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Dubbi sull’italiano? Risponde il linguista/5

Language columnIl linguista
AuthorMassimo Arcangeli
Date 14 ottobre 2012


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1. l'evento di aggiornamento tratterà le nuove tecnologie radiologiche
[2]
2. l'evento di aggiornamento tratterà delle nuove tecnologie radiologiche
[3]
Il verbo "trattare" quale complemento regge?
[4]
Grazie mille.
[5]
linguista scrive:
[6]
20 giugno 2013 alle 15:16
[7]
Vanno bene entrambe: nella prima il verbo trattare è usato come transitivo, nella seconda regge un complemento di argomento.
[8]
Fabio Ruggiano
[9]
Eliana scrive:
[10]
20 giugno 2013 alle 21:48
[11]
Gentile professore, ho un altro dubbio legato al congiuntivo.
[12]
Quale delle seguenti due frasi è più corretta?
[13]
Grazie ancora!
[14]
1) Diresti che tutto dipende?
[15]
2) Diresti che tutto dipenda?
[16]
linguista scrive:
[17]
20 giugno 2013 alle 22:06
[18]
Vanno bene entrambe, ma la versione con il congiuntivo è più formale ed elegante.
[19]
Fabio Ruggiano
[20]
Luca scrive:
[21]
21 giugno 2013 alle 18:24
[22]
Potrei avere una conferma sul quantificatore "tutti"?
[23]
Ho letto sempre sulla Treccani sul superlativo, questa affermazione:Mario è il più bravo di tutti i/dei miei colleghi il quantificatore può essere tralasciato, in una frase come: Mario corre più velocemente di tutti i/dei miei colleghi tralasciando il quantificatore si trasforma la frase in una comparativa.
[24]
Praticamente sarebbe che se scrivo:Mario corre (*il) più velocemente di tutti i miei colleghi=superlativo relativo
[25]
Mario corre più velocemente dei colleghi=comparativo di maggioranza.
[26]
Quindi tutti modifica il valore dell'aggettivo?
[27]
linguista scrive:
[28]
21 giugno 2013 alle 18:40
[29]
E' vero che se sono "più veloce di tutti" sono anche "il più veloce".
[30]
Quindi il secondo termine di paragone tutti trasforma, logicamente ma non formalmente, il comparativo in un superlativo relativo.
[31]
Fabio Ruggiano
[32]
Luca scrive:
[33]
21 giugno 2013 alle 18:42
[34]
Aggiungo una parte:Si noti che, quando l’aggettivo superlativo relativo è usato attributivamente ed è posposto al nome, tra il comparativo e il superlativo si neutralizza la differenza: la scatola più grande può opporsi, a seconda del contesto, a quella più piccola oppure essere la più grande di tutte quelle presenti o immaginabili.
[35]
In questo caso invece,"la scatola più grande", può essere sia comparativo che superlativo relativo?
[36]
linguista scrive:
[37]
21 giugno 2013 alle 19:39
[38]
"La scatola più grande" può essere tanto comparativo quanto superlativo: "La scatola più grande del lampadario è adatta a contenere il lampadario"; "Quella è la scatola più grande che ho mai visto".
[39]
Fabio Ruggiano
[40]
Luca scrive:
[41]
21 giugno 2013 alle 19:49
[42]
Ho anche letto:"Quando il secondo termine di paragone è assente, per disambiguare si impiega in genere l’avverbiale possibile: Mario corre più velocemente possibile.
[43]
"
[44]
Cioè, se scrivo: Mario corre più velocemente= comparativo di maggioranza;
[45]
Mario corre più velocemente possibile=superlativo relativo.
[46]
E' corretta questa interpretazione?
[47]
linguista scrive:
[48]
21 giugno 2013 alle 20:05
[49]
, è corretta.
[50]
Fabio Ruggiano
[51]
luca scrive:
[52]
21 giugno 2013 alle 23:59
[53]
Grazie per le risposte.
[54]
E' corretto scrivere"Mario corre il più velocemente di tutti i miei colleghi" oppure è corretto solo: "Mario corre più velocemente di tutti i miei colleghi"?
[55]
Si deve obbligatoriamente omettere l'articolo "il"?
[56]
linguista scrive:
[57]
22 giugno 2013 alle 09:08
[58]
E' corretta solo la versione senza articolo.
[59]
Fabio Ruggiano
[60]
Luca scrive:
[61]
22 giugno 2013 alle 10:02
[62]
Scrivere:In altri casi, l’articolo è invece ricorrente: "vediamoci il più presto possibile.", significa che se scrivo:"vediamoci più presto possibile",non è comunque un errore?
[63]
linguista scrive:
[64]
22 giugno 2013 alle 10:28
[65]
Nel superlativo relativo degli avverbi formato con possibile l'articolo va sempre inserito.
[66]
L'unico avverbio che ammette la costruzione senza l'articolo è prima: "Vorrei vederti (il) prima possibile".
[67]
Fabio Ruggiano
[68]
Stefano scrive:
[69]
24 giugno 2013 alle 09:04
[70]
Buongiorno, dovendo scrivere una frase:"meno male che abbiamo le scorte di cibo"; la locuzione "meno male", corrisponde a una proposizione principale? che abbiamo le scorte di cibo, dovrebbe credo essere una subordinata soggettiva?
[71]
Grazie
[72]
linguista scrive:
[73]
24 giugno 2013 alle 09:08
[74]
È corretto.
[75]
Si tratta di una soggettiva dipendente da un costrutto nominale (meno male), cioè privo di predicato.
[76]
Marcello Ravesi
[77]
Elisa scrive:
[78]
24 giugno 2013 alle 10:18
[79]
Buongiorno e grazie per la Vs assistenza che, oltre ad essere efficiente e utilissima, ci fa sentire meno soli nell'affrontare i dubbi grammaticali improvvisi che, alle volte, l'uso non sempre consapevole della ns lingua fa riaffiorare.
[80]
Il mio dubbio e' il seguente.
[81]
Nella frase: "tra le varie progettazioni curricolari pubblicate dai vari istituti comprensivi, ne ho trovata una che sembra ben fatta e che si riferisce all'anno appena trascorso ".
[82]
E' obbligatorio dire "ne ho trovata una" in quanto mi riferisco ad una delle progettazioni richiamate dalla particella "ne" (e quindi devo usare il singolare femminile ) o posso concordare il verbo trovare alla prima persona singolaredel pass pross senza tenere conto del genere del complemento oggetto (richiamato da ne)?
[83]
Ad esempio "ne ho trovato una"
[84]
Il mio ragionamento mi porta a scrivere "ne ho portata una" ma la regola mi sfugge.
[85]
Grazie.
[86]
linguista scrive:
[87]
24 giugno 2013 alle 10:21
[88]
Si ha l’obbligo di accordo in quanto il participio si riferisce a una pronome atono precedente, cioè ne, che in questo caso segnala un rapporto partitivo: tra le varie progettazioni ... ne ho trovata una.
[89]
Diversamente, in presenza di un participio passato seguito dal complemento oggetto, il participio è di solito al maschile singolare, indipendentemente dal genere e dal numero del complemento oggetto: ho trovato una progettazione curricolare.
[90]
Marcello Ravesi
[91]
Anna scrive:
[92]
24 giugno 2013 alle 10:48
[93]
é corretto rispondere con "Neanch'io" a "Non vedo l'ora"?
[94]
Si tratta soltanto di spostare la negazione, no?
[95]
Io credo che "Anch'io non vedo l'ora" e "Neanch'io vedo l'ora" si equivalgano.
[96]
linguista scrive:
[97]
24 giugno 2013 alle 10:52
[98]
Normalmente, ad una frase negativa può seguire la congiunzione neanche, che viene ad aggiungere un elemento negativo ad altri già espressi nel contesto precedente.
[99]
Nel caso di due interlocutori, quindi: Non ho mangiato, Neanche io.
[100]
Sicché, nell’esempio proposto, ci troviamo di fronte ad una locuzione (Non vedere l’ora) che vale aspettare con impazienza un avvenimento’.

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