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Avete dubbi sulla grammatica? Scriveteli in questo forum e un gruppo di linguisti risponderà in tempo reale a ogni vostra singola domanda.

Language columnIl linguista
AuthorMassimo Arcangeli
Date 01 ottobre 2010


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[1]
Massimo Arcangeli
[2]
luca scrive:
[3]
8 settembre 2010 alle 15:40
[4]
Potrei sapere cosa si intende per valore predicativo riferendoci a sintagmi come:"avere per buono" "oppure prendere per certo", etc...
[5]
Grazie
[6]
linguista scrive:
[7]
8 settembre 2010 alle 17:06
[8]
"Avere per buono" e "prendere per certo", per quanto complessi, sono predicati verbali.
[9]
Al loro interno, però, "per buono" e "per certo" svolgono funzione di complementi predicativi.
[10]
Se il predicato, infatti, è comunemente (e tradizionalmente) 'ciò che viene detto circa un soggetto', il "valore predicativo" è quello assunto da una forma (perlopiù un nome o un aggettivo) che dica qualcosa a proposito di una "testa" verbale, determinandone (o completandone) il senso.
[11]
Massimo Arcangeli
[12]
Riccardo scrive:
[13]
9 settembre 2010 alle 07:21
[14]
Buongiorno.
[15]
Scrivo a proposito di una polemica sorta fra me e un amico che mi corregge se dico: "mi sono cresciuto la barba"
[16]
Ho trovato girando su internet in un testo di Alessandro Manzoni - Fermo e Lucia
[17]
Tomo Primo - Capitolo Quarto
[18]
Il Padre Galdino, il seguente periodo: "I parenti poi potevano anche credere e dire che Ludovico si era indotto a ciò per disperazione e per timore; e ridurre un uomo a rinunziare tutto il fatto suo, a tagliarsi i capelli, a crescersi la barba, a camminare a piedi nudi, a non possedere un quattrino, a dormire sulla paglia, a vivere di elemosina, poteva parere un castigo bastante anche all'offeso il più superbo."
[19]
Vi chiedo se posso continuare con la mia espressione?.
[20]
Gradirei una vostra spiegazione.
[21]
Grazie infinite.
[22]
linguista scrive:
[23]
9 settembre 2010 alle 09:37
[24]
Si tratta ovviamente di usi non sconosciuti alla tradizione italiana.
[25]
Tuttavia, se vuole un mio consiglio, riservi casomai "crescersi" al significato, bello e poetico, di 'crescere in sé' ("Miracol fu, che sentì al fin del voto / crescersi forza e agevolarsi il nuoto", Orl. Fur. XLI, 49, 7-8); abbandoni perciò Manzoni e ascolti invece Pirandello: "Se provasse invece a farsi crescere un po' la barba" (Il fu Mattia Pascal).
[26]
Massimo Arcangeli
[27]
Riccardo Lantone scrive:
[28]
9 settembre 2010 alle 10:16
[29]
So che prendo spazio alla generossima rubrica linguistica, da Lei curata, ma è doveroso per me ringraziarla di cuore ancora una volta per la sua eccellente chiarezza.
[30]
Grazie infinite.
[31]
linguista scrive:
[32]
9 settembre 2010 alle 12:23
[33]
Grazie.
[34]
Troppo buono.
[35]
Massimo Arcangeli
[36]
Sergio scrive:
[37]
9 settembre 2010 alle 23:04
[38]
Possiamo dire: "Comportatevi nei migliori modi possibile", oppure "nei migliori modi possibili"?
[39]
Può essere usato con valore avverbiale l'aggettivo "possibile"?
[40]
linguista scrive:
[41]
10 settembre 2010 alle 08:10
[42]
Sono accettabili entrambe le soluzioni.
[43]
La prima presenta una comune, diffusa estensione del modello ellittico base "Vendete quante più azioni possibile" (= "Vendete quante più azioni è possibile").
[44]
Massimo Arcangeli
[45]
Sergio scrive:
[46]
11 settembre 2010 alle 05:50
[47]
Grazie, quindi se modifica il verbo, "possibile" assume un valore avverbiale? o comunque può avere in certi casi valore di avverbio?
[48]
linguista scrive:
[49]
11 settembre 2010 alle 06:55
[50]
L'invariabilità, quando coinvolge un aggettivo, è effettivamente molto spesso spia di una trasformazione dello stesso in un avverbio.
[51]
Non è però il nostro caso, dove (come ho già detto) a guidare il processo è l'ellissi.
[52]
Basterebbe del resto confrontare i rispettivi contesti d'uso dell'invariabile "possibile" e di "possibilmente" per rendersi immediatamente conto delle diverse mansioni sintattiche svolte dalle due forme.
[53]
Massimo Arcangeli
[54]
Chinio scrive:
[55]
11 settembre 2010 alle 15:29
[56]
Solo sul Grande Dizionario Italiano ho trovato l'avverbio "migliormente" (visibile anche online) mi chiedo se non sia sbagliato visto che migliore è già un avverbio
[57]
linguista scrive:
[58]
11 settembre 2010 alle 17:41
[59]
Il significato avverbiale di "migliore" si è estinto da tempo.
[60]
Massimo Arcangeli
[61]
Alina scrive:
[62]
12 settembre 2010 alle 18:42
[63]
Buonasera,
[64]
mi è sorto un dubbio sull'utilizzo del verbo "trovarsi" durante la lettura di una guida turistica.
[65]
Si dice: "La città si trova a 10 chilometri a sud del lago" oppure: "La città si trova 10 chilometri a sud del lago"?
[66]
Ho fatto una piccola ricerca su Google e ho visto che vengono usate entrambe le forme indifferentemente, ma non so quanto siano affidabili i siti che ho consultato.
[67]
Grazie
[68]
linguista scrive:
[69]
12 settembre 2010 alle 21:55
[70]
Sono effettivamente entrambe ammesse dall'uso corrente.
[71]
In questo specifico contesto (ma solo in questo, o in altri contesti comparabili a questo) la soluzione senza "a" viene avvertita come più agile perché evita la doppia preposizione (per giunta sulla brevissima distanza).
[72]
Più adatto a contesti formali, tuttavia, è il costrutto con "a"; se lo usa sempre non può sbagliare.
[73]
Massimo Arcangeli
[74]
Sergio scrive:
[75]
12 settembre 2010 alle 22:21
[76]
Le posso chiedere se in certi casi gli aggettivi mancano del nome o del pronome a cui si riferiscono? es: "nuoto dove è possibile nuotare".
[77]
In questo caso c'è un'ellissi di "a me"?
[78]
linguista scrive:
[79]
12 settembre 2010 alle 22:40
[80]
Non c'è nessuna ellissi.
[81]
Si può semplicemente scegliere di dire "Nuoto dove mi è possibile nuotare", esplicitando il riferimento pronominale, oppure "Nuoto dove è possibile nuotare".
[82]
Massimo Arcangeli
[83]
Sergio scrive:
[84]
12 settembre 2010 alle 22:51
[85]
Scusate per le continue domande e ancora grazie per la vs cortesia, ma se dovessi analizzare la frase precedente: "nuoto dove è possibile nuotare", che tipo di proposizione è "dove è possibile nuotare", il sintagma "essere possibile nuotare", può considerarsi verbo fraseologico?
[86]
linguista scrive:
[87]
12 settembre 2010 alle 23:12
[88]
Una relativa: "dove" ha infatti il valore di 'nel luogo in cui'.
[89]
"Essere possibile nuotare" non è un verbo fraseologico.
[90]
Massimo Arcangeli
[91]
Luca scrive:
[92]
13 settembre 2010 alle 15:54
[93]
Nella frase precedente "nuoto dove è possibile nuotare", l'aggettivo "possibile" a quale sostantivo si riferisce?
[94]
Per caso viene sostantivato il verbo nuotare?
[95]
linguista scrive:
[96]
13 settembre 2010 alle 18:22
[97]
"Possibile" svolge semplici mansioni di aggettivo predicativo; il suo "referente" è perciò la copula ("è").
[98]
Massimo Arcangeli
[99]
luca scrive:
[100]
13 settembre 2010 alle 20:31

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