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Dubbi sull’italiano? Risponde il linguista/4

Language columnIl linguista
AuthorMassimo Arcangeli
Date 01 agosto 2012


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[1]
Oppure dovrei scrivere:la musica:soggetto;piace:pred.verbale; a me: complemento di termine.
[2]
La locuzione "per esempio", in analisi logica ha un valore?
[3]
Es: "Per esempio, ti chiedo di lasciare questa casa"
[4]
linguista scrive:
[5]
5 ottobre 2012 alle 12:05
[6]
Non esiste una scelta obbligata nell'ordine da seguire in analisi logica: dipende da che cosa preferisce lei, se partire dalle categorie o dagli elementi che trova nella frase.
[7]
La modalità più diffusa consiste però nell'anteporre le parole o le locuzioni per poi assegnar loro il corretto valore (quindi la musica = soggetto, ecc...).
[8]
Per esempio è una locuzione avverbiale.
[9]
Elisa De Roberto
[10]
Paolo scrive:
[11]
5 ottobre 2012 alle 12:07
[12]
Buongiorno, in merito a questo commento: http://linguista.blogautore.repubblica.it/2012/08/01/dubbi-sullitaliano-risponde-il-linguista4/comment-page-16/#comment-17957
[13]
qual è la migliore soluzione quando livello è accompagnato da un aggettivo o seguito da "di"?
[14]
Meglio di alto valore culturale/ad alto valore culturale?
[15]
sistema di alto livello di sicurezza/ad alto livello di sicurezza.
[16]
Forse i primi 2 vanno bene allo stesso modo, per il secondo meglio ad (vista la vicinanza con "di").
[17]
Saluti
[18]
Paolo
[19]
linguista scrive:
[20]
5 ottobre 2012 alle 12:14
[21]
Le due opzioni si equivalgono, ma in effetti nel secondo caso si può preferire la formulazione con ad (ad alto livello di sicurezza), che consente di evitare la ripetizione della preposizione di a breve distanza.
[22]
Elisa De Roberto
[23]
Paolo scrive:
[24]
5 ottobre 2012 alle 12:33
[25]
Buongiorno,
[26]
con queste 2 frasi ("più famoso al/del mondo" "bravo a/nel gestire gli affari") che preposizioni accostare, a livello di stile ed eleganza?
[27]
Propenderei per "del" e "a".
[28]
Saluti
[29]
Paolo
[30]
linguista scrive:
[31]
5 ottobre 2012 alle 12:55
[32]
Entrame le soluzioni sono corrette sia dal punto di vista grammaticale/normativo, sia dal punto di vista stilistico.
[33]
Va detto che per stabilire quale forma sia più gradevole o stilisticamente più appropriata bisogna considerare contesti ampi e valutare la forma scelta rispetto all'economia e all'andamento generale della frase.
[34]
Non sempre poi si che il caso che una forma sia preferibile all'altra: a volte possiamo semplicemente scegliere tra due alternative (fatte salve ovviamente le preferenze personali).
[35]
Elisa De Roberto
[36]
Paolo scrive:
[37]
5 ottobre 2012 alle 13:50
[38]
Buongiorno agli amici del linguista.
[39]
Il verbo categorizzare può essere usato secondo voi in un linguaggio tecnico?
[40]
"la nuova estensione serve a/per categorizzare meglio i contenuti del sito", ovvero un menu che divide i contenuti in vari blocchi tematici di consultazione.
[41]
Anche in questi casi poi che preposizone usare:a o per, come quando si usa la frase grazie per gli auguri(non sarebbe meglio grazie degli auguri)?
[42]
Saluti
[43]
Paolo
[44]
linguista scrive:
[45]
5 ottobre 2012 alle 15:07
[46]
Il verbo categorizzare significa ordinare, classificare e distinguere in categorie.
[47]
Può essere certamente usato nei linguaggi tecnico-scientifici.
[48]
Nel contesto che lei cita tuttavia mi sembra che non costituisca il termine più appropriato: categorizzare infatti rappresenta un'azione mentale (di tipo cognitivo), che consiste nel raggruppare gli elementi della realtà o di un dato settore della realtà in categorie.
[49]
Quando categorizziamo creiamo delle categorie e a queste riconduciamo degli oggetti.
[50]
Non sono un'esperta di informatica ed estensioni, ma forse sarebbe meglio usare un'espressione più trasparente: ad esempio "serve a ordinare tematicamente e in modo più efficace i contenuti del sito".
[51]
Rispetto al tipo di preposizione da usare dopo il verbo servire, vanno bene entrambe: possiamo usare a o per.
[52]
Lo stesso vale per l'alternanza di/per dopo grazie: la cosa di cui / per la quale ringraziamo può essere introdotta dalla preposizione di o per.
[53]
Elisa De Roberto
[54]
Davide scrive:
[55]
5 ottobre 2012 alle 19:34
[56]
Quindi "per esempio", dovrebbe essere una locuzione avverbiale di modo? grazie
[57]
linguista scrive:
[58]
5 ottobre 2012 alle 22:28
[59]
.
[60]
Francesco Bianco
[61]
Marco scrive:
[62]
6 ottobre 2012 alle 08:54
[63]
La locuzione avverbiale "se non altro", in una frase di questo tipo: "Ti chiedo se non altro di partire con me", ha un valore preciso in analisi logica, oppure non è un elemento di analisi?
[64]
linguista scrive:
[65]
6 ottobre 2012 alle 08:55
[66]
Non direi che possa essere analizzata autonomamente, dal punto di vista dell'analisi logica; si tratta di un modificatore che conferisce alla frase una sfumatura simile a quella eccettuativa (ti chiedo se non altro di partire con me = non ti chiedo altro che ti partire con me).
[67]
Francesco Bianco
[68]
Claudio scrive:
[69]
8 ottobre 2012 alle 10:10
[70]
Buongiorno,
[71]
nella frase "E' tanto che aspetto l'autobus", "che aspetto l'autobus" che proposizione è??
[72]
Potrebbe essere una consecutiva??
[73]
linguista scrive:
[74]
8 ottobre 2012 alle 10:13
[75]
Nel caso proposto, che aspetto l’autobus è una proposizione soggettiva esplicita retta dal verbo essere con valore impersonale e accompagnato da un avverbio in funzione predicativa ("tanto").
[76]
Marcello Ravesi
[77]
Marco scrive:
[78]
8 ottobre 2012 alle 10:30
[79]
Nella frase:"L'importante è giocare",il verbo giocare, origina un complemento oggetto, si deve considerare con funzioni di sostantivo?
[80]
linguista scrive:
[81]
8 ottobre 2012 alle 10:36
[82]
Qui giocare figura come infinito sostantivato con funzione di soggetto.
[83]
Marcello Ravesi
[84]
Claudio scrive:
[85]
8 ottobre 2012 alle 10:50
[86]
Buongiorno,
[87]
Le espressioni come "non vedo l'ora che" oppure "non è altro che" quali proposizioni reggono?
[88]
Saluti,
[89]
Claudio
[90]
linguista scrive:
[91]
8 ottobre 2012 alle 10:57
[92]
Come reggente, non vedo l’ora che può introdurre una proposizione oggettiva esplicita, per es.: non vedo l’ora che Gianni se ne vada.
[93]
Diversamente, la seconda frase proposta andrebbe completata con il nome del predicato.
[94]
Marcello Ravesi
[95]
Paolo scrive:
[96]
8 ottobre 2012 alle 19:40
[97]
Buongiorno dott.ssa De Roberto, forse oltre a categorizzare, potrei usare ordinare (senza tematicamente), classificare, suddividere, elencare, catalogare, dividere, organizzare e altri.
[98]
Insomma, il verbo dovrebbe indicare o una divisione ordinaria e precisa a blocchi delle informazioni.
[99]
Ecco, le varie sezioni di un blog, si chiamano appunto categorie (come News italia, News estere, News Roma etc).
[100]
Qui sorge il dubbio.

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