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Dubbi sull’italiano? Risponde il linguista/6

Language columnIl linguista
AuthorMassimo Arcangeli
Date 10 gennaio 2014


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[1]
Alessandro Aresti
[2]
John scrive:
[3]
20 maggio 2014 alle 18:46
[4]
Grazie dott.
[5]
Aresti.
[6]
Dato che lascia aperto uno spiraglio nel quale, forse, è possibile inserire (nella classificazione più larga) fra i verbi procomplementari anche il portarseli [gli anni], potrebbe dirmi qual è la scuola di pensiero che mi darebbe ragione?
[7]
E con quali motivazioni?
[8]
Seguendo il suo ragionamento, faccio un esempio con il verbo procomplementare metterci (= impiegare).
[9]
Ci mette due ore per percorrere quel tratto di strada. Ce le mette sempre. E’ inutile aspettarlo per le sette.
[10]
[ora sono le 5.30]
[11]
Qui, il pronome atono le si riferisce alle due ore.
[12]
In questo caso, metterci si mantiene verbo procomplementare o diventa qualcos’altro?
[13]
E in questi altri esempi?
[14]
Te la fai una birra? Te la fai, o no? / Te ne fai di birre, eh? Te ne fai tante.
[15]
Se la gode la vita, lui! Se la gode eccome! (che differenza c’è fra godersela [la vita] e portarseli [gli anni]?)
[16]
C’ha rimesso la vita. Ce l’ha rimessa perché l’ha voluto.
[17]
In tutti questi esempi i pronomi atoni si riferiscono ad elementi precisi (la birra, la vita).
[18]
Cosa non riesco a cogliere?
[19]
Grazie ancora.
[20]
linguista_1 scrive:
[21]
20 maggio 2014 alle 19:08
[22]
Metterci e rimetterci sono procomplementari (la particella ci è desemantizzata e non ha un elemento di riferimento "diretto").
[23]
Godersela è procomplementare nel significato "avere una esistenza piena di piaceri" (es.: "Lui che se la gode"), ma non nel nostro caso, dove abbiamo l'elemento "la vita", cui va riferito il pronome atono ("Lui si gode la vita", se togliamo le ripetizioni pronominali).
[24]
Ripeto: la questione dei procomplementari è molto complessa.
[25]
Di aiuto può esserle l'attenta lettura di un saggio di Andrea Viviani sull'argomento, che trova qui.
[26]
Alessandro Aresti
[27]
caterina cannataro scrive:
[28]
20 maggio 2014 alle 21:55
[29]
Salve,
[30]
la frase " incollalo alla parete" la parte " alla parete" è uno stato in luogo perche' l'oggetto di cui si sta parlando potrebbe non essere spostato minimamente dal luogo in cui si trova, solo potrebbe cambiare, incollandolo, la modalità con la quale è a contatto con la parete?
[31]
Grazie
[32]
linguista_1 scrive:
[33]
20 maggio 2014 alle 22:54
[34]
"Alla parete" è stato in luogo perché indica il punto in cui va incollato qualcosa, non un movimento da un punto a un altro dello spazio.
[35]
Alessandro Aresti
[36]
Luca scrive:
[37]
21 maggio 2014 alle 11:18
[38]
Buongiorno,
[39]
alcuni quesiti di analisi grammaticale:
[40]
1)"Il calmante va assunto a piccole dosi": considerando che "va assunto" è una forma passiva, nell'analisi grammaticale "va" deve essere scisso dal participio?
[41]
2) "Due terzi di noi non sanno ballare": come analizzare "due terzi"?
[42]
Grazie
[43]
linguista_1 scrive:
[44]
21 maggio 2014 alle 13:59
[45]
Nell'analisi grammaticale va e assunto vanno considerati singolarmente.
[46]
Due terzi è un numerale.
[47]
Alessandro Aresti
[48]
Riccardo scrive:
[49]
21 maggio 2014 alle 19:57
[50]
Prendo spunto dall’osservazione del sig.
[51]
Andrea che scrive il 19 maggio 2014 alle 10:13, ponendo un quesito che verte sulla concordanza dei tempi; ma il motivo della mia richiesta sta nel fatto che desidererei capire come sistemare sull’asse temporale gli eventi ,relativamente ai verbi che intervengono nella seguente frase: Ho avuto l’impressione che non l’avesse presa bene.
[52]
Penso ad esempio al MA(momento dell’azione), ME( momento dell’enunciazione).
[53]
Probabilmente affrontando in questo modo la questione riuscirei a capire meglio la concordanza dei tempi.
[54]
Ringrazio come sempre per la vostra gentile disponibilità.
[55]
linguista_1 scrive:
[56]
21 maggio 2014 alle 21:34
[57]
Qui l'azione espressa dal secondo verbo (avesse presa bene) è anteriore all'azione espressa dal primo verbo (ho avuto l'impressione).
[58]
Entrambe, rispetto al momento dell'enunciazione, si collocano nel passato.
[59]
Alessandro Aresti
[60]
zora scrive:
[61]
22 maggio 2014 alle 08:10
[62]
trasformazione del discorso diretto in indiretto:
[63]
Salutandomi mi chiese: " vuoi venire in pizzeria con me?"
[64]
indiretto:
[65]
"Salutandomi mi chiese se volevo andare in pizzeria con lui"
[66]
è corretto o no dire anche:
[67]
Salutandomi mi chiese se volessi andare in pizzeria con lui
[68]
o Salutandomi mi chiese se avessi voluto andare in pizzeria con lui
[69]
grazie
[70]
linguista_1 scrive:
[71]
22 maggio 2014 alle 08:43
[72]
La soluzione con il congiuntivo imperfetto (volessi/avessi voluto) è da preferire perché in linea con le indicazioni della norma grammaticale.
[73]
I due tempi, imperfetto e trapassato, hanno però un valore diverso: nel primo caso (volessi), la persona X non è ancora andata in pizzeria (e quindi è ancora possibile accettare l'invito); nel secondo, la persona X ci è già stata e chiede all'enunciatore se avrebbe voluto andarci.
[74]
Alessandro Aresti
[75]
julia scrive:
[76]
22 maggio 2014 alle 12:33
[77]
Gentile linguista,
[78]
vorrei sapere qual è la forma giusta in queste due frasi:
[79]
1.
[80]
Già negli anni '70 gli ambientalisti dicevano che il pianeta AVEVA/AVESSE seri problemi ecologici.
[81]
2.
[82]
È possibile che dopo due giorni di sciopero le strade SIANO/FOSSERO già piene di rifiuti?
[83]
Grazie.
[84]
linguista_1 scrive:
[85]
22 maggio 2014 alle 13:50
[86]
1) avesse è da preferire perché più elegante ed esprime meglio il fatto che non si tratti di una verità oggettiva ma di un'ipotesi;
[87]
2) l'uno o l'altro, ma con valore diverso: nel primo caso le strade, nel momento in cui si parla, sono ancora piene di rifiuti (o comunque viene descritta una situazione abituale, tendente a ripetersi ogni volta che si presentino le condizioni); nel secondo no: è un evento che si colloca nel passato.
[88]
Alessandro Aresti
[89]
Luca scrive:
[90]
23 maggio 2014 alle 00:32
[91]
Buonasera,
[92]
innanzitutto grazie per la risposta al quesito.
[93]
Due ultime domande:
[94]
1) I numerali frazionari sono sostantivi?
[95]
2) Nelle frasi "Era mezzo morto dalla paura" e "Sono qui da un mese e mezzo", il numerale "mezzo" ha valore, rispettivamente, di avverbio e sostantivo?
[96]
Grazie ancora
[97]
linguista_1 scrive:
[98]
23 maggio 2014 alle 10:13
[99]
1) Normalmente , hanno valore di sostantivo.
[100]
2) Aggettivo e sostantivo.

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