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Dubbi sull’italiano? Risponde il linguista/2

Language columnIl linguista
AuthorMassimo Arcangeli
Date 14 agosto 2011


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[1]
Cordialmente.
[2]
Rocco Luigi Nichil
[3]
Maria Rosa scrive:
[4]
8 marzo 2011 alle 22:00
[5]
Nelle espressioni quali "20 anni FA ...", cos'è "fa" sul piano della morfologia?
[6]
Grazie
[7]
linguista scrive:
[8]
8 marzo 2011 alle 22:37
[9]
Avverbio (che rientra in locuzioni temporali con il significato di addietro’), derivante dalla lessicalizzazione della terza persona del presente indicativo del verbo fare (valore ancora riscontrabile in formule come or fa un anno).
[10]
Rocco Luigi Nichil
[11]
Alessandro scrive:
[12]
9 marzo 2011 alle 01:25
[13]
Salve, ho un dubbio.
[14]
Si può dire "la torta è uscita bene", "lo scherzo è uscito bene" al posto di "venire bene", o è un regionalismo?
[15]
Grazie.
[16]
linguista scrive:
[17]
9 marzo 2011 alle 01:30
[18]
Direi che si tratta di un regionalismo per "la torta è riuscita bene".
[19]
Marcello Ravesi
[20]
chiara scrive:
[21]
9 marzo 2011 alle 01:33
[22]
Nella frase "Il ritardare gli impegni non risolve il problema" quale funzione svolge "gli impegni"?
[23]
Grazie
[24]
linguista scrive:
[25]
9 marzo 2011 alle 04:40
[26]
Genericamente diremo che il sintagma nominale gli impegni, dal punto di vista sintattico, è parte integrante del soggetto della frase ("Il ritardare gli impegni", non solo "il ritardare").
[27]
In realtà il problema è molto complesso e riguarda la natura dell'infinito, pienamente verbale o piuttosto nominale.
[28]
Se la frase fosse "Ritardare gli impegni non risolve il problema", essa ametterebbe la seguente costruzione esplicita: "Non risolve il problema che si ritardino gli impegni" ("che si ritardino gli impegni" = subordinata soggettiva, in cui "gli impegni" ha valore di oggetto della frase).
[29]
Ma la presenza dell'articolo segnala un costrutto particolare, in cui si avverte la tendenza alla sostantivazione dell'infinito, che tuttavia tradisce la propria natura ancipite nell'oggetto "gli impegni", che figura come complemento interno del sintagma: [[il]Art + [ritardare]V?N + [gli impegni]SN]SN. Tale costrutto è possibile con tutti i verbi, ma avrà naturalmente un complemento nominale con verbi transitivi ("il mangiare la pasta fa ingrassare", "il lavare i piatti è una scocciatura"), uno preposizionale con verbi intransitivi ("il cadere dalle scale non è mai piacevole", "l'entrare in un circolo è motivo di soddisfazione").
[30]
Rocco Luigi Nichil
[31]
Manuela scrive:
[32]
10 marzo 2011 alle 17:52
[33]
Nella frase "essi devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza", come va considerata, dal punto di vista sintattico, l'espressione "gli uni verso gli altri" ?
[34]
Grazie.
[35]
linguista scrive:
[36]
11 marzo 2011 alle 08:14
[37]
Si tratta di un'espressione pronominale che segnala la reciprocità dell'azione espressa dal verbo, e potrebbe essere sostituita da un avverbio come vicendevolmente, reciprocamente ecc.
[38]
Qui e in casi analoghi, uno e altro sono detti pronomi reciproci (come quelli dell'inglese each other, one other).
[39]
Con i verbi transitivi i pronomi reciproci ricorrono giustapposti, senza preposizione: ad es.
[40]
Amatevi gli uni gli altri.
[41]
Marco Maggiore
[42]
Simone scrive:
[43]
11 marzo 2011 alle 18:46
[44]
Salve,
[45]
vorrei sapere dove deve essere messo l'accento nella seguente frase: "Io destino i miei fondi all'acquisto di una moto"
[46]
Sono indeciso tra:
[47]
1) Io déstino ....
[48]
2) Io destìno ...
[49]
Grazie mille
[50]
linguista scrive:
[51]
11 marzo 2011 alle 18:52
[52]
Io destino ha l'accento sulla i.
[53]
Fabio Ruggiano
[54]
Killah scrive:
[55]
12 marzo 2011 alle 23:05
[56]
salve..
[57]
è vero che la parola un po' va scritta con l'apostrofo e non con l'accento?
[58]
linguista scrive:
[59]
13 marzo 2011 alle 07:53
[60]
Assolutamente .
[61]
Massimo Arcangeli
[62]
giada scrive:
[63]
13 marzo 2011 alle 11:02
[64]
buongiorno,
[65]
vorrei sottoporle due quesiti tratti da una prova invalsi sui quali nutro dei dubbi:
[66]
-nella frase "Qual è l'interesse linguistico di...", qual è la funzione logica di "è":
[67]
copula o predicato verbale"?
[68]
-nella frase "A un certo punto, pur in tono leggero, la discussione è scivolata su uno spinoso argomento", l'espressione "pur in tono leggero" può essere sostituita con:
[69]
"nonostante il tono leggero" o "anche se con tono leggero"?
[70]
ringrazio anticipatamente
[71]
linguista scrive:
[72]
13 marzo 2011 alle 12:26
[73]
1) Predicato verbale.
[74]
2) "Anche se".
[75]
"Nonostante" ha a sua volta valore concessivo, ma la sua utilizzazione determinerebbe un "riassestamento" semantico dell'enunciato di partenza (il significato di "anche se" è più vicino al significato di "pur" più di quanto non avvenga per quello di "nonostante").
[76]
Massimo Arcangeli
[77]
Luca scrive:
[78]
13 marzo 2011 alle 14:08
[79]
La locuzione "tutt'altro" che valore può avere in una frase di questo tipo: "La storia è tutt'altro che finita".
[80]
Grazie
[81]
linguista scrive:
[82]
13 marzo 2011 alle 15:06
[83]
Si tratta di una locuzione avverbiale (nell'esempio è però "tutt'altro che" e non "tutt'altro") che cancella la marca più tipica di negazione ("La storia non è finita", "La storia non è davvero finita", ecc.) e - trascuriamo tutte le sfumature semantico-stilistiche del caso - riconfigura in forma apparentemente positiva l'enunciato.
[84]
Il confronto tra le diverse frasi fa comprendere immediatamente che ci troviamo di fronte a un modificatore (complemento) del verbo.
[85]
Massimo Arcangeli
[86]
Sergio scrive:
[87]
13 marzo 2011 alle 19:05
[88]
Una frase di questo tipo: "Occorre più tempo per studiare", si può considerare comparativa con ellissi del secondo termine, oppure può avere anche un altro valore grammaticale?
[89]
Grazie
[90]
linguista scrive:
[91]
14 marzo 2011 alle 08:15
[92]
Se si riferisce a "più tempo", la risposta è .
[93]
Si tratta di un 'comparativo di maggioranza' con ellissi del 'secondo termine di paragone': "di quello stimato/preventivato" ecc..
[94]
Il tutto è 'soggetto' di "Occorre" e l'enunciato si chiude con il 'complemento di fine/scopo' "per studiare".
[95]
Andrea Viviani
[96]
Sergio scrive:
[97]
14 marzo 2011 alle 10:07
[98]
Grazie.
[99]
Potete farmi un esempio in cui "più" è solo avverbio di quantità e non comparativo?
[100]
linguista scrive:

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