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Dubbi sull’italiano? Risponde il linguista/6

Language columnIl linguista
AuthorMassimo Arcangeli
Date 10 gennaio 2014


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[1]
Giulia scrive:
[2]
18 novembre 2013 alle 18:16
[3]
Ho un dubbio in analisi del periodo:
[4]
"L'obiettivo dell'associazione è quello di coinvolgere tutti gli Stati dell'arco alpino per fare in modo che le Alpi tornino ad essere il tetto più verde d'Europa"
[5]
L'obiettivo dell'associazione è quello: principale
[6]
di coinvolgere tutti gli Stati dell'arco alpino: subordinata relativa implicita?
[7]
per fare in modo che: Subordinata ?
[8]
le Alpi tornino ad essere il tetto più verde d'Europa: Subordinata?
[9]
Tornino ad essere : è un fraseologico?
[10]
grazie infinite
[11]
linguista scrive:
[12]
18 novembre 2013 alle 22:13
[13]
L'obiettivo dell'associazione è = principale
[14]
(quello di) coinvolgere tutti gli stati dell'arco alpino = sub. oggettiva
[15]
per fare in modo che (= affinché) le Alpi tornino ad essere il tetto più verde d'Europa = sub. finale
[16]
, tornino ad essere va analizzato come fraseologico.
[17]
Alessandro Aresti
[18]
luca scrive:
[19]
19 novembre 2013 alle 10:05
[20]
Nell'analisi logica, come si può interpretare un sostantivo inserito in questo modo: "guai se vieni in ritardo".
[21]
"guai" è un complemento oggetto, anche se assume un valore di avvertimento?
[22]
Grazie
[23]
linguista scrive:
[24]
20 novembre 2013 alle 13:54
[25]
In questi usi guai è di solito considerata un'interiezione.
[26]
Se proviamo a sostituirla col plurale di guaio, costruiamo enunciati non ben formati: *disgrazie se vieni in ritardo, *sventure se vieni in ritardo.
[27]
Non che queste frasi non restituiscano in qualche modo un senso, ma suonano senza dubbio un po' bizzarre.
[28]
Coi sinonimi siamo piuttosto portati a esplicitare tutti gli elementi logici: Ti capiteranno disgrazie se verrai in ritardo.
[29]
La forma guai si è invece grammaticalizzata, e ricorre come elemento fisso.
[30]
Marco Maggiore
[31]
Riccardo scrive:
[32]
20 novembre 2013 alle 15:10
[33]
Buongiorno,
[34]
vorrei sapere se è corretto l’uso del tempo futuro e poi dell’imperfetto nel breve dialogo che segue.
[35]
Domanda: Dovrei aggiungere una cifra per far quadrare i conti.
[36]
Cosa ne pensi?.
[37]
Risposta: Si può sempre provare. Poi si CAPIRA’ se FUNZIONAVA oppure
[38]
CAPIRA’ se AVREBBE POTUTO FUNZIONARE.
[39]
Chiedo gentilmente la vostra costruzione.
[40]
Grazie come di consueto per la disponibilità.
[41]
linguista scrive:
[42]
20 novembre 2013 alle 21:45
[43]
Entrambe le varianti proposte sono scorrette.
[44]
Suggerirei l'impiego del presente congiuntivo (o indicativo, in un registro più colloquiale): Poi si capirà se funzioni/se funziona (ancora non si sa se funzioni, lo si capirà poi).
[45]
Marco Maggiore
[46]
Maria Grazia scrive:
[47]
22 novembre 2013 alle 10:04
[48]
E' corretta questa frase "nel caso alcune misure non risultino in specifica e lo strumento consenta un riallineamento.
[49]
E quest'altra "Nel caso lo strumento risultasse in specifica"
[50]
linguista scrive:
[51]
25 novembre 2013 alle 12:45
[52]
Ancora meglio "nel caso in cui...".
[53]
Alessandro Aresti
[54]
luca scrive:
[55]
27 novembre 2013 alle 09:06
[56]
Ho letto nella grammatica di Serianni:«L’idea di totalità dei termini di riferimento’ è conferita al superlativo relativo da un uso particolarmente marcato dell’articolo, che svolge, in combinazione con esso, una funzione simile a quella di un pronome o aggettivo dimostrativo: il più bravo (quello, di tutti, più bravo’)».
[57]
Cioè la domanda è questa: mi sembra che come è posta l'affermazione, l'articolo determinativo sia in combinazione con in superlativo relativo.
[58]
Ma non è l'articolo stesso parte del superlativo relativo, quando è unito al comparativo? grazie
[59]
linguista scrive:
[60]
28 novembre 2013 alle 18:20
[61]
, sembra così anche a me.
[62]
Alessandro Aresti
[63]
Sergio scrive:
[64]
29 novembre 2013 alle 10:10
[65]
Come si comporta l'avverbio interrogativo di tempo in analisi logica?
[66]
Cioè, viene classificato come semplice avverbio, oppure diventa complemento di tempo?
[67]
Es: quando vieni?
[68]
tu:sogg. sott.
[69]
vieni:predicato verbale
[70]
quando:complemento di tempo o avverbio?
[71]
linguista scrive:
[72]
29 novembre 2013 alle 18:30
[73]
A rigore .
[74]
Alessandro Aresti
[75]
annarella scrive:
[76]
29 novembre 2013 alle 18:39
[77]
scusi, "all'incirca" è avverbio di quantità sempre? es.
[78]
"Pesava all'incirca due chili" o "Aveva all'incirca due anni" o "Impiegai all'incirca tre ore".
[79]
Mille grazie
[80]
linguista scrive:
[81]
30 novembre 2013 alle 19:34
[82]
, abbiamo una locuzione avverbiale di quantità in tutti e tre i casi.
[83]
Non si faccia fuorviare nell'interpretazione del valore della locuzione dal fatto che nel secondo e terzo enunciato il riferimento quantitativo è a un'unità di tempo.
[84]
Alessandro Aresti
[85]
giulia scrive:
[86]
2 dicembre 2013 alle 15:24
[87]
ho un dubbio in analisi del periodo:
[88]
"non ti risponderò prima di avere una completa descrizione dei fatti avvenuti"
[89]
non ti risponderò: principale
[90]
prima di avere una completa descrizione dei fatti avvenuti: sub temporale
[91]
"avvenuti" è da considerare un participio passato o un aggettivo, da cosa capisco che è participio o aggettivo?
[92]
Grazie
[93]
linguista scrive:
[94]
2 dicembre 2013 alle 18:41
[95]
L'analisi è corretta.
[96]
Non c'è un modo per stabilire a priori se un participio sia tale o assuma piuttosto valore di aggettivo.
[97]
Molte di queste forme, infatti, partecipano pienamente di entrambe le categorie.
[98]
Un modo, non infallibile però, può essere quello di controllare se il participio-aggettivo è lemmatizzato in un dizionario dell'uso.
[99]
Nel nostro caso avvenuto va comunque considerato participio, non aggettivo.
[100]
Alessandro Aresti

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