gli".
[74]
Grazie
[75]
linguista scrive:
[76]
19 novembre 2012 alle 18:10
[77]
Vengono definiti "forti" l'articolo determinativo lo (e la sua forma plurale gli) e l'articolo indeterminativo uno, i quali in italiano sono usati di fronte a parole che iniziano con specifici gruppi consonantici (ps-, pn-, x-, y-, s + consonante).
[78]
Alessandro Aresti
[79]
Dario scrive:
[80]
19 novembre 2012 alle 20:29
[81]
Vorrei sapere se la frase andremo a trovarlo io o Mario può essere trasformata al singolare con ellissi del sintagma andrà a trovarlo: andrò a trovarlo io o [andrà a trovarlo] Mario.
[82]
Distinti saluti.
[83]
Dario
[84]
linguista scrive:
[85]
19 novembre 2012 alle 21:04
[86]
Certamente.
[87]
Alessandro Aresti
[88]
cristina scrive:
[89]
19 novembre 2012 alle 21:06
[90]
E' corretto dire "mi piace la pizza e la pasta col ragu'" o usare il verbo al plurale anche se i sostantivi sono nomi singolari cioè dire "mi piacciono la pizza e la pasta col ragu'"
[91]
linguista scrive:
[92]
19 novembre 2012 alle 21:10
[93]
È preferibile, visto che i soggetti sono due, l'accordo al plurale.
[94]
Alessandro Aresti
[95]
Patrizia scrive:
[96]
19 novembre 2012 alle 21:20
[97]
Salve,
[98]
vorrei capire l'analisi logica della frase "Sono in ritardo"; ho dei dubbi sul predicato nominale.
[99]
Grazie!
[100]
linguista scrive:

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