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Dubbi sull’italiano? Risponde il linguista/2

Language columnIl linguista
AuthorMassimo Arcangeli
Date 14 agosto 2011


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[1]
Il non è obsoleto?
[2]
grazie
[3]
linguista scrive:
[4]
19 luglio 2011 alle 18:36
[5]
Confermo: si tratta di una forma obsoleta che andrebbe, a parere mio e di molti altri linguisti, mandata una volta per tutte in soffitta.
[6]
Alessandro Aresti
[7]
laura alineri scrive:
[8]
19 luglio 2011 alle 18:46
[9]
buongiorno professore, desidererei sapere se nella seguente la frase la virgola tra verbo reggente e infinito è sbagliata o si può ammettere.
[10]
Grazie!
[11]
Mi divertiva, uscire con lui
[12]
linguista scrive:
[13]
19 luglio 2011 alle 19:20
[14]
Se si vuole rendere un'eventuale pausa del parlato (che delimiti tema e rema sul piano informazionale) non altrimenti trasponibile sulla pagina, è ammissibile.
[15]
Alessandro Aresti
[16]
Nicolas scrive:
[17]
20 luglio 2011 alle 13:11
[18]
Salve,avrei una domanda.
[19]
Nella frase "Alberto necessita di studiare questo libro", il "di studiare questo libro"
[20]
che tipo di proposizione è?
[21]
Grazie!
[22]
linguista scrive:
[23]
20 luglio 2011 alle 13:40
[24]
Si tratta di una proposizione oggettiva implicita.
[25]
Fabio Ruggiano
[26]
Gaia scrive:
[27]
21 luglio 2011 alle 10:38
[28]
Salve devo scrivere una mail molto importante ad un docente universitario per chiedergli di ricevermi per iniziare la stesura della tesi ma mi è venuto un dubbio.... posso scrivere "vorrei venire a ricevimento per parlare con lei della mia tesi e sapere se SAREBBE disponibile a seguirmi" oppure al posto di sarebbe è preferibile SIA? grazie mille
[29]
linguista scrive:
[30]
21 luglio 2011 alle 10:45
[31]
Nelle interrogative indirette introdotte da "se", va usato l'indicativo o il congiuntivo.
[32]
Trattandosi di una e-mail rivolta a un suo docente, consiglierei senza dubbio la formula in grado di mettere maggiore distanza, quella con il congiuntivo.
[33]
Scriva senz'altro "sia".
[34]
Alessandro Di Candia
[35]
vittorio scrive:
[36]
21 luglio 2011 alle 11:49
[37]
Buongiorno
[38]
è corretto dire
[39]
" ho capito che stavi affermando e non chiedendo" ?
[40]
grazie
[41]
Vittorio
[42]
linguista scrive:
[43]
21 luglio 2011 alle 11:55
[44]
, è corretto.
[45]
Alessandro Di Candia
[46]
Maria scrive:
[47]
21 luglio 2011 alle 12:29
[48]
Buongiorno.
[49]
In una tabella sui numeri ordinali, dopo il "millesimo", "duemillesimo, tremillesimo,quattromillesimo,...." si scrivono con due "L"?
[50]
Personalmente credo di , ma facendo una rapida ricerca, si trovano anche "duemiLesimo, tremiLesimo,...".
[51]
Esiste la forma con una L?
[52]
Grazie mille.
[53]
linguista scrive:
[54]
21 luglio 2011 alle 12:45
[55]
Sono corrette soltanto le forme con due "L", modellate su "millesimo".
[56]
Alessandro Di Candia
[57]
Nicolas scrive:
[58]
21 luglio 2011 alle 23:28
[59]
Salve,quale tra le seguenti frasi è corretta?
[60]
1. io dissi ciao.
[61]
2. io dissi "ciao".
[62]
3. io dissi: "ciao".
[63]
Grazie
[64]
linguista scrive:
[65]
22 luglio 2011 alle 08:15
[66]
Fra le tre l'ultima è più accurata sul piano ortografico.
[67]
Marco Maggiore
[68]
Nicolas scrive:
[69]
22 luglio 2011 alle 13:48
[70]
Salve,avrei un dubbio riguardo l'utilizzo delle maiuscole.
[71]
1.
[72]
Nella frase "Gli illuministi credevano nella forza della ragione" la parola "illuministi"deve essere scritta con la lettera maiuscola o minuscola? E se la parola fosse invece "illuminista"(indicando così l'insieme con il singolo elemento es"L'illuminista crede nella forza della ragione"?
[73]
2.considerando la risposta alla mia prima domanda, si puo' ragionare analogamente con le parole "uomo " e "uomini"?
[74]
Molte grazie
[75]
linguista scrive:
[76]
22 luglio 2011 alle 14:22
[77]
Per designare gli individui appartenenti a un movimento letterario, politico o culturale è corretto l'uso della minuscola, anche qualora si impieghi il singolare per la classe.
[78]
Nella scrittura contemporanea l'uso delle maiuscole si è notevolmente ridotto rispetto al passato: ad esempio nei testi dell'Ottocento è piuttosto usuale la maiuscola in presenza di nomi come gli Illuministi, i Romantici ecc.
[79]
È invece raccomandata ancor oggi la maiuscola nell'indicazione di un movimento o di una corrente (l'Illuminismo, il Verismo...), di un'epoca o di un periodo di tempo determinato: il Medioevo, il Dopoguerra.
[80]
Occorre inoltre tener conto del fatto che l'impiego dell'iniziale maiuscola è soggetto a una certa oscillazione, a seconda delle scelte stilistiche e ideologiche compiute dal parlante.
[81]
Ad esempio la parola uomo (o uomini) va scritta con la minuscola (l'uomo deve credere nella forza della ragione), ma si può ricorrere alla maiuscola se si vuole attribuire un particolare rilievo all'oggetto in questione: scrivendo l'Uomo deve credere nella forza della ragione si compie una scelta stilistica ben precisa, che enfatizza le connotazioni riservate al referente.
[82]
Naturalmente optando per l'iniziale maiuscola si attira l'attenzione del destinatario su quel particolare nome.
[83]
Elisa De Roberto
[84]
Ana scrive:
[85]
25 luglio 2011 alle 14:00
[86]
Gentili linguisti,
[87]
Vorrei sapere se devo usare il passato prossimo o l'imperfetto nella seguente frase (e perché?):
[88]
a)Non sono venuto perché AVEVO un appuntamento.
[89]
b)Non sono venuto perché HO AVUTO un appuntamento.
[90]
Grazie!
[91]
linguista scrive:
[92]
25 luglio 2011 alle 14:31
[93]
Nessuna delle due frasi è scorretta.
[94]
La differenza sta nell’aspettualità che si intende sottolineare: perfettiva (passato prossimo) o imperfettiva (imperfetto, appunto).
[95]
Nella frase considerata, avevo indica che l’appuntamento precede l’impegno di venire; mentre con ho avuto si lascia intedere che l’appuntamento è intervenuto successivamente.
[96]
Si può anche dire, accessoriamente, che ho avuto pone in risalto soprattutto l’evento appuntamento, mentre avevo sembra denotare piuttosto un impedimento legato alla condizione in cui si trovava la persona che ha mancato l’appuntamento.
[97]
Marcello Ravesi
[98]
Nicolas scrive:
[99]
25 luglio 2011 alle 15:00
[100]
Salve,ho una perplessità.

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