Sentence view

Dubbi sull’italiano? Risponde il linguista/4

Language columnIl linguista
AuthorMassimo Arcangeli
Date 01 agosto 2012


showing 5601 - 5700 of 6894 • previousnext


[1]
24 settembre 2012 alle 10:40
[2]
Gentili Professori,se dico "Arrivo a un albergo e prenoto una camera" l`espressione "a un albergo" è corretto o no?
[3]
Se no allora come dovrei dire giusto?
[4]
Grazie.
[5]
linguista scrive:
[6]
24 settembre 2012 alle 10:44
[7]
Poiché ci troviamo di fronte a un complemento di moto a luogo che più specificamente indica ingresso, è più corretta la forma: Arrivo in un albergo e prenoto una camera
[8]
Marcello Ravesi
[9]
Arno scrive:
[10]
24 settembre 2012 alle 10:45
[11]
Grazie, Dott.
[12]
Ravesi, della cortese spiegazione.
[13]
Kekko00 scrive:
[14]
24 settembre 2012 alle 11:00
[15]
Un esercizio dice di sottolineare la frase che contiene un aggettivo al grado comparativo di minoranza.
[16]
E le frasi sono:
[17]
A.
[18]
Il ferro è più duro del legno.
[19]
B.
[20]
Il cristallo è fragilissimo.
[21]
C.
[22]
Il mio impegno è stato minore del tuo.
[23]
D.
[24]
Il vetro è poco resistente.
[25]
Secondo me, è la C, ossia "Il mio impegno è stato MINORE del tuo".
[26]
Ma, MINORE, non è un aggettivo al grado comparativo di maggioranza?
[27]
linguista scrive:
[28]
24 settembre 2012 alle 11:16
[29]
Si dovrebbe parlare, più correttamente, di un procedimento comparativo di non-uguaglianza simmetricamente strutturato nelle forme complementari di maggioranza / minoranza.
[30]
In genere, questo tipo di comparazione si esprime aggiungendo, rispettivamente, gli avverbi più e meno all’aggettivo qualificativo; ma alcuni aggettivi presentano delle forma organiche, cioè formano i gradi comparativo di maggioranza e superlativo (non il comparativo di minoranza) da una radice diversa da quella del grado positivo.
[31]
Ora, restando al caso proposto, la forma organica minore sta per più piccolo, che è comparativo di maggioranza del grado positivo piccolo.
[32]
Credo che l’autore dell’esercizio da Lei proposto abbia fatto qualche confusione nel formulare le domande, forse ingannato dall’accostamento minore / minoranza.
[33]
Marcello Ravesi
[34]
grecians scrive:
[35]
24 settembre 2012 alle 22:06
[36]
Gentile professore,
[37]
ancora un dubbio sull'aggettivo "fasto".
[38]
se può indicarmi nell'italiano corrente un esempio d'impiego dell'aggettivo "fasto". grazie grecians
[39]
linguista scrive:
[40]
25 settembre 2012 alle 11:20
[41]
Fasto era per gli antichi Romani ogni giorno in cui non sussistevano impedimenti di natura religiosa allo svolgimento delle attività economiche; di qui, ha sviluppato anche l'accezione più generica di 'propizio, favorevole'; il suo contrario è nefasto; un esempio: "è stato un giorno fasto [o nefasto] per noi".
[42]
Alessandro Aresti
[43]
Paolo scrive:
[44]
26 settembre 2012 alle 09:43
[45]
Buongiorno dott.
[46]
Bianco, in merito a http://linguista.blogautore.repubblica.it/2012/08/01/dubbi-sullitaliano-risponde-il-linguista4/comment-page-17/#comment-17991
[47]
la ringrazio della risposta, ma non ho capito se la frase "ci vorrebbe una ragazza che farebbe" sia corretta, mi scusi.
[48]
Un saluto
[49]
Paolo
[50]
linguista scrive:
[51]
26 settembre 2012 alle 11:33
[52]
Direi che la frase sarebbe assolutamente accettabile se si trattasse di una relativa appositiva (separata dal proprio antecedente per mezzo di una virgola): ci vorrebbe una ragazza, che farebbe questo lavoro sicuramente meglio di un ragazzo.
[53]
Diversamente, meglio il congiuntivo: ci vorrebbe una ragazza che facesse ordine in quest'ufficio.
[54]
Francesco Bianco
[55]
Gino scrive:
[56]
27 settembre 2012 alle 16:14
[57]
Salve a tutti
[58]
E' corretta la grafia -c'è stato consegnato anni dopo- oppure dobbiamo scrivere ci è stato..
[59]
Grazie!
[60]
linguista scrive:
[61]
28 settembre 2012 alle 09:23
[62]
L'elisione del ci si verifica quando la particella ha valore di avverbio di luogo ed è impiegata davanti al verbo essere (c'è da esserci), ma in qualità di pronome personale atono di prima persona plurale, nello scritto, ci non viene eliso: ci (a noi) è stato consegnato anni dopo.
[63]
Elisa De Roberto
[64]
Gino scrive:
[65]
28 settembre 2012 alle 09:24
[66]
Qual è la differenza tra
[67]
-l'azienda definisce "processo efficiente" l'attività di...
[68]
- l'azienda definisce come "processo efficiente" l'attività di...
[69]
Il come è necessario?
[70]
linguista scrive:
[71]
28 settembre 2012 alle 09:27
[72]
No, come non è necessario. il verbo definire può reggere direttamente complementi predicativi del soggetto e dell'oggetto.
[73]
Elisa De Roberto
[74]
Lorenzo C. scrive:
[75]
1 ottobre 2012 alle 09:00
[76]
Buongiorno.
[77]
Il mio dubbio è riferito alle parole derivate dai nomi stranieri.
[78]
All'esame di maturità avevo scritto "shakespeariano" e mi era stato detto che si deve italianizzare l'aggettivo in "scespiriano".
[79]
È così?
[80]
Se allora parto da un nome come "Chopin" che contiene un suono nasale inesistente in italiano, che cosa diventa?
[81]
Sciopeniano?
[82]
Sciopiniano?
[83]
Grazie.
[84]
linguista scrive:
[85]
1 ottobre 2012 alle 09:01
[86]
Entrambe le forme, shakespeariano e scespiriano, sono legittime.
[87]
La prima è adattamento parziale di shakespearean (o shakespearian), mantenendo in parte le caratteristiche grafiche e fonetiche dell’aggettivo inglese; la seconda è adattamento completo dello stesso aggettivo, perfettamente acclimato quindi alle caratteristiche grafico-fonetiche dell’italiano.
[88]
Marcello Ravesi
[89]
Marco scrive:
[90]
1 ottobre 2012 alle 09:20
[91]
Nella frase: "Ti ci porto io in cucina", abbiamo la particella "ci", che potrebbe anche essere omessa.
[92]
Questa forma si utilizza maggiormente nel parlato?
[93]
linguista scrive:
[94]
1 ottobre 2012 alle 09:22
[95]
Nel parlato sono abituali frasi in cui l’elemento pregnante dell’informazione viene posto in evidenza mediante un’anticipazione.
[96]
Nel caso proposto è l’avverbio di luogo ci che, anticipando da subito il complemento di luogo in cucina, funge appunto da coesivo cataforico.
[97]
Marcello Ravesi
[98]
Riccardo scrive:
[99]
1 ottobre 2012 alle 10:40
[100]
Buongiorno.

Text viewParagraph view