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Dubbi sull’italiano? Risponde il linguista/6

Language columnIl linguista
AuthorMassimo Arcangeli
Date 10 gennaio 2014


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[1]
24 agosto 2014 alle 10:04
[2]
Gentile professore, vorrei sapere quale preposizione regge infetto (infetto del virus o dal virus...).
[3]
Grazie mille
[4]
linguista_1 scrive:
[5]
25 agosto 2014 alle 08:59
[6]
La preposizione corretta è "da".
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Massimo Arcangeli
[8]
Gabriella scrive:
[9]
25 agosto 2014 alle 22:42
[10]
Gentili linguisti,
[11]
il linguaggio di un manuale di tecniche artistiche può essere considerato una "lingua speciale"?
[12]
Se per quali tratti?
[13]
Vi ringrazio dell'attenzione.
[14]
linguista_1 scrive:
[15]
26 agosto 2014 alle 23:05
[16]
Un manuale di tecniche artistiche può essere senz'altro considerato un manuale scritto in una lingua speciale (che in quanto tale, d'altronde, è proprio "tecnica").
[17]
Dovrei vedere il manuale per rispondere alla seconda domanda.
[18]
Diciamo comunque che, in casi del genere, i tratti pertinenti sono di natura lessicale (presenza di vocabolario specialistico) e di natura sintattico-testuale (presenza di uno stile argomentativo, o didattico-argomentativo).
[19]
Massimo Arcangeli
[20]
paola scrive:
[21]
31 agosto 2014 alle 11:50
[22]
Gentili linguisti, vorrei chiedervi un chiarimento relativamente all'uso dei tempi verbali per raccontare fatti avvenuti nel passato.
[23]
Se scrivo un testo utilizzando il passato prossimo e inserisco nella parte centrale un passato remoto (per es., "Il 2 marzo 2014 fu il giorno più importante: venni assunta..."), è esatto?
[24]
Posso "giustificare" un passato remoto (o eventualmente un presente storico) per sottolineare un cambio di tempo, un fatto oggettivamente rilevante o emotivamente importante?
[25]
Mi potreste, eventualmente, suggerire qualche lettura in merito (nelle grammatiche scolastiche si raccomanda semplicemente di mantenere lo stesso tempo, senza alternare passato prossimo e passato remoto)?
[26]
Vi ringrazio
[27]
linguista_1 scrive:
[28]
1 settembre 2014 alle 23:17
[29]
Certamente, ma bisogna sempre guardare al contesto per rendere chiaro anche al lettore quel che intendiamo trasmettergli.
[30]
Potrei per es. scrivere: Il 2 marzo 1980 è stato per me il giorno più importante della mia vita: fui assunto". Con il passaggio dal passato prossimo al passato remoto potrei magari voler dire che, al momento in cui scrivo, non lavoro più, e al contempo che quel giorno allora così importante per me è ancora altrettanto importante (con il passato prossimo lo lego maggiormente a me). Se avessi scritto Il 2 marzo 1980 fu per me il giorno più importante della mia vita: sono stato assunto", avrei trasmesso una cosa diversa: forse lavoro ancora per la ditta, o l'ufficio, o il negozio, ecc., che nel 1980 mi ha assunto, e forse a quel lavoro tengo ancora (sono passati molti anni, ma è come fosse ieri). Inutili i riferimenti bibliografici per una questione del genere; bisogna solo fare molta attenzione alla percezione del tempo passato che vogliamo comunicare a chi legge.
[31]
Massimo Arcangeli
[32]
Francesco scrive:
[33]
5 settembre 2014 alle 19:06
[34]
Salve, vorrei sapere se questa frase è corretta:
[35]
"Per tutti i ragazzi che ancora non lo sapessero, domani la scuola rimarrá chiusa"
[36]
Ho forti dubbi sull'uso del congiuntivo imperfetto.
[37]
Grazie per l'attenzione,
[38]
Francesco
[39]
linguista_1 scrive:
[40]
5 settembre 2014 alle 19:40
[41]
Non dovrebbe averne: la frase è corretta.
[42]
Alessandro Aresti
[43]
nadia scrive:
[44]
8 settembre 2014 alle 19:08
[45]
salve, devo inviare un invito ad una persona di riguardo come è meglio scrivere:
[46]
...la Signoria Vostra è invitata... ecc.ecc. all'incontro.. ecc. ecc.
[47]
che si terrà sabato....
[48]
(oppure è meglio scrivere:) che avrà luogo sabato...
[49]
grazie del vostro servizio utilissimo!!!!
[50]
Nadia
[51]
linguista_1 scrive:
[52]
9 settembre 2014 alle 09:15
[53]
Se si tratta di una persona di riguardo, e magari attenta anche alle sfumature, è meglio evitare formalismi inutilmente distanzianti e quasi burocratici come "avrà luogo".
[54]
"La Signoria Vostra è invitata all'incontro che si terrà sabato..." va benissimo.
[55]
Massimo Arcangeli
[56]
Federica scrive:
[57]
9 settembre 2014 alle 16:09
[58]
Salve!
[59]
Vorrei porre alla vostra attenzione le seguenti frasi: "Germanico fece tre spedizioni militari contro la Germania"; "La Divina Commedia consta di cento canti"; "Nei periodi difficili i romani affidavano il potere a un dittatore in luogo dei due consoli".
[60]
Ho difficoltà a individuare la natura dei seguenti complementi: "contro la Germania"; "di cento canti" e "in luogo dei due consoli".
[61]
Si tratta rispettivamente di complemento di moto a luogo figurato, complemento di quantità" e complemento di scambio o sostituzione?
[62]
Grazie per il servizio fornito.
[63]
Federica
[64]
linguista_1 scrive:
[65]
9 settembre 2014 alle 20:25
[66]
Giuste le ipotesi per quantità e sostituzione.
[67]
Nel primo esempio, invece, "contro la Germania" verrebbe classificato come complemento di svantaggio.
[68]
Massimo Arcangeli
[69]
julia scrive:
[70]
9 settembre 2014 alle 20:50
[71]
Gentile linguista,
[72]
c'è un film italiano intitolato "la meglio gioventù", secondo la grammatica non dovrebbe essere "la miglior gioventù"?
[73]
Grazie.
[74]
linguista_1 scrive:
[75]
9 settembre 2014 alle 22:07
[76]
L'uso degli avverbi meglio e peggio col valore aggettivale di "migliore" e "peggiore" ("sei sempre la meglio", "le peggio cose") è tipico del romanesco.
[77]
Quindi, : in italiano dovrebbe essere "la miglior gioventù".
[78]
Alessandro Aresti
[79]
Luca scrive:
[80]
10 settembre 2014 alle 09:00
[81]
Nella frase: "un nuovo matrimonio per Maria"; possiamo ritenere "per Maria" complemento di vantaggio, oppure rientra nel complemento di limitazione?
[82]
Grazie
[83]
linguista_1 scrive:
[84]
10 settembre 2014 alle 13:14
[85]
Il matrimonio (a meno che non sia imposto...) è per una persona un evento felice, che va a suo vantaggio.
[86]
Quindi può essere considerato un complemento di vantaggio.
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Alessandro Aresti
[88]
Riccardo scrive:
[89]
10 settembre 2014 alle 15:12
[90]
Buongiorno,
[91]
vorrei un chiarimento in merito alla seguente frase , presa da un articolo di Umberto Eco (La Bustina di Minerva) in cui scrive:"Tuttavia SI PUO'amare le librerie e trovarsi, come accade a me mentre sto scrivendo, in campagna, lontano da ogni centro dove sopravviva ancora una libreria, e avere bisogno di un certo libro.
[92]
" Ho ripreso dal sito della Crusca ,se non faccio confusione, la spiegazione seguente:"Qualora la costruzione con il si impersonale riguardi un verbo transitivo con il suo complemento oggetto, esiste anche una 'variante' in cui il complemento oggetto diviene soggetto del verbo, che pertanto si accorda con esso: si mangia le mele(noi mangiamo le mele = complemento oggetto) ? si mangiano le mele (le mele sono, vengono mangiate = soggetto); il nuovo soggetto può anche precedere il verbo: le mele si mangiano".
[93]
La mia domanda è la seguente: possiamo anche scrivere "SI POSSONO AMARE , diversamente da come scrive Eco? Se non ho interpretato male la regola sintattica sul SI impersonale, dovrebbe essere possibile. Potreste sciogliere il mio dubbio.
[94]
Grazie davvero per la generosa disponibilità, oltre che incomparabile bravura.
[95]
Vi seguo assiduamente da sempre.
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linguista_1 scrive:
[97]
11 settembre 2014 alle 14:19
[98]
Gentile Riccardo,
[99]
innanzitutto la ringrazio per le parole di stima.
[100]
Per quanto riguarda il quesito, , è esattamente così.

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