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Dubbi sull’italiano? Risponde il linguista/4

Language columnIl linguista
AuthorMassimo Arcangeli
Date 01 agosto 2012


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[1]
Riccardo scrive:
[2]
10 maggio 2012 alle 23:50
[3]
Prof.
[4]
Fabio Ruggiano, la ringrazio per la sua spiegazione; era proprio ciò che intendevo chiederLe.
[5]
Un saluto.
[6]
Paolo scrive:
[7]
11 maggio 2012 alle 09:45
[8]
Buongiorno agli amici del linguista.
[9]
Vorrei per favore un chiarimento su questa frase:
[10]
"Le consiglio di informare chi di dovere prima di iniziare una cura in concomitanza ad altre terapie farmacologiche."
[11]
Ecco, è "concomitanza" che non mi convince: non sarebbe meglio usare termini come "associazione" e/o "combinazione"?
[12]
Voi cosa suggerite?
[13]
Grazie come sempre, saluti
[14]
Paolo
[15]
linguista scrive:
[16]
11 maggio 2012 alle 10:42
[17]
Il termine concomitanza permette di esplicitare un valore temporale che combinazione o associazione non hanno: di fatto l'enunciato da lei proposto suggerisce cautela nell'iniziare una data cura contemporaneamente a una terapia farmacologica.
[18]
Combinazione e associazione hanno inoltre un valore agentivo: presuppongono un certo grado di volizionalità, cioè la presenza di un soggetto che intende appositamente combinare e associare due terapie.
[19]
Concomitanza invece può anche far riferimento a un fatto del tutto accidentale, che semplicemente si verifica contemporaneamente a un altro.
[20]
Elisa De Roberto
[21]
Paolo scrive:
[22]
11 maggio 2012 alle 10:46
[23]
Colgo l'occasione per porre un'altra domanda:
[24]
1) La sostanza x esercita un’azione positiva per il cuore, nonché un effetto attivo simile a quello della sostanza Z.
[25]
2) La sostanza x esercita un’azione positiva per il cuore nonché un effetto attivo, simile a quello della sostanza Z.
[26]
3) La sostanza x esercita un’azione positiva per il cuore nonché un effetto attivo simile a quello della sostanza Z.
[27]
Ecco, vorrei dire che la sostanza X ha sia un effetto attivo sia un'azione positiva.
[28]
Però l'effetto attivo è simile solo a quello presente nella sostanza Z.
[29]
Quale o quali secondo voi va/vanno meglio?
[30]
Grazie come sempre, saluti
[31]
Paolo
[32]
linguista scrive:
[33]
11 maggio 2012 alle 13:30
[34]
La prima variante mi sembra la più appropriata: la virgola prima di nonché permette di dare rilievo a entrambe le informazioni (azione positiva ed effetto attivo) e anche di alleggerire la lettura.
[35]
Non inserendo la virgola prima di simile, consente invece di attribuire al nome effetto le due proprietà (attivo e simile a Z).
[36]
Elisa De Roberto
[37]
Paolo scrive:
[38]
11 maggio 2012 alle 14:24
[39]
Buongiorno dott.ssa De Roberto, ecco la frase originale:
[40]
"La Berberina esercita un’azione ipolipidemizzante, nonché un effetto ipoglicemizzante simile a quello della metformina"
[41]
Io vorrei indicare che le metmorfina è l'unica ad avere effetto ipoglicemizzante.
[42]
Se scrivessi "La Berberina esercita un’azione ipolipidemizzante nonché un effetto ipoglicemizzante, simile a quello della metformina" potrebbe sembrare che la metmorfina abbia azione ed effetto insieme?
[43]
Non ho capito se nella precedente risposta si riferisse alla frase 2 o alla 3.
[44]
Grazie come sempre, saluti
[45]
Paolo
[46]
linguista scrive:
[47]
11 maggio 2012 alle 14:38
[48]
Buongiorno.
[49]
Mi riferivo sempre alla prima frase, dove lei inserisce una virgola prima di nonché e non la inserisce prima di simile.
[50]
Questa è secondo me l'opzione migliore.
[51]
Inserendo la virgola prima di simile (come nella frase 2), l'aggettivo suona come un'informazione aggiunta; invece, senza virgola effetto attivo simile a quello... viene a costituire un'unica idea.
[52]
Elisa De Roberto
[53]
Paolo scrive:
[54]
11 maggio 2012 alle 14:40
[55]
La ringrazio De Roberto per la risposta: http://linguista.blogautore.repubblica.it/2012/04/13/dubbi-sullitaliano-risponde-il-linguista4/comment-page-2/#comment-15947
[56]
Manterrebbe concomitanza in questo caso?
[57]
linguista scrive:
[58]
11 maggio 2012 alle 14:48
[59]
, mi sembra che concomitanza sia un termine appropriato rispetto al messaggio che si vuol veicolare.
[60]
Elisa De Roberto
[61]
Paolo scrive:
[62]
11 maggio 2012 alle 15:06
[63]
Associazione e combinazione debbo evitare proprio di usarli?
[64]
Mi scusi, avevo dimenticato di chiederglielo nel precedente commento
[65]
linguista scrive:
[66]
11 maggio 2012 alle 15:29
[67]
Può usarli, se vuole.
[68]
Il significato complessivo rimane lo stesso: semplicemente non è costretto a cambiare concomitanza.
[69]
Elisa De Roberto
[70]
Paolo scrive:
[71]
11 maggio 2012 alle 15:53
[72]
Grazie ancora della sua pazienza e gentilezza!
[73]
Le auguro buon fine settimana!
[74]
Paolo
[75]
antonio scrive:
[76]
11 maggio 2012 alle 22:03
[77]
Buonasera.
[78]
Vorrei gentilmente conoscere quale tra le quattro risposte possibili alla seguente domanda, sia quella più giusta ed il motivo.
[79]
Nella frase "hai sentito della nostra vittoria? Tutti ne parlano." che funzione ha la particella "ne"?
[80]
a) Pronome dimostrativo.
[81]
b) Congiunzione negativa.
[82]
c) Pronome personale.
[83]
d) Avverbio di luogo.
[84]
Inoltre è possibile che a tale domanda siano possibili 2 risposte e se si quali?
[85]
Ringrazio e porgo cordiali saluti.
[86]
linguista scrive:
[87]
11 maggio 2012 alle 23:47
[88]
Pronome personale: corrisponde al sintagma preposizionale di essa.
[89]
Fabio Ruggiano
[90]
antonio scrive:
[91]
12 maggio 2012 alle 00:04
[92]
Gent.mo Professore Fabio Ruggiano, La ringrazio per la sua onorevole risposta, ed io sono in completo accordo.
[93]
Però il dubbio sorge se andiamo a esaminare la "Sintassi Italiana dell' uso moderno compilata da Raffaello Fornaciari, al paragrafo Pronomi dimostrativi determinati identici, di qualità, di quantità.
[94]
(Gramm., P. II, cap. XIII, § 7 e seg.)recita:
[95]
§ 1.
[96]
IL PRONOME ESSO IN SENSO DI SOSTANTIVO.
[97]
Esso adoprasi quasi sempre come sostantivo, e serve a richiamare una persona o cosa poco prima nominata, ma ordinariamente in un modo più debole e meno spiccato che non farebbero i pronomi questo, quello, egli, questa, cotesta, ella ecc.
[98]
Più spesso si riferisce a persona, ma può riferirsi anche a cosa, specialmente dopo preposizioni, sempre però a cosa determinata, non adoprandosi mai esso in senso neutro.
[99]
Che val perchè ti racconciasse il freno Giustiniano, se la sella è vuota?
[100]
Senz’esso fora (sarebbe) la vergogna meno.

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