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Dubbi sull’italiano? Risponde il linguista/5

Language columnIl linguista
AuthorMassimo Arcangeli
Date 14 ottobre 2012


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[1]
Buongiorno, volevo togliermi un dubbio su come si deve concordare l'aggettivo indicante la lingua con il composto plurale "madre lingua".
[2]
Ad esempio, si direbbe: "I madre lingua italiani" o "i madre lingua italiana"; "i madre lingua mandarini" o "i madre lingua madarina"?
[3]
Oppure sia singolare che plurale sono accettabili?
[4]
Grazie mille
[5]
linguista scrive:
[6]
23 gennaio 2013 alle 13:21
[7]
A proposito di madrelingua la rinvio alla riposta di Fabio Ruggiano del 16/11/2012 alle 18:14:16.
[8]
Francesco Lucioli
[9]
Federico scrive:
[10]
24 gennaio 2013 alle 15:35
[11]
Salve, oggi su Rai Uno ho sentito più volte dire sia "secondO liceo" che secondA liceo".
[12]
Quale delle due alternative è corretta o quantomeno preferibile?
[13]
Grazie mille,
[14]
Federico
[15]
linguista scrive:
[16]
24 gennaio 2013 alle 17:24
[17]
Sono entrambe corrette e ugualmente accettabili.
[18]
Il maschile è concordato con il sottinteso "anno", il femminile con "classe".
[19]
Alessandro Di Candia
[20]
raffaella scrive:
[21]
27 gennaio 2013 alle 18:37
[22]
Vorrei sapere se nelle date è più corretto scrivere, per esempio, "l'1 settembre" (intendendo uno) o "il 1 settembre" (intendendo il primo).
[23]
Grazie Raffaella
[24]
linguista scrive:
[25]
28 gennaio 2013 alle 12:21
[26]
Se intende usare la numerazione ordinale (il primo settembre), per evitare fraintendimenti, può usare la scrizione il settembre.
[27]
Altrimenti l'1 settembre (l'uno settembre).
[28]
Francesco Bianco
[29]
Tiziana scrive:
[30]
28 gennaio 2013 alle 21:20
[31]
Gentili Signori,
[32]
nelle frasi:
[33]
Il prof. scelse "di interrogarmi", abbiamo una sub. dichiarativa?
[34]
Quello era l'unico modo "per risolvere il problema" abbiamo una sub.modale?
[35]
Mi infastidisce l'idea "che non vi fidiate di me" abbiamo una sub.oggettiva?
[36]
Sono andato all'estero "perchè volevo continuare gli studi" è una sub. finale o causale?
[37]
Sono andato all'estero "per la borsa di studio" è una prop.causale?
[38]
grazie mille
[39]
linguista scrive:
[40]
28 gennaio 2013 alle 21:26
[41]
In Il prof. scelse di interrogarmi e in Mi infastidisce l’idea che non vi fidiate di me si ha una completiva oggettiva (nel primo caso implicita).
[42]
In Quello era l’unico modo per risolvere il problema si potrebbe individuare una consecutiva implicita, oppure una finale implicita, a seconda del grado di intenzionalità che si attribuisce alla reggente.
[43]
In Sono andato all’estero perché volevo continuare gli studi si ha una causale.
[44]
In Sono andato all’estero per la borsa di studio si ha un complemento con valore semantico finale (il fine, lo scopo verso cui si orienta l’azione è la borsa di studio); tuttavia potrebbe anche essere interpretato come compl. di causa (il motivo per cui sono andato all’estero è la borsa di studio).
[45]
Marcello Ravesi
[46]
Giulia scrive:
[47]
28 gennaio 2013 alle 21:27
[48]
Avrei bisogno che mi spiegaste perchè il verbo "squillare" è intransitivo.
[49]
Non risponde alla domanda "che cosa" (il telefono...)?
[50]
Inoltre: non vuole l'ausiliare "avere"?
[51]
Grazie- Giulia
[52]
linguista scrive:
[53]
28 gennaio 2013 alle 21:29
[54]
Un verbo intransitivo, oltre a uno stato o a un modo di essere, esprime un’azione che non passa dal soggetto al complemento oggetto.
[55]
Quindi: Il campanello (sogg.) squilla; ma non sarebbe possibile Marco (sogg.) squilla il campanello (compl. ogg.).
[56]
Marcello Ravesi
[57]
Tiziana scrive:
[58]
28 gennaio 2013 alle 21:50
[59]
Gentili Signori,
[60]
giovare, essere lecito sono verbi di opportunità?
[61]
Nella frase " giova ricordare quello che è accaduto" è corretto :
[62]
giova :prop. princ.
[63]
ricordare quello : subord. sogg.
[64]
che è accaduto : sub.rel.
[65]
grazie mille
[66]
linguista scrive:
[67]
28 gennaio 2013 alle 21:56
[68]
"Giova ricordare" è una proposizione soggettiva implicita che regge "quello che è accaduto", proposizione relativa.
[69]
Marcello Ravesi
[70]
LANGUAGEFINDER scrive:
[71]
28 gennaio 2013 alle 22:40
[72]
Salve!!
[73]
Avrei 5 domande: 1) L'aggettivo "contemporaneo" puo' riferirsi ad un tempo passato senza altre specificazioni?
[74]
Mi spiego meglio: ad esempio, nella frase "Macchiavelli scrisse 'Il Principe' che, tra l'altro, parla della situazione italiana contemporanea", l'aggettivo in questione puo' essere lasciato così (e quindi si capisce che è contemporanea al tempo di Macchiavelli) oppure bisogna per forza specificare aggiungendo "(...)a lui contemporanea".
[75]
L'aggettivo "nuovamente" significa solo "di nuovo" oppure può significare anche "in modo nuovo" cioè "per la prima volta"?
[76]
Un esempio L'aiuterà meglio a comprendere cosa voglio dire: potrei dire "Nel '400 fu scoperta l'America nuovamente" e intendendo così "per la prima volta"?. 3) Spesso molti aggettivi possono avere due forme (es: Locke fu il padre della filosofia EMPIRISTA/EMPIRISTICA), ma il significato cambia?? 4) Numeri ordinali abbreviati: quali forme sono corrette? Es "secondo"= II oppure (e il trattino ci vuole sotto il cerchietto?); "secondA" = II/ oppure 2a con il trattino sotto la a???? 5) Si può scrivere: "nell' '800" (con due apostrofi) oppure ne basta uno solo? O si deve scrivere "Nel '800"??? Mi scuso per l'estrema pedanteria che, mi rendo conto, le mie domande possono avere, però sono sicuro, come sempre, di una vostra risposta ...Distinti saluti, buon lavoro.
[77]
linguista scrive:
[78]
28 gennaio 2013 alle 22:47
[79]
1.
[80]
L'agg.
[81]
contemporaneo può significare sia che appartiene alla medesima età’, sia che appartiene all'età presente’ (cioè la nostra).
[82]
In un contesto in cui si dice che Machiavelli parla della situazione italiana contemporanea si può presumere anche senza specificare che parli dell’Italia primo-cinquecentesca, quella che appartiene alla medesima età’ del letterato in questione.
[83]
2.
[84]
Il significato corrente di nuovamente è di nuovo, un’altra volta, daccapo, ecc..
[85]
Tuttavia, nell'italiano antico l’avverbio poteva significare anche poco fa, da poco’, accezione che si può trovare tuttora, sebbene raramente.
[86]
3.
[87]
In entrambi i casi si tratta di suffissi con cui si formano aggettivi di relazione.
[88]
Talora, alcuni aggettivi in -istico possono assumere una connotazione spregiativa in contesti che li oppongono, implicitamente o esplicitamente, ad un nome in -ista in funzione di aggettivo (specie in formazioni d'àmbito politico-ideologico); per es.: femministico e femminista, positivistico e positivista, ecc.
[89]
4.
[90]
In questo caso non si può parlare di correttezza, ma di usi convenzionali.
[91]
A seconda delle norme redazionali che si adottano, possono andar bene: II, , ecc.
[92]
5.
[93]
Quando l’apostrofo segnala una riduzione delle cifre indicanti un anno, l’eventuale apostrofo precedente che indichi l’elisione si sopprime (quindi dell’800).
[94]
Marcello Ravesi
[95]
Tiziana scrive:
[96]
28 gennaio 2013 alle 23:00
[97]
Gentili Signori,
[98]
Nelle seguenti frasi :
[99]
Sono sicuro: avevi ragione
[100]
Sono sicuro che avevi ragione

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