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Avete dubbi sulla grammatica? Scriveteli in questo forum e un gruppo di linguisti risponderà in tempo reale a ogni vostra singola domanda.

Language columnIl linguista
AuthorMassimo Arcangeli
Date 01 ottobre 2010


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[1]
Francesco Lucioli
[2]
antonella scrive:
[3]
11 marzo 2010 alle 09:12
[4]
Salve, mi trovo a rileggere una frase che non mi convince scritta da un collega, chiedo a lei cortesemente una conferma.
[5]
Frase: "le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto, inclusivo degli oneri accessori, e ammortizzate sistematicamente"
[6]
a me non pare corretto l'uso di "inclusivo" di "inclusivo degli".
[7]
io scriverei: .......... costo di acquisto, al lordo degli oneri accessori, e ammortizzate......
[8]
ma se volessi proprio conservare "inclusivo", dovrei dire "inclusivo gli oneri" poiché inclusivo significa "che include"
[9]
giusto? oppure mi sto facendo dei probelemi per nulla?
[10]
grazie mille
[11]
linguista scrive:
[12]
11 marzo 2010 alle 09:38
[13]
Se dico "inclusivo degli oneri" intendo proprio dire 'inclusi gli oneri'; se dico 'al lordo degli oneri' intendo dire, nuovamente, 'inclusi gli oneri' (altrimenti avrei detto "al netto degli oneri").
[14]
In entrambi i casi, insomma, gli oneri sono compresi nel costo di acquisto.
[15]
Massimo Arcangeli
[16]
Giovanni Belfiori scrive:
[17]
11 marzo 2010 alle 09:50
[18]
In un documento ho scritto "la nota è stata firmata dai candidati Presidenti di Regione", ma l'espressione non è piaciuta poiché, mi è stato detto, non si tratta di una regione soltanto, ma di più regioni.
[19]
Ho osservato che l'uso che è invalso mi pare quello "Presidenti di Regione", ad esempio ho trovato nel web "Sedici i Presidenti di Regione che firmano l'appello per Williams" o anche "Terzo mandato per i Presidenti di regione: la legge lo vieta , Berlusconi prepara la sanatoria" oppure "nella classifica dei presidenti di Regione che riscuotono consenso dai loro concittadini...".
[20]
Infatti, a me pare che si debba considerare che ci sono numerosi candidati ognuno dei quali guida una sola regione.
[21]
E' vero anche che l'espressione "Presidenti di Regione" potrebbe far pensare che ci sono molti presidenti di una sola Regione, ad esempio i presidenti delle commissioni del consiglio regionale, ma il documento su cui stavo lavorando non poteva far nascere equivoci di questo genere.
[22]
Alla fine, abbiamo scelto la dicitura "candidati alla Presidenza delle Regioni".
[23]
A mio parere è un'espressione che è lo specchio di quella scartata.
[24]
Anche questa, fra l'altro, potrebbe ingenerare l'equivoco che ci sia una unica, composita presidenza per tutte le regioni italiane.
[25]
Qual è, grammaticalmente, l'espressione da preferire, esclusa quella "candidati Presidenti delle Regioni" che suonava male a tutti, pur certamente corretta?
[26]
Grazie
[27]
linguista scrive:
[28]
11 marzo 2010 alle 10:41
[29]
Ha perfettamente ragione in entrambi i casi.
[30]
Le due soluzioni sono semanticamente equivalenti: l'una ("Presidenti di Regione") è più agile e diffusa, l'altra (preferibile) è più piana e stilisticamente elegante (in nessun caso, comunque, "candidati alla Presidenza delle Regioni" potrebbe "ingenerare l'equivoco che ci sia una unica composita presidenza per tutte le regioni italiane").
[31]
Francamente brutta, e senz'altro da scartare, "candidati Presidenti delle Regioni".
[32]
Massimo Arcangeli
[33]
Sergio scrive:
[34]
11 marzo 2010 alle 13:28
[35]
Si può ritenere articolo partitivo "degli", usato in questo esempio?: Siamo solo degli sportivi.
[36]
linguista scrive:
[37]
11 marzo 2010 alle 13:45
[38]
Molte grammatiche tradizionali definirebbero questo caso un "soggetto partitivo".
[39]
La cosa importante, tuttavia, è ricordare che "degli", in questo caso, rappresenta la forma plurale dell'articolo indeterminativo (un/uno/una).
[40]
(Ex. Sono solo uno sportivo (sing.) > Siamo solo degli sportivi (plur.)).
[41]
Yahis Martari
[42]
Lidia S. scrive:
[43]
11 marzo 2010 alle 19:35
[44]
Salve ho due dubbi che mi tormentano:
[45]
1) Quale frase è corretta tra:
[46]
"possa sentirsi lusingato di versare una somma" e "possa sentirsi lusingato a versare una somma"?
[47]
2) è corretta la forma "far si che" o "far che"?
[48]
Attendo cortese risposta e vi ringrazio infinitamente
[49]
Lidia
[50]
linguista scrive:
[51]
11 marzo 2010 alle 19:46
[52]
Per quanto riguarda il primo dubbio, i principali dizionari dell’uso suggeriscono per lusingare la reggenza della preposizione di.
[53]
Per il secondo caso, la variante da usare è sicuramente quella col accentato.
[54]
Debora de Fazio
[55]
Lidia S. scrive:
[56]
12 marzo 2010 alle 00:08
[57]
La ringrazio per la risposta.
[58]
Un' ultima domanda: è preferibile la forma 'sopra citata' o 'sopraccitata'?
[59]
linguista scrive:
[60]
12 marzo 2010 alle 00:19
[61]
Sono corrette entrambe.
[62]
Personalmente preferisco "sopracitato", ma è una pura questione di gusto personale.
[63]
Massimo Arcangeli
[64]
Sergio scrive:
[65]
12 marzo 2010 alle 13:27
[66]
"Si usa, quasi sempre preceduto dall’articolo e comunque in funzione o con sign. di...".
[67]
In questa frase, la congiunzione "e", fa riferire "quasi sempre" anche al resto della frase?
[68]
linguista scrive:
[69]
12 marzo 2010 alle 14:01
[70]
L'impiego della congiunzione e non obbliga necessariamente a riferire quasi sempre al resto della frase.
[71]
La portata dell'espressione avverbiale dipende dal contesto.
[72]
Si può ad esempio formulare una frase come "Si usa, quasi sempre preceduto dell'articolo e raramente in funzione o con sign. di...": in questo caso ciascun membro coordinato presenterebbe una propria modificazione avverbiale.
[73]
Nella frase che lei cita, dopo la congiunzione e, compare il connettivo comunque, da intendersi come 'a ogni modo' o 'in ogni caso'.
[74]
Pur in assenza di un contesto adeguatamente esteso, sarei propensa dunque a interpretare il secondo membro coordinato come condizione ancor più generalizzata rispetto al primo membro.
[75]
Il quesito che lei pone rientra nel più vasto problema del "punto d'attacco" della congiunzione coordinante, che non sempre è chiaramente segnalato nella superficie di frase.
[76]
Elisa De Roberto
[77]
federico scrive:
[78]
13 marzo 2010 alle 20:01
[79]
sono corrette/accettate le scritture "d'altrocanto" e "areoporto"?
[80]
linguista scrive:
[81]
13 marzo 2010 alle 22:11
[82]
No.
[83]
La scrizione "areoporto", effettivamente, è piuttosto diffusa (come "areoplano"), ma va evitata.
[84]
Massimo Arcangeli
[85]
Sergio scrive:
[86]
14 marzo 2010 alle 15:29
[87]
Vi riscrivo la frase completa:"Si usa, quasi sempre preceduto dall’articolo e comunque in funzione o con sign. di superl. relativo, soprattutto con nomi astratti e in locuzioni del linguaggio tecnico-scientifico".
[88]
Secondo il vostro parere, quel "quasi sempre", in questo caso, è riferibile anche alla ccordinata introdotta da "comunque"?
[89]
linguista scrive:
[90]
14 marzo 2010 alle 16:02
[91]
Al quesito ha risposto perfettamente Elisa De Roberto.
[92]
Nellla seconda parte dell'enunciato il "comunque" suggerisce la circostanza che "in funzione o con sign. di superlativo relativo" valga "sempre" e non "quasi sempre".
[93]
Massimo Arcangeli
[94]
Erika scrive:
[95]
14 marzo 2010 alle 18:14
[96]
Gent.mo Linguista, la parola cartoncino è derivato di carta o alterato di cartone?
[97]
Grazie
[98]
linguista scrive:
[99]
14 marzo 2010 alle 19:34
[100]
Si tratta di un alterato (diminutivo) di "cartone", confrontabile con altri di identica conformazione (come "furgoncino" da "furgone").

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