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Dubbi sull’italiano? Risponde il linguista/2

Language columnIl linguista
AuthorMassimo Arcangeli
Date 14 agosto 2011


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[1]
O posso senza ambiguità dire "a sinistra" (o "a destra")?
[2]
Grazie!
[3]
linguista scrive:
[4]
10 giugno 2011 alle 18:41
[5]
Il dubbio non è strettamente linguistico.
[6]
In generale è sempre meglio essere il più chiari possibile, specificando anche la posizione relativamente alla quale si l'indicazione.
[7]
In un contesto reale (se ci si trova realmente davanti al duomo) la posizione può essere data per scontata.
[8]
Fabio Ruggiano
[9]
Anna scrive:
[10]
11 giugno 2011 alle 11:21
[11]
Salve, vorrei sapere quale è l'ausiliare da usare quando si parla di condizioni atmosferiche, per cui: "avrebbe potuto piovere" o "sarebbe potuto piovere"?
[12]
Grazie!
[13]
linguista scrive:
[14]
11 giugno 2011 alle 12:14
[15]
Il quesito è stato già sollevato su questo blog.
[16]
Trascrivo l'esaustiva risposta di Alessandro Aresti (22/06/2010, 9:27):
[17]
«Con i verbi meteorologici (piovere, grandinare, tuonare, ecc.) l’uso dell’ausiliare è oscillante. La norma tradizionale prescriveva essere, ma ormai l’uso ha imposto anche avere senza significative differenze semantiche e/o di registro. Adoperati metaforicamente con un soggetto grammaticale, questi verbi richiedono in genere avere, tranne piovere e nevicare costruiti con essere (è piovuta una selva di critiche sul governo)».
[18]
Marco Maggiore
[19]
Paolo scrive:
[20]
12 giugno 2011 alle 23:50
[21]
MI CHIEDEVO SE.....
[22]
Buongiorno cari amici del "Linguista" e buon inizio settimana.
[23]
Con i verbi di richiesta (domandare, chiedere eccetera) accompagnati da SE, la contemporaneità e la posteriorità vanno espresse sempre con il condizionale presente o passato? giusto?.
[24]
- Mi chiedevo se ti andasse/fosse andato di uscire (il mese scorso per il tempo passato)
[25]
- Mi chiedevo se ti vada/andrebbe di uscire (poco fa per oggi/domani)
[26]
- Mi chiedevo se ti sarebbe andato di uscire (ieri per oggi/domani)
[27]
- Mi chiedo se ti andasse/fosse andato di uscire (oggi per ieri o per il mese scorso)
[28]
- mi chiedo se ti vada/andrebbe di uscire (oggi per oggi)
[29]
- mi chiedo se ti sarebbe andato (oggi per domani)
[30]
Dunque vorrei sapere, per favore, 2 cose:
[31]
La prima è se "mi chiedo/chiedevo se ti andasse/fosse andato di uscire" possano essere utilizzata anche con sfumature di contemporaneità.
[32]
La seconda è se il condizionale è da preferire al congiuntivo o debba per forza essere i modo verbale predefinito in questi casi.
[33]
Grazie come sempre,
[34]
cari saluti
[35]
Paolo
[36]
linguista scrive:
[37]
13 giugno 2011 alle 02:07
[38]
Mi chiedevo se ti andasse di uscire la può usare in riferimento a una domanda passata.
[39]
Mi chiedevo se ti sarebbe andato di uscire lo usa con riferimento al futuro nel passato: è qualcosa che si chiedeva lei ieri a proposito di un evento che sarebbe avvenuto in futuro (ieri stesso, dopo alcune ore, oggi, oppure domani).
[40]
Mi chiedevo se ti andrebbe di uscire lo può usare per il presente, p. es. per invitare qualcuno.
[41]
Mi chiedo se ti andasse di uscire è una domanda che lei si pone riguardo a un evento passato.
[42]
Mi chiedo se ti andrebbe di uscire può usarla nel presente, per invitare qualcuno.
[43]
Mi chiedo se ti vada di uscire la usa sempre nel presente, ma piuttosto per domandarsi qualcosa che per rivolgere un invito.
[44]
Mi chiedo se ti sarebbe andato di uscire (qualora te lo avessi chiesto) è una domanda che lei si pone rispetto a eventi non realizzati nel passato.
[45]
Credo che i suoi dubbi, su cui spero di aver fatto luce, siano legati alla possibilità dell'imperfetto di agire non solo come tempo storico, ma anche come da tempo "attenuativo" (caratteristica che condivide con il condizionale), in vece del presente indicativo.
[46]
Quando dice al salumiere volevo [= vorrei] due etti di prosciutto non sta raccontando ciò che avrebbe desiderato mangiare il giorno prima, ma sta esprimendo una richiesta concreta.
[47]
Francesco Bianco
[48]
Sergio scrive:
[49]
13 giugno 2011 alle 08:15
[50]
Una apertura di frase di questo tipo: "Una più importante considerazione la dobbiamo fare per la libertà di stampa"; la si può considerare come frase se che da luogo ad un "comparativa"?
[51]
Grazie
[52]
linguista scrive:
[53]
13 giugno 2011 alle 10:12
[54]
Certamente si tratta di una costruzione comparativa di maggioranza, solamente che non è esplicitato il termine di paragone.
[55]
Se ha preso la frase da un testo reale (p. es. un articolo di giornale) è probabile che il contesto la aiuti a "recuperare" questo termine mancante.
[56]
Francesco Bianco
[57]
Paolo scrive:
[58]
13 giugno 2011 alle 10:34
[59]
Buongiorno Bianco, certo, ha fatto luce sulle mie perplessità e la ringrazio di questo.
[60]
Ho dimenticato, come sempre, di mettere nell'esempio "Mi chiedo se ti andasse" e "Mi chiedo se ti fosse andato", ma credo che la risposta a questo quesito sia la stessa del dubbio numero 1, ovvero che esprime oggi un qualcosa del passato più vicino e più lontano (mi chiedo ora se ieri o il mese scorso...).
[61]
Cari Saluti
[62]
Paolo
[63]
linguista scrive:
[64]
13 giugno 2011 alle 10:55
[65]
Facciamo degli esempi concreti:
[66]
Ieri sera, a cena, sembravi infastidita dalla mia presenza: mi chiedo davvero se ti andasse di uscire con me.
[67]
Non trovo invece alcun esempio con il presente indicativo nella principale (mi chiedo) e il congiuntivo trapassato (ti fosse andato) nella subordinata.
[68]
Se mi fornisce un esempio lei, posso darle qualche indicazione sulla sua accettabilità.
[69]
Francesco Bianco
[70]
Paolo scrive:
[71]
13 giugno 2011 alle 12:10
[72]
Secondo me si potrebbe usare per esprimere anteriorità temporale molto marcata.
[73]
"Mi chiedo se fosse stato attivo nel suo lavoro negli anni '70 come lo è oggi".
[74]
"Mi chiedo se ti fosse andato a genio il fatto che al liceo era più bravo di te".
[75]
Potrebbero fungere da esempi.
[76]
Grazie come sempre
[77]
Paolo
[78]
linguista scrive:
[79]
13 giugno 2011 alle 12:13
[80]
Userei piuttosto il congiuntivo passato (sia stato, sia andato) o il congiuntivo imperfetto (fosse, andasse).
[81]
Francesco Bianco
[82]
Paolo scrive:
[83]
13 giugno 2011 alle 13:24
[84]
Per concordanza verbale anche io.
[85]
Però alcuni testi dicono che l'uso del trapassato è possibile in casi temporali remoti, così come l'imperfetto nei casi di uso continuo (che lei indica possibile).
[86]
Cari saluti
[87]
Paolo
[88]
Maria Chiara scrive:
[89]
13 giugno 2011 alle 18:16
[90]
Salve, volevo sapere quale delle due frasi è corretta:
[91]
"non potevo avere un'idea chiara di cosa mi avrebbe aspettato"
[92]
"non potevo avere un'idea chiara di cosa mi sarebbe aspettato"
[93]
Grazie
[94]
linguista scrive:
[95]
13 giugno 2011 alle 18:40
[96]
La frase corretta è quella costruita con l'ausiliare "avere".
[97]
Si costruisce con "essere" una frase come "Non potevo avere un'idea chiara di cosa mi sarebbe spettato", nel senso di "riguardare", "competere", "toccare".
[98]
Simonetta Losi
[99]
alberto scrive:
[100]
14 giugno 2011 alle 09:05

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