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Dubbi sull’italiano? Risponde il linguista/6

Language columnIl linguista
AuthorMassimo Arcangeli
Date 10 gennaio 2014


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[1]
linguista_1 scrive:
[2]
23 gennaio 2014 alle 12:05
[3]
Sono accettate tanto la maiuscola quanto la minuscola.
[4]
Fabio Ruggiano
[5]
Eliana scrive:
[6]
23 gennaio 2014 alle 12:07
[7]
Gentile professore,
[8]
è corretto scrivere, come si legge nei titoli di coda dei film, "si ringrazia Carlo e Giulio" (anziché "si ringraziano") oppure, come si legge nel romanzo Un uomo, "perché si leggesse i titoli e la data" (anziché "si leggessero")?
[9]
Grazie per i preziosi chiarimenti!
[10]
linguista_1 scrive:
[11]
23 gennaio 2014 alle 15:13
[12]
La forma corretta è il plurale.
[13]
Il singolare può essere usato per sottolineare che il soggetto, pur essendo composto da più elementi, è unitario.
[14]
Questa scelta, quando ha valore retorico, viene detta zeugma; la ritroviamo, ad esempio, nella poesia Il lampo di Giovanni Pascoli: "E cielo e terra si mostrò qual era".
[15]
Fabio Ruggiano
[16]
ivano scrive:
[17]
23 gennaio 2014 alle 16:45
[18]
avrei il presente quesito : nella frase del Metastasio " VOCE DAL SEN FUGGITA " "SEN" sta per seno o per senno ? grazie per la risposta
[19]
saluti Ivano
[20]
linguista_1 scrive:
[21]
24 gennaio 2014 alle 11:00
[22]
Propendo senz'altro per seno, che può essere metonimia per 'bocca' o, meglio, per 'cuore', a sua volta metonimia per 'volontà'.
[23]
Fabio Ruggiano
[24]
Marcella scrive:
[25]
24 gennaio 2014 alle 11:57
[26]
Buongiorno,
[27]
so che è corretto dire "è la cosa più bella che abbia mai visto".
[28]
Ma è possibile dire "E'la cosa più bella che ho visto oggi"?
[29]
Grazie per l'attenzione
[30]
Marcella
[31]
linguista_1 scrive:
[32]
24 gennaio 2014 alle 11:58
[33]
.
[34]
Ancora meglio sarebbe: "E' la cosa più bella che abbia visto oggi".
[35]
Fabio Ruggiano
[36]
kkk scrive:
[37]
24 gennaio 2014 alle 11:59
[38]
Primavera, è nome primitivo, composto o derivato?
[39]
Di che cosa?
[40]
Grazie
[41]
linguista_1 scrive:
[42]
24 gennaio 2014 alle 12:04
[43]
E' un nome originariamente composto, in quanto univerbazione dell'espressione latina primo vere 'all'inizio della primavera'.
[44]
Sebbene oggi si sia persa la percezione dell'etimologia (diversamente da parole come marciapiede o camposanto), esso può continuare ad essere inteso come nome composto.
[45]
Una precisazione: la virgola tra il soggetto e il predicato (nella sua frase "Primavera, è...") è fortemente sconsigliata.
[46]
Fabio Ruggiano
[47]
Paolo scrive:
[48]
24 gennaio 2014 alle 12:05
[49]
Buongiorno dott.
[50]
Aresti, grazie della risposta, l'omissione dell'articolo è involontaria, dovuta ad una mia svista dopo un copia&incolla, pardon.
[51]
Modificandole, possiamo accettarle?
[52]
9)credo sia giusto vada per la sua strada
[53]
10)credo sia giusto che vada per la sua strada
[54]
Un saluto
[55]
linguista_1 scrive:
[56]
24 gennaio 2014 alle 13:05
[57]
Sono accettabili, anche se manterrei la congiunzione per introdurre la seconda subordinata (enunciato 10).
[58]
Alessandro Aresti
[59]
Nina scrive:
[60]
24 gennaio 2014 alle 16:15
[61]
Buongiorno,
[62]
la seguente frase è corretta?
[63]
"Loro festeggiano mentre a noi ci mandano a letto!"
[64]
Se perché bisogna mettere la preposizione "a" davanti al pronome "noi" pur trattandosi di un complemento oggetto?
[65]
Grazie!
[66]
Nina
[67]
linguista_1 scrive:
[68]
24 gennaio 2014 alle 19:01
[69]
L'anticipazione rispetto al verbo del complemento oggetto, poi ripreso da un pronome clitico (una particella pronominale) è una struttura tipica del parlato italiano (da evitare nello scritto formale), nota come dislocazione a sinistra.
[70]
Normalmente il complemento oggetto dislocato viene trattato allo stesso modo di quello non dislocato: "Carlo l'hanno mandato a letto"; "Mio cugino l'hanno mandato a letto".
[71]
Nel suo esempio accade che la prima parte e la seconda parte della frase sono nettamente contrapposte, ma non sono simmetriche, perché presentano SOGG.
[72]
PREDICATO / COMPL.
[73]
OGGETTO PREDICATO.
[74]
Il parlante, quindi, tenta istintivamente di restituire il più possibile la simmetria alla struttura, trasformando il complemento oggetto in una sorta di complemento di argomento: "Loro festeggiano; in quanto a noi, ci mandano a letto".
[75]
Nel parlato la struttura così composta è accettabile, anzi quasi sempre percepita come normale.
[76]
Nello scritto è da evitare, a meno che non si voglia imitare il parlato (in un discorso diretto, per esempio).
[77]
Si può sostituire con "Loro festeggiano; in quanto a noi, ci mandano a letto", oppure "Loro festeggiano, noi dobbiamo andare a letto", o simili.
[78]
La struttura "Loro festeggiano, noi ci mandano a letto", invece, rischia di essere sentita come innaturale.
[79]
Fabio Ruggiano
[80]
manuela scrive:
[81]
24 gennaio 2014 alle 19:20
[82]
Buonasera
[83]
nella frase " per favore vieni con me?" vieni è imperativo o indicativo?
[84]
Grazie anticipatamente per la risposta.
[85]
linguista_1 scrive:
[86]
24 gennaio 2014 alle 19:30
[87]
Imperativo.
[88]
Fabio Ruggiano
[89]
Paolo scrive:
[90]
24 gennaio 2014 alle 19:32
[91]
A seguito di questa frase: "La crescita strutturale del tasso di disoccupazione naturale è un elemento comune alle economie sviluppate"; è stato fatto il seguente commento: "Caro Mario, dietro i numeri (tassi, percentuali o quello che ti pare!) ci sono persone concrete, esseri umani; intere esistenze che sono sacrificate ad un modello economico (il neoliberismo) crudele e disumano! Anche l'aggettivo "naturale" viene utilizzato per edulcorare una realtà (la disoccupazione) che per sua stessa natura è mostruosa...
[92]
Vorrei sapere se il commento è corretto (anche da un punto di vista logico per quanto riguarda l'ultima parte).
[93]
La ringrazio in anticipo per la risposta che vorrà darmi.
[94]
linguista_1 scrive:
[95]
25 gennaio 2014 alle 10:09
[96]
Il commento appare grammaticalmente corretto.
[97]
Dal punto di vista del contenuto, fermo restando che esprime un'opinione, quindi è intrinsecamente discutibile (ma lo stesso si può dire della dichiarazione iniziale), non è incoerente, cioè non è contraddittorio rispetto al contesto, alla realtà o alla logica comune.
[98]
Fabio Ruggiano
[99]
Fausto Raso scrive:
[100]
25 gennaio 2014 alle 12:03

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