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Avete dubbi sulla grammatica? Scriveteli in questo forum e un gruppo di linguisti risponderà in tempo reale a ogni vostra singola domanda.

Language columnIl linguista
AuthorMassimo Arcangeli
Date 01 ottobre 2010


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Matteo scrive:
[2]
11 giugno 2009 alle 17:44
[3]
Buonasera, scrivo per porvi questo quesito: ieri all'esame di diritto penale della facoltà di giurisprudenza che frequento ho sentito (spero di sbagliarmi, ma ne dubito)la professoressa che per invitare uno studente ad alzarsi e sedersi di fronte a lei per sostenere l'esame lo ha appellato con un "VENGHI". Ora non sono un linguista, ma questa parola la ho udita uscire solo dalla bocca di fantozzi, e credo che non sia corretta
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Grazie e arrivederci
[5]
PS: A scanso di equivoci, vorrei precisare che la professoressa era tutto meno che ilare e in vena di battute
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linguista scrive:
[7]
11 giugno 2009 alle 17:47
[8]
In effetti "venghi" è forma popolare.
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In bocca a Fantozzi, nulla di male.
[10]
In bocca a una docente universitaria, un po' meno.
[11]
Da evitare assolutamente.
[12]
Alessandro Aresti
[13]
luciana scrive:
[14]
11 giugno 2009 alle 18:00
[15]
COme si dice : Vorrei che sia già giorno/ Vorrei chr fosse già giorno?
[16]
E quale la regola?
[17]
linguista scrive:
[18]
11 giugno 2009 alle 18:03
[19]
"Vorrei che fosse già giorno".
[20]
Di massima, la scelta tra congiuntivo presente e congiuntivo imperfetto dipende dal tipo di desiderio, che può configurarsi o come realizzabile (e si userà in tal caso il presente) o come irrealizzabile (e si opterà allora per l'imperfetto).
[21]
Nel nostro esempio, l'arrivo del giorno rientra nella categoria dei desideri non realizzabili.
[22]
Alessandro Aresti
[23]
matteo scrive:
[24]
11 giugno 2009 alle 21:51
[25]
Trovo questo servizio molto utile, nonché divertente, e quindi ne approfitto per porre un altro quesito.
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Secondo i miei ricordi scolastici è scorretto l'uso della virgola prima della congiunzione "e", soprattutto (o sempre?) in un elenco, come ad esempio "ho comprato banane, mirtilli, e lamponi".
[27]
Tuttavia, dopo aver passato abbastanza tempo in paesi anglofoni, dove la virgola nel caso omologo è consigliata se non addirittura necessaria, ora faccio fatica a scrivere in italiano senza usarla (nel senso che mi sembra manchi qualcosa se la ometto); ancor più quando in luogo di un semplice elenco si ha a che fare con qualcosa di più complesso che richiede una pausa "di respiro", tipo "le ho comprate, le ho sbucciate, e poi le ho mangiate".
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Vi prego non ditemi che l'ultima virgola è sbagliata in italiano!
[29]
:) Grazie e ottimo lavoro.
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linguista scrive:
[31]
11 giugno 2009 alle 23:41
[32]
Stia tranquillo, non è sbagliata; segna invece una pausa che in casi del genere, se usata bene, può anche risultare elegante.
[33]
Nell'altro caso che propone, invece ("ho comprato banane..."), eviti di metterla; risulterebbe, al contrario, decisamente inelegante.
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Massimo Arcangeli
[35]
maria scrive:
[36]
11 giugno 2009 alle 23:46
[37]
Come valuta l'uso sempre più frequente dell'aggettivo "basico" con il significato di"basilare", "di base", suppongo dall'Inglese "basic"?
[38]
Ad esempio: "informazioni basiche".
[39]
Io lo sento ancora come esclusivamente attinente al linguaggio della Chimica("basico" versus "acido").
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Saluti .
[41]
linguista scrive:
[42]
11 giugno 2009 alle 23:47
[43]
"Basico" si usa ormai, nei significati che indica, in diversi contesti (si parla anche di "italiano basico" e cioè, naturalmente, 'elementare').
[44]
Talora capita anche a me di adoperarlo con queste mansioni semantiche ma, le confesso, non è che mi piaccia molto.
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Massimo Arcangeli
[46]
BAMBI scrive:
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11 giugno 2009 alle 23:49
[48]
scatto in avanti o scatto avanti?
[49]
linguista scrive:
[50]
11 giugno 2009 alle 23:51
[51]
Usi pure tranquillamente entrambe le forme; se le può essere utile, comunque, trovo più elegante la forma con "in".
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Massimo Arcangeli
[53]
maria pia scrive:
[54]
11 giugno 2009 alle 23:51
[55]
Come seconda persona singolare dell'imperativo dei verbi dare e fare si può usare anche dai e fai o è obbligatoria la forma da' e fa'?
[56]
Ovvero si può dire "Dai una mano!" oppure è giusto solo "Da' una mano!" ?
[57]
grazie
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linguista scrive:
[59]
12 giugno 2009 alle 00:01
[60]
Può usare entrambe le forme; è stato il Novecento a recepire pienamente il tipo pieno ("dai", "fai") in aggiunta a quello tronco.
[61]
Massimo Arcangeli
[62]
paola scrive:
[63]
12 giugno 2009 alle 02:30
[64]
"Il sole splendeva come non era mai...": come dovrebbe terminare in italiano corretto questa frase?
[65]
Mille grazie in anticipo
[66]
linguista scrive:
[67]
12 giugno 2009 alle 07:00
[68]
Si potrebbe terminare così: "avvenuto", "accaduto", "successo".
[69]
Oppure si potrebbe modificare l'enunciato di quel tanto che basta per disporre di altre possibili soluzioni.
[70]
Per esempio: "Il sole splendeva come non mi era mai capitato di vedere"; oppure: "Il sole splendeva come non mai".
[71]
Massimo Arcangeli
[72]
Davide scrive:
[73]
12 giugno 2009 alle 11:07
[74]
Buongiorno.
[75]
Vorrei chiederle se esiste nella lingua italiana la parola "mica" (es: hai mica una penna da prestarmi?).
[76]
Se si, è un'espressione colloquiale?
[77]
Grazie
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linguista scrive:
[79]
12 giugno 2009 alle 11:49
[80]
La parola esiste, anzi fa parte addirittura del lessico fondamentale dell’italiano, cioè del gruppo delle parole più frequenti, in media, sia negli usi scritti, sia nel parlato.
[81]
Per quanto riguarda l’ambito d’uso, specialmente come elemento rafforzativo o sostitutivo della negazione, o in forma ipotetica come nell’esempio da lei fornito (hai mica una penna da prestarmi? = non hai una penna da prestarmi?, hai per caso una penna da prestarmi?), i moderni dizionari lo segnalano effettivamente come colloquiale, ma consideri che la parola vanta una lunga e vasta presenza nei testi dell’italiano letterario, fin dalle origini: Boccaccio la impiega ad esempio molto frequentemente, per quanto nel significato antico e ormai molto raro di per nulla, per niente, ma Manzoni non evita di usarla in contesti del tutto congruenti con l’uso moderno (non è mica una bagattella, nei Promessi Sposi del 1827).
[82]
In ogni caso, da evitare nello scritto di livello alto o ufficiale, ma normalissimo nel parlato.
[83]
Marco Paciucci
[84]
Alessandro scrive:
[85]
12 giugno 2009 alle 16:16
[86]
Buongiorno.
[87]
Ormai tantissimi dicono (o scrivono... e stampano) "settimana prossima" o "settimana scorsa" anziché "la settimana prossima" e "la settimana scorsa".
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Personalmente mi infastidisce.
[89]
Oppure è corretto?
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linguista scrive:
[91]
12 giugno 2009 alle 16:19
[92]
La rimando a questo punto della discussione: http://linguista.blogautore.repubblica.it/2009/06/08/dubbi-sull%e2%80%99italiano-risponde-il-linguista/comment-page-2/#comment-95.
[93]
Mattia Mela
[94]
Laura scrive:
[95]
12 giugno 2009 alle 16:20
[96]
Buongiorno, vorrei sapere quale ausiliare va usato per i tempi storici dei verbi intransitivi in compresenza di un verbo servile, ad es.
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"ho dovuto correre via" o "sono dovuta correre via"?
[98]
"non ho potuto restare a lungo" o "no sono potuta restare a lungo"?
[99]
Grazie!
[100]
linguista scrive:

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