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Dubbi sull’italiano? Risponde il linguista/6

Language columnIl linguista
AuthorMassimo Arcangeli
Date 10 gennaio 2014


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[1]
Luca scrive:
[2]
18 luglio 2014 alle 23:45
[3]
Un saluto a tutti,
[4]
desidererei sapere in base a quali criteri si distingue una subordinata modale da una comparativa (visto che, stando a quanto ho letto sul tema, mi pare che i confini siano labili).
[5]
Ho letto inoltre che molti verbi che introducono un'oggettiva possono introdurre anche un'interrogativa indiretta (ad es. "accorgersi" o "ipotizzare"): in che modo distinguerle?
[6]
linguista_1 scrive:
[7]
19 luglio 2014 alle 15:35
[8]
1) Alcune grammatiche stabiliscono il discrimine nel fatto che le modali richiedono il gerundio, presente o più raramente passato, mentre le comparative (di analogia) sono introdotte da come, nel modo in cui, ecc.
[9]
(nel primo caso abbiamo un costrutto implicito, nel secondo esplicito).
[10]
2) Data la loro affinità, non è semplice tracciare una linea di confine fra i due tipi.
[11]
Una prima differenza fondamentale, di natura semantica, sta nel fatto che normalmente le oggettive contengono un’affermazione, le interrogative indirette un dubbio, un interrogativo.
[12]
Una seconda differenza, di tipo formale, riguarda i segnali di subordinazione: le oggettive sono in genere introdotte da che, le interrogative indirette da se (in un'area di confine fra le due tipologie si colloca come).
[13]
Gli enunciati vanno pertanto valutati caso per caso sulla base di questi due principi di massima.
[14]
Alessandro Aresti
[15]
Dario scrive:
[16]
21 luglio 2014 alle 14:50
[17]
Gentili Professori,
[18]
vorrei cortesemente sapere se sia ammissibile un periodo ipotetico con l’indicativo nella protasi e il condizionale nell’apodosi.
[19]
Ad esempio: Il cielo tuona: se inizia a piovere [ipotesi molto probabile], prenderei l’auto, dove l’apodosi sta per sono propenso a prendere l’auto (ma non è detto che la prenda).
[20]
Distinti saluti.
[21]
DG
[22]
linguista_1 scrive:
[23]
21 luglio 2014 alle 14:54
[24]
Direi di .
[25]
La frase proposta parte sostanzialmente dal tipo: Se inizia a piovere [protasi], prendo l’auto [apodosi], con la variante di un condizionale con valore eventuale, cioè prenderei l’auto.
[26]
Una situazione simile si può trovare in altri tipi, forse di uso più frequente, come: Se non ti dispiace, prenderei un caffè.
[27]
Marcello Ravesi
[28]
Paolo scrive:
[29]
21 luglio 2014 alle 15:42
[30]
Volevo sapere, possibilmente, se la seguente frase è corretta: "Non riesco a capire come mai il potere, di decidere della vita altrui, finisca spesso nelle mani di persone con menti malate".
[31]
Grazie
[32]
linguista_1 scrive:
[33]
22 luglio 2014 alle 16:28
[34]
La frase è grammaticalmente corretta, ma a quell'inciso tra due virgole se ne potrebbe sostituire un altro per rendere il tutto più elegante (e "con", per lo stesso motivo, potrebbe diventare "dalle").
[35]
La frase suona meglio così:
[36]
Non riesco a capire come mai il potere di decidere della vita altrui, spesso, finisca nelle mani di persone dalle menti malate"
[37]
Massimo Arcangeli
[38]
P.
[39]
V.
[40]
G. scrive:
[41]
23 luglio 2014 alle 15:19
[42]
Gentili linguisti,
[43]
in una subordinata temporale implicita sarebbe corretto l'uso del participio passato in riferimento a un evento futuro che precede, sia pure di poco, un altro evento futuro?
[44]
Es.
[45]
Tornato a casa, ti telefonerò [nel senso di "Quando sarò tornato a casa, ti telefonerò"].
[46]
linguista_1 scrive:
[47]
23 luglio 2014 alle 19:02
[48]
, è corretto.
[49]
Alessandro Aresti
[50]
Davide scrive:
[51]
24 luglio 2014 alle 15:12
[52]
Gentile professore,
[53]
c'è differenza di significato fra queste due espressioni?
[54]
1) In tre giorni sono entrati trenta differenti clienti.
[55]
2) In tre giorni sono entrati trenta
[56]
clienti differenti.
[57]
Grazie per la risposta!
[58]
linguista_1 scrive:
[59]
25 luglio 2014 alle 05:34
[60]
La vera differenza è stilistica: la frase con "trenta differenti clienti" è più elegante (l'anteposizione dell'aggettivo la rende vagamente letteraria).
[61]
Una sfumatura di significato tra i due enunciati è comunque avvertibile: l'aggettivo "differente", se collocato dopo il nome, ha una "carica" semantica più forte (come se servisse a sottolineare maggiormente che siamo di fronte a trenta clienti uno diverso dall'altro).
[62]
Massimo Arcangeli
[63]
caterina scrive:
[64]
26 luglio 2014 alle 00:37
[65]
Salve,
[66]
"fu molto bello mangiare le patate". la parola " bello" visto che non si riferisce a nessun sostantivo ma a un verbo e' un avverbio e se no perche'?
[67]
GRAZIE
[68]
linguista_1 scrive:
[69]
26 luglio 2014 alle 09:16
[70]
Un avverbio, spesso, non precede ma segue il verbo: se dicessi "mangiare bene", per es., "bene" sarebbe un avverbio (si consideri anche, in ogni caso, che nella frase che propone posso invertire l'ordine degli elementi, separando "bello" dal verbo: "Mangiare patate fu molto bello").
[71]
"Bello" è invece un aggettivo, preceduto in questo caso da "molto" a formare un superlativo assoluto (come sono superlativi assoluti "decisamente bello", "notevolmente bello", ecc., e naturalmente "bellissimo").
[72]
Massimo Arcangeli
[73]
Rita scrive:
[74]
26 luglio 2014 alle 09:21
[75]
Gentile professore,
[76]
nel campo della scrittura, la parola artista può essere riferita solo a un poeta o anche a un romanziere?
[77]
Grazie per la risposta!
[78]
linguista_1 scrive:
[79]
26 luglio 2014 alle 09:28
[80]
Un poeta o un romanziere sono naturalmente artisti, e ci si può dunque riferire all'uno o all'altro con il termine "artista", anche se spesso si tende a restringere il significato di questa parola agli esponenti di un'arte figurativa (la pittura, la scultura, ecc.) o di un'arte performativa (il teatro, il canto, il ballo, ecc.).
[81]
Massimo Arcangeli
[82]
Giulia scrive:
[83]
26 luglio 2014 alle 14:16
[84]
Buongiorno,
[85]
il verbo "alzarsi" è indicato come intransitivo pronominale.
[86]
Ma il "si" non potrebbe essere sostituito con " stesso" (ad es. "alzò stesso alle 8 del mattino")?
[87]
Inoltre: nella frase "la finestra si apre sul cortile", "si apre" è un intransitivo pronominale?
[88]
Grazie ancora
[89]
linguista_1 scrive:
[90]
26 luglio 2014 alle 15:49
[91]
1) No, sarebbe semanticamente molto forzato.
[92]
Va pertanto considerato intransitivo pronominale.
[93]
2) , lo è.
[94]
Alessandro Aresti
[95]
Alessandro scrive:
[96]
29 luglio 2014 alle 18:00
[97]
Salve,
[98]
propongo un mio dubbio nella frase qui di seguito:
[99]
"Tra i nostri principali obiettivi vi sono la creazione di un canale di formazione continua per gli operatori del settore turismo e l’offerta di corsi e laboratori di lingua e cultura italiana per i visitatori stranieri."
[100]
Dopo la parola "obiettivi", è necessaria/permessa una virgola?

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