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Dubbi sull’italiano? Risponde il linguista/4

Language columnIl linguista
AuthorMassimo Arcangeli
Date 01 agosto 2012


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[1]
1)Le vacanze sono finite
[2]
2)Le rose sono profumate
[3]
3)Le finestre sono chiuse
[4]
4)L'albero è fiorito
[5]
"...sono finite".
[6]
"...sono profumate", "...sono chiuse" sono predicati nominali perchè i participi passati hanno valore di aggettivo?
[7]
"... è fiorito" è predicato verbale perchè è passato prossimo di "fiorire"?
[8]
Grazie.
[9]
linguista scrive:
[10]
17 settembre 2012 alle 22:45
[11]
Tutti i predicati delle frasi in questione possono essere interpretate in due modi: o come predicati verbali, formati dalla copula (essere) e da un participio passato usato come aggettivo, oppure come predicati verbali, costituiti da un verbo coniugato al passato prossimo alla diatesi passiva.
[12]
Faccio esempi concreti:
[13]
Le vacanze sono finite [= passato prossimo di finire] troppo presto quest'anno.
[14]
[predicato verbale]
[15]
Secondo alcuni scienziati l'universo è finito [= aggettivo, 'dotato di confini'], secondo altri è infinito.
[16]
[predicato nominale]
[17]
Le rose sono profumate [= aggettivo, 'che sprigiona profumo'].
[18]
Per questo mi piacciono.
[19]
[predicato nominale]
[20]
Queste rose sono profumate [= indicativo presente passivo di profumare] artificialmente (da qualcuno).
[21]
[predicato verbale]
[22]
Le finestre sono chiuse [= aggettivo], per questo l'aria è viziata.
[23]
[predicato nominale]
[24]
Le finestre sono chiuse [= indicativo presente passivo di chiudere] da Luigi ogni sera.
[25]
[predicato verbale]
[26]
L'albero è fiorito [= aggettivo] e pieno di uccellini che gli volano attorno.
[27]
[predicato nominale]
[28]
L'albero è fiorito [= passato prossimo di fiorire] stanotte.
[29]
[predicato verbale]
[30]
E' dunque il contesto a disambiguare il significato.
[31]
Prese isolatamente, in linea teorica, le Sue quattro frasi possono essere interpretate in entrambi i modi.
[32]
Tuttavia è probabile che (2) e (3) siano casi di predicato nominale, in quanto non si vedrebbe la ragione per usare la forma passiva in luogo di quella attiva, più naturale.
[33]
In (2), inoltre, anche il senso della frase suggerisce questa interpretazione (l'idea che la rosa possa essere profumata da qualcuno è piuttosto bizzarra).
[34]
(1), al contrario, ha un senso più plausibile se interpretato come predicato verbale.
[35]
In (4) entrambe le letture sono altrettanto accettabili.
[36]
Francesco Bianco
[37]
Gino scrive:
[38]
19 settembre 2012 alle 00:04
[39]
Salve a tutti, potreste per favore spiegarmi il significato di queste regole trovate in un manuale
[40]
-Non confondere la causa con l’effetto: saresti in errore e dunque avresti sbagliato.
[41]
- Non costruire frasi in cui la conclusione non segua logicamente dalle premesse: se
[42]
tutti facessero così, allora le premesse conseguirebbero dalle conclusioni.
[43]
Cosa si intende per causa-effetto?
[44]
E conclusione che non segue le premesse?
[45]
Potreste farmi per favore degli esempi?
[46]
Grazie!
[47]
Un saluto!
[48]
linguista scrive:
[49]
19 settembre 2012 alle 00:05
[50]
Quella di causa/effetto (o di premessa/conseguenza) è una delle relazioni logiche fondamentali che caratterizzano il nostro pensiero.
[51]
La lingua dispone di vari strumenti per codificarla.
[52]
Quando il rapporto fra due eventi è manifesto, è sufficiente enunciarli in due proposizioni coordinate, rispettando l'ordine cronologico.
[53]
Sarà il destinatario, attraverso un processo di inferenza, a ricostruire il nesso causale fra i due eventi:
[54]
Ha piovuto e l'asfalto è bagnato.
[55]
In alternativa, il rapporto di causa/effetto può essere esplicitato attraverso una congiunzione (subordinante o coordinante) causale:
[56]
L'asfalto è bagnato poiché ha piovuto.
[57]
Ha piovuto, dunque l'asfalto è bagnato.
[58]
A differenza della congiunzione subordinante poiché, il connettivo coordinante dunque è unidirezionale: richiede cioè che alla sua sinistra sia collocata la causa, alla sua destra l'effetto.
[59]
Francesco Bianco
[60]
Gino scrive:
[61]
19 settembre 2012 alle 00:19
[62]
Bisogna costruire frasi che seguano sempre un ordine?
[63]
(Meglio ha commesso un omicidio ed è stato arrestato, anziché è stato arrestato perché ha commesso un omicidio) Significa questo?
[64]
Se non è così, è bene comunque seguire questo ordine?
[65]
linguista scrive:
[66]
19 settembre 2012 alle 00:52
[67]
Sono accettabilissime entrambe le frasi.
[68]
Nella prima il rapporto di causa/effetto fra le due azioni è inferibile (da parte del lettore) grazie al senso delle proposizioni e al loro ordine (che rispetta quello cronologico degli eventi); nella seconda è esplicitato per mezzo della congiunzione causale perché, dunque l'ordine delle proposizioni è indifferente:
[69]
Ha commesso un omicidio ed è stato arrestato.
[70]
?
[71]
È stato arrestato e ha commesso un omicidio.
[72]
Poiché/siccome ha commesso un omicidio è stato arrestato.
[73]
È stato arrestato poiché/perché ha commesso un omicidio.
[74]
Francesco Bianco
[75]
Paolo scrive:
[76]
19 settembre 2012 alle 07:49
[77]
Buongiorno agli amici del linguista.
[78]
Quale composto vi piace di più:
[79]
1) Temevo CHE non me lo chiedesse
[80]
2)Temevo non me lo chiedesse
[81]
3) Non pensavo CHE me lo chiedesse
[82]
4)Non pensavo me lo chiedesse
[83]
Forse, stilisticamente, è più elegante senza CHE (parlo sempre di un contesto scritto).
[84]
Buona giornata
[85]
Paolo
[86]
Paolo scrive:
[87]
19 settembre 2012 alle 07:51
[88]
Dimenticavo: perché la congiunzione che si può omettere?
[89]
linguista scrive:
[90]
19 settembre 2012 alle 09:47
[91]
Rispondo ad entrambi i quesiti poiché vertono sul medesimo argomento.
[92]
Negli esempi proposti i due costrutti sono perfettamente equivalenti, quindi può scegliere la forma che preferisce.
[93]
L'omissione del che nasce per evitare ridondanza in frasi in cui ci sia già un altro che , frasi come "non credo che sappia che ore sono" (riformulabile in "non credo sappia che ore sono").
[94]
L'omissione della congiunzione completiva è oggi estremamente diffusa anche in altre lingue, come ad esempio l'inglese.
[95]
Francesco Lucioli
[96]
Claudio scrive:
[97]
19 settembre 2012 alle 18:04
[98]
Nella frase tutto ciò dipende da te, da te che complemento è?potrebbe essere limitazione?
[99]
linguista scrive:
[100]
19 settembre 2012 alle 18:13

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