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Dubbi sull’italiano? Risponde il linguista/2

Language columnIl linguista
AuthorMassimo Arcangeli
Date 14 agosto 2011


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[1]
Paolo
[2]
linguista scrive:
[3]
11 agosto 2011 alle 11:45
[4]
L'aggettivo riferito a più sostantivi di genere diverso va normalmente al plurale maschile, sia che preceda, sia che segua l'elenco.
[5]
Fabio Ruggiano
[6]
Sergio scrive:
[7]
12 agosto 2011 alle 18:12
[8]
Si può scrivere sia "ho agito solo" oppure "ho agito da solo"?
[9]
linguista scrive:
[10]
12 agosto 2011 alle 18:59
[11]
Entrambe le opzioni sono corrette.
[12]
Nel primo caso l'aggettivo assume valore predicativo; nel secondo è il sintagma "da solo" ad essere interpretabile come complemento predicativo.
[13]
Fabio Ruggiano
[14]
Marco scrive:
[15]
12 agosto 2011 alle 19:32
[16]
Il participio si può accordare ad entrambi i sostantivi in casi di questo tipo?
[17]
Es: "La quantità di tempo "trascorsa" a scrivere" oppure "La quantità di tempo "trascorso"a scrivere.
[18]
linguista scrive:
[19]
12 agosto 2011 alle 21:02
[20]
Questo caso può essere assimilato a quello in cui il soggetto è rappresentato da una espressione partitiva ("la maggior parte del tempo trascorsa/trascorso").
[21]
In entrambi i casi l'aggettivo può essere accordato tanto con il sintagma che introduce, quanto con il sintagma introdotto.
[22]
Fabio Ruggiano
[23]
Marco scrive:
[24]
14 agosto 2011 alle 07:56
[25]
Che tipo di costruzione verbale h il sintagma verbale: "può darsi"; il verbo "potere" ha valore di "servile" in questo caso?
[26]
linguista scrive:
[27]
14 agosto 2011 alle 23:34
[28]
.
[29]
Equivale a "può essere ipotizzato, si può ritenere plausibile (quello che tu dici, quello che Tizio pensa, ecc.)".
[30]
Massimo Arcangeli
[31]
Paolo scrive:
[32]
15 agosto 2011 alle 06:48
[33]
Salve Ruggiano, la ringrazio molto della sua risposta http://linguista.blogautore.repubblica.it/2011/02/10/dubbi-sullitaliano-risponde-il-linguista2/comment-page-23/#comment-11931
[34]
Pertanto, la frase scorretta è solo la 3B?
[35]
Grazie come sempre.
[36]
Paolo
[37]
linguista scrive:
[38]
15 agosto 2011 alle 07:51
[39]
Ovviamente "È una persona dalle (!) GRANDE qualità, bellezza e SAGGEZZA" è un enunciato scorretto.
[40]
Se avesse invece voluto scrivere "È una persona dalla GRANDE qualità, bellezza e SAGGEZZA" l'enunciato sarebbe stato ammissibile, perché a monte ci satebbe stata l'intenzione di considerare "qualità, bellezza e saggezza" come un tutt'uno.
[41]
I tre sostantivi possono insomma tollerare la presenza di un aggettivo al singolare, anche se sarebbe risultato più efficace "È una persona dalla GRANDE qualità, bellezza, SAGGEZZA" (la cancellazione della congiunzione avrebbe reso ancor più compatto l'insieme).
[42]
Massimo Arcangeli
[43]
antonio scrive:
[44]
18 agosto 2011 alle 10:01
[45]
Vorrei che qualcuno mi analizzasse la logica e la grammatica di questo tema breve:
[46]
Si pensa a chiunque vive la sua vita viaggiando per il mondo, provasse emozioni nuove ogni volta che conosca una nuova città, una nuova cultura, una nuova lingua.
[47]
Certo non tutti hanno le possibilità economiche da potersi permettere di viaggiare e conoscere il mondo.
[48]
Ma esiste un'altro modo in cui l'uomo possa viaggiare, ed è quello di spostarsi non fisicamente, ma mentalmente: con la forza dell'immaginazione.
[49]
In passato molti scrittori e poeti importanti, hanno scritto libri importanti sul loro viaggio immaginario.
[50]
Quindi anch'io ho scelto di raccontare tra i miei viaggi la città di cui ho apprezzato di più.
[51]
Pertanto il mio ultimo viaggio fu in una città, tranquilla, non rumorosa, in cui i cittadini erano rispettosi sia delle regole della legge, sia nei confronti del prossimo.
[52]
Le moto, le auto che girondolavano per la città non inquinavano l'aria; nei ristoranti, nei Pub, nelle pizzerie non si mangiava carne di animali, perché erano tutti vegetariani; Ho potuto inoltre conoscere anziani con l'età di 900 anni.
[53]
Otre a ciò chi moriva, risuscitava e poteva raccontare ai suoi parenti e amici il viaggio di cui egli ha fatto tra la vita terrena a quella dei morti.
[54]
In realtà questo è un sogno che facevo spesso quando avevo l'età di 5 anni e ricordo la paura di quando mi svegliavo, ma allo stesso tempo mi sentivo leggero, protetto, non so da chi, e con tanta felicità...
[55]
Ringrazio anticipatamente.
[56]
linguista scrive:
[57]
18 agosto 2011 alle 13:11
[58]
Ci sono molte cose che non vanno nel suo breve testo; qua e posso però soltanto intuire quel che ha voluto dire.
[59]
Riscrivo (confronti il mio testo con il suo):
[60]
Si pensi a chiunque viva la sua vita viaggiando per il mondo, provi emozioni nuove ogni volta che conosce una nuova città, una nuova cultura, una nuova lingua.
[61]
Certo non tutti possono permettersi di viaggiare e di conoscere il mondo, ma esiste un altro modo in cui l’uomo può viaggiare: è quello di spostarsi mentalmente, con la forza dell’immaginazione.
[62]
In passato molti scrittori e poeti importanti hanno scritto libri altrettanto importanti sui loro viaggi immaginari.
[63]
Anch'io, nel mio piccolo, ho scelto di raccontare nei miei spostamenti i luoghi che ho apprezzato di più.
[64]
Il mio ultimo viaggio è stato in una città tranquilla, non rumorosa, i cui cittadini obbedivano alle regole della legge e rispettavano il prossimo.
[65]
Le auto e le moto che vagavano per la città non inquinavano l’aria; nei ristoranti, nei pub, nelle pizzerie non si mangiava carne di animali, perché erano tutti vegetariani.
[66]
Ho potuto inoltre conoscere persone vecchie di 900 anni.
[67]
Chi poi moriva risuscitava, e poteva raccontare ai suoi parenti e amici il viaggio compiuto tra la vita terrena a quella ultraterrena.
[68]
In realtà questo è un sogno che facevo spesso quando avevo l’età di 5 anni.
[69]
Ricordo la paura di quando mi svegliavo, ma allo stesso tempo mi sentivo leggero, protetto (non so da chi) e tanto felice...
[70]
Massimo Arcangeli
[71]
arianna scrive:
[72]
17 dicembre 2015 alle 05:07
[73]
Salve,
[74]
sono al primo liceo ma ho notato alcuni dubbi grammaticali che mi trascino da tempo e che non riesco a chiarire bene con l'ausilio dei libri:
[75]
perché non si può scrivere "ne ho visti un sacco"?.
[76]
Oltre a questo dubbio,ho letto una frase per l'utilizzo dei pronomi diretti e indiretti: "Devo telefonare a Carlo\dopo gli telefono"-"Devo chiamare Carlo\dopo lo chiamo".
[77]
Non capisco il perché della differenza: non posso scrivere "devo telefonare Carlo"?
[78]
Ed è così sgrammaticato scrivere o dire "devo chiamare a Carlo"...
[79]
Come faccio a capirlo?
[80]
Infine, scrivere "e'partito adesso", o "è partito ora", è un complemento avverbiale o di tempo?
[81]
Qual è la differenza?
[82]
Grazie mille anticipatamente!!!!!!!
[83]
linguista_1 scrive:
[84]
17 dicembre 2015 alle 19:07
[85]
1) "ne ho visti un sacco": perché sarebbe sbagliato?
[86]
2) Perché il verbo telefonare in italiano è intransitivo e regge la preposizione a.
[87]
Al contrario, chiamare è transitivo e non richiede a un'altra preposizione.
[88]
Questo tipo di errori è soggetto a una censura sociale, oltre che scolastica, (giustamente) molto forte.
[89]
3) Sono due complementi di tempo, chiamati "avverbiali" perché grammaticalmente corrispondenti a un avverbio.
[90]
Alessandro Aresti
[91]
demi scrive:
[92]
18 dicembre 2015 alle 11:09
[93]
è corretto grammaticalmente dire "spero che tu non vada via?"
[94]
linguista_1 scrive:
[95]
18 dicembre 2015 alle 19:08
[96]
Correttissimo: il verbo sperare regge il congiuntivo.
[97]
Alessandro Aresti
[98]
stefano scrive:
[99]
22 dicembre 2015 alle 19:05
[100]
Buonasera, vorrei sapere se esiste una regola precisa relativa all'impiego dei diversi tempi del congiuntivo (principalmente imperfetto e trapassato) per le proposizioni temporali introdotte da PRIMA CHE.

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