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Avete dubbi sulla grammatica? Scriveteli in questo forum e un gruppo di linguisti risponderà in tempo reale a ogni vostra singola domanda.

Language columnIl linguista
AuthorMassimo Arcangeli
Date 01 ottobre 2010


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[1]
Personalmente non ci vedo alcun errore.
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Debora de Fazio
[3]
Giovanni scrive:
[4]
23 giugno 2010 alle 11:44
[5]
Buongiorno.
[6]
Cosa si intende per italiano regionale?
[7]
linguista scrive:
[8]
23 giugno 2010 alle 11:44
[9]
Cerco di rispondere brevemente ad una domanda su cui, le assicuro e mi perdoni la frase fatta, sono stati spesi fiumi d’inchiostro.
[10]
L’italiano regionale rappresenta una delle possibili variazioni di una lingua in relazione allo spazio, al luogo geografico.
[11]
Questo concetto è facilmente intuibile se lei pensa al modo in cui la lingua cambia in relazione ai diversi luoghi in cui essa si parla (già Dante osservava, per esempio, riferendosi alla città di Bologna, come anche all’interno della stessa città si potesse differenziare il modo di usare la lingua).
[12]
Un aspetto importante che bisogna considerare è che non si devono confondere i dialetti con le diverse lingue regionali parlate in Italia.
[13]
L’italiano regionale è una varietà di italiano che possiede delle particolarità regionali, avvertibili soprattutto nella pronuncia e, parzialmente, nelle scelte lessicali.
[14]
Di fatto, quindi, il vero italiano che tutti noi parliamo è il nostro italiano regionale, perché ciascuno di noi, per quanto cerchi di castigarsi non riesce a nascondere completamente la sua pronuncia.
[15]
Gli studiosi usano distinguere quattro varietà: settentrionale, toscana, romana, meridionale.
[16]
Uno degli aspetti più evidenti e curiosi dell’italiano regionale è costituito dai cosiddetti geosinonimi, ossia sinonimi geografici.
[17]
Per esempio, il panettiere di Torino (e di altri luoghi) ha il corrispettivo nel prestinaio di Milano, nel fornaio di Firenze (e, ovviamente, anche nella lingua), nel fornaro del Centro-Sud.
[18]
Pensi anche ad "anguria" e "cocomero", lo stesso frutto con nome diverso a seconda dei luoghi.
[19]
Mi pare, cito a memoria, che un sondaggio di una quindicina d’anni fa rivelasse che una sola nozione fosse espressa nello stesso modo in tutta l’Italia, ossia espresso caffè forte’ e che più dell’80% dei concetti fosse invece indicato con più di due parole.
[20]
Debora de Fazio
[21]
Giovanni scrive:
[22]
23 giugno 2010 alle 11:45
[23]
Ringrazio la gentile linguista per l'esaustiva risposta.
[24]
Un dubbio,ma la parola "fornaro" che lei ha citato è attestata in qualche vocabolario?
[25]
Nei dizionari online non l'ho trovata.
[26]
linguista scrive:
[27]
23 giugno 2010 alle 11:46
[28]
Si tratta, come specificato, di una alternativa regionale a "fornaio".
[29]
Il modello è simile a quello di "cinematografaro", ma mentre questo (come molte altre voci e forme di provenienza non toscana o non fiorentina) si è diffuso a livello nazionale - il che ha fatto che potesse essere registrato dai dizionari italiani dell'uso - "fornaro" è rimasto una semplice variante geografica del fiorentino "fornaio".
[30]
Massimo Arcangeli
[31]
nicoletta scrive:
[32]
23 giugno 2010 alle 13:36
[33]
qual è l'accento corretto per la parola regime? règime oppure regìme?
[34]
linguista scrive:
[35]
23 giugno 2010 alle 13:38
[36]
Regìme.
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Debora de Fazio
[38]
nicoletta scrive:
[39]
23 giugno 2010 alle 13:39
[40]
sedere è un verbo che accetta un complemento oggetto? posso dire "siedo la bimba sul seggiolone?" non dovrebbe essere intransitivo?
[41]
linguista scrive:
[42]
23 giugno 2010 alle 13:40
[43]
Quando significa ' far sedere, mettere seduto' (che è appunto l'esempio che lei suggerisce) e come tale è documentato dai principali dizionari dell'uso della nostra lingua.
[44]
Debora de Fazio
[45]
Fausta Bizzarri scrive:
[46]
23 giugno 2010 alle 14:06
[47]
E' più corretto dire "sepolto" o "seppellito"
[48]
linguista scrive:
[49]
23 giugno 2010 alle 14:07
[50]
Seppellire contempla entrambe le forme per il participio passato, per cui vanno bene entrambe.
[51]
Debora de Fazio
[52]
giacomo scrive:
[53]
23 giugno 2010 alle 15:00
[54]
si dice è piovuto o ha piovuto?
[55]
è nevicato o ha nevicato?
[56]
linguista scrive:
[57]
23 giugno 2010 alle 15:05
[58]
Proprio ieri (ore 9:27) ho risposto a un quesito sull'ausiliare da usare con i verbi meteorologici.
[59]
Alessandro Aresti
[60]
STEFANO scrive:
[61]
23 giugno 2010 alle 22:15
[62]
riferendosi all'ora si dice: "Sono le quattro e mezzo" oppure "sono le quattro e mezza"?
[63]
La ringrazio per l'attenzione
[64]
linguista scrive:
[65]
23 giugno 2010 alle 22:19
[66]
Ho già risposto tempo fa al quesito.
[67]
Lo ribadisco: le quattro e mezza presuppone correttamente che quel mezza si riferisca a un termine (ora) che è assente; il modello è perciò del tutto accettabile.
[68]
Altrettanto accettabile, naturalmente, è il modello concorrente; se qualcuno le dice però che quest'ultimo è preferibile all'altro (nel caso specifico, s'intende) non stia a sentirlo: chi sostiene questa tesi rispecchia posizioni un po' attardate in materia linguistica.
[69]
Massimo Arcangeli
[70]
mercede iaciancio scrive:
[71]
23 giugno 2010 alle 22:26
[72]
Buongiorno
[73]
Vorrei sapere se la parola rovesciamento è un deverbale e se il vocabolo parvenu si può considerare un prestito integrato dal francese parvenue
[74]
Grazie
[75]
linguista scrive:
[76]
23 giugno 2010 alle 22:34
[77]
, "rovesciamento" è un deverbale (di "rovesciare").
[78]
"Parvenu", invece, è semplicemente il maschile (francese) del femminile (sempre francese) "parvenue".
[79]
Massimo Arcangeli
[80]
vanessa scrive:
[81]
23 giugno 2010 alle 23:06
[82]
Buonasera
[83]
Vorrei sapere se la parola "goal" è un prestito(non integrato.
[84]
Grazie
[85]
linguista scrive:
[86]
23 giugno 2010 alle 23:07
[87]
, lo è.
[88]
Gol è invece la corrispondente forma adattata.
[89]
Alessandro Aresti
[90]
francesco scrive:
[91]
24 giugno 2010 alle 09:19
[92]
Buongiorno
[93]
Nella seguente frase:
[94]
"Ho ricevuto una lettera e, dall’editore, l’anticipo".
[95]
Come si giustifica la presenza della virgola dopo la "e"?
[96]
Posso parlare di forma parentetica tra le due virgole?o la prima virgola ha, piuttosto, valore disgiuntivo?
[97]
Grazie
[98]
linguista scrive:
[99]
24 giugno 2010 alle 10:00
[100]
Le due virgole delimitano in questo caso un inciso.

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