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Avete dubbi sulla grammatica? Scriveteli in questo forum e un gruppo di linguisti risponderà in tempo reale a ogni vostra singola domanda.

Language columnIl linguista
AuthorMassimo Arcangeli
Date 01 ottobre 2010


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[1]
Alessandro Di Candia
[2]
Enzo scrive:
[3]
10 giugno 2010 alle 18:33
[4]
Salve, vorrei sapere se è corretto in italiano dire "la direttora" anziché la direttrice.
[5]
Io penso di no, ma lo leggo su quotidiani e su alcune testate giornalistiche.
[6]
Grazie
[7]
linguista scrive:
[8]
10 giugno 2010 alle 18:46
[9]
I cosiddetti "nomina agentis" con uscita maschile in -tore, formano di regola il femminile in -trice.
[10]
L'unica eccezione a questa norma è il termine "dottore" che ha, al femminile, "dottoressa", e questo perché, pur essendo originariamente un nomen agentis (dottore è, etimologicamente, colui che "docet", cioè che impartisce insegnamenti), ormai non viene più percepito come tale ma come parola autonoma.
[11]
Se le è capitato di incontrare qua e un "direttora", si deve essere trattato, nella migliore delle ipotesi, di un uso ironico della parola.
[12]
Almeno così c'è da sperare.
[13]
Alessandro Di Candia
[14]
Lorenzo scrive:
[15]
11 giugno 2010 alle 09:52
[16]
Ma è vero che il verbo "soccombere" ha come participio passato "soccombuto"?
[17]
linguista scrive:
[18]
11 giugno 2010 alle 10:41
[19]
In teoria , ma è forma ormai morta e sepolta assolutamente da evitare.
[20]
Consideri dunque "soccombere" alla stregua degli altri verbi che, notoriamente, difettano del participio passato (e, com'è ovvio, dei tempi composti): "concernere", "dirimere", "esiimere", ecc.
[21]
Diverso il caso di "transigere", il cui participio passato ("transatto"), che alcune grammatiche erroneamente non ammettono, conosce invece diverse applicazioni tecniche, specialmente nell'ambito giuridico.
[22]
Massimo Arcangeli
[23]
Marina scrive:
[24]
12 giugno 2010 alle 08:00
[25]
Ho un dubbio: il dittongo
[26]
la parola "miele" contiene un dittongo ma anche la parola "sei" lo contiene ?
[27]
grazie
[28]
Marina
[29]
linguista scrive:
[30]
12 giugno 2010 alle 09:42
[31]
Mentre la parola miele contiene un dittongo ascendente, in cui la vocale tonica segue la semiconsonante palatale /j/ (liève, piède, fióre), nella parola sei è invece presente un dittongo discendente, in cui la vocale tonica precede la vocale atona (che in questo caso si preferisce chiamare semivocale, piuttosto che semiconsonante).
[32]
Il dittongo ascendente /jè/ rappresenta l'evoluzione romanza di un'originaria vocale anteriore latina -?
[33]
-, che viene realizzata come una vocale di grado aperto (è), ed in sillaba libera tende a dittongare in /jè/: LEV?
[34]
M > liève, PED?
[35]
M > piède, D?
[36]
CEM > dièci, ecc.
[37]
Lo stesso fenomeno mostra anche la vocale posteriore latina -?
[38]
-, che viene realizzata di grado aperto (-ò-) ed in sillaba libera tende a dittongare in /wò/ (scritto -uò-): H?
[39]
MO > uòmo, N?
[40]
VUM > nuòvo, B?
[41]
NUM > buòno, ecc.
[42]
Rocco Luigi Nichil
[43]
Luca scrive:
[44]
12 giugno 2010 alle 15:53
[45]
In questa frase: " a parte che non verrà", possiamo considerare "che non verrà" proposizione subordinata soggettiva?
[46]
" a parte" la principale?
[47]
linguista scrive:
[48]
12 giugno 2010 alle 17:44
[49]
Apparentemente sembra essere di fronte a un enunciato con una locuzione nominale ("a parte") che figura da proposizione principale (perciò ellittica del verbo) e una proposizione subordinata.
[50]
In realtà dobbiamo partire da qualcosa come "Considerato, tenuto conto che non verrà..."; l'enunciato è quindi ellittico dell'intera principale, presupposta dai puntini di sospensione.
[51]
Massimo Arcangeli
[52]
maria scrive:
[53]
13 giugno 2010 alle 07:59
[54]
può spiegarmi come si fa il saggio breve?
[55]
linguista scrive:
[56]
13 giugno 2010 alle 08:59
[57]
La soluzione più semplice (ma la sconsiglierei) è quella compilativa: ci si limita a riassumere le varie idee o posizioni contenute nella documentazione ricevuta, insieme alla traccia, prima della prova.
[58]
La soluzione più intelligente è quella di esprimere un'opinione personale sul tema proposto, portando argomenti a sostegno delle proprie tesi, dopo un'attenta lettura della documentazione; se poi la discussione critica fosse opportunamente accompagnata dalla presenza di qualche nota a piè di pagina (come spesso si fa nei saggi scientifici) nessun esaminatore potrebbe pretendere di più.
[59]
Massimo Arcangeli
[60]
Sergio scrive:
[61]
13 giugno 2010 alle 09:35
[62]
Spesso nella lingua parlata e non solo, abbiamo frasi del tipo: "diciamo che è meglio aspettare" oppure "vediamo che succede".
[63]
Si devono considerare al modo imperativo i verbi"vediamo o diciamo"? grazie
[64]
linguista scrive:
[65]
13 giugno 2010 alle 11:37
[66]
Nell'esempio in questione la formula "vediamo", sebbene la "volizione" (un'esortazione, una preghiera, un comando, ecc.) appaia fortemente indebolita, si può considerare imperativale.
[67]
L'altra forma invece no, a meno che l'enunciato non assuma il significato, del tutto particolare, 'diciamo (a tutti, a Luigi, agli amici e via di questo passo) che è meglio aspettare'; anche in questo caso, comunque, la funzione che riconosciamo come tipica dell'imperativo appare fortemente attenuata.
[68]
Massimo Arcangeli
[69]
daniela scrive:
[70]
13 giugno 2010 alle 21:17
[71]
E' più corretto:"adiacente alla casa " o "adiacente la casa"
[72]
linguista scrive:
[73]
13 giugno 2010 alle 22:41
[74]
"Adiacente alla casa".
[75]
Massimo Arcangeli
[76]
patrizia scrive:
[77]
13 giugno 2010 alle 22:45
[78]
prima che lui arrivasse
[79]
oppure prima che lui fosse arrivato??????????????
[80]
linguista scrive:
[81]
13 giugno 2010 alle 23:17
[82]
Dipende dal contesto: "Ho risolto tutto prima che lui arrivasse"; "Guai se si fossero allontanati prima che che lui fosse arrivato".
[83]
Massimo Arcangeli
[84]
giulia scrive:
[85]
15 giugno 2010 alle 10:06
[86]
Una curiosità: qual è il termine che definisce quei piccoli galleggianti che vengono messi attorno alle reti da pesca, rotondi, con un buco nel mezzo-tipo ciambella-, di colore mattone,che spesso si trovano alla deriva sulle spiagge?
[87]
Grazie Giulia
[88]
linguista scrive:
[89]
15 giugno 2010 alle 10:44
[90]
"Natello" o, anche, "nattello".
[91]
Si tratta ovviamente di un termine tecnico della pesca che solo i dizionari più esaustivi (come il GRADIT, anche se solo nella seconda forma) registrano.
[92]
Alessandro Aresti
[93]
Fausto Raso scrive:
[94]
15 giugno 2010 alle 12:44
[95]
Nattello è registrato anche dal "Treccani" in rete e pure la probabile origine:
[96]
http://www.treccani.it/Portale/elements/categoriesItems.jsp?pathFile=/sites/default/BancaDati/Vocabolario_online/N/VIT_III_N_075441.xml
[97]
agostino marolla scrive:
[98]
15 giugno 2010 alle 15:49
[99]
Gentile redazione,
[100]
nel seguente periodo :"Con l'esame di licenza media si conclude un periodo della tua vita:quali sono i ricordi,i rapporti di amicizia instaurati,le esperienze vissute,i cambiamenti avvenuti in te nell'arco del triennio" è necessario concludere con un punto interrogativo?

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