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Dubbi sull’italiano? Risponde il linguista/4

Language columnIl linguista
AuthorMassimo Arcangeli
Date 01 agosto 2012


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[1]
Il plurale di sabato è sabati: quindi, "i sabati siamo chiusi".
[2]
Rocco Luigi Nichil
[3]
Antonio A scrive:
[4]
14 settembre 2012 alle 20:25
[5]
Gentile prof.
[6]
Nichil,
[7]
preliminarmente, La ringrazio vivamente della risposta e del tempo che mi ha voluto dedicare.
[8]
Comprendo perfettamente che i dizionari on-line non sono "completi", ma converrà con me che l'Hoepli poteva senza dubbio alcuno e, nel caso di specie, completare la definizione per come da Lei evidenziata.
[9]
E finalizzata, soprattutto, a fornire all'utente una opportuna quanto "conveniente" illustrazione della dottrina grammaticale!
[10]
Invero, fornire agli utenti meno "confusione" e, successivamente, "incentivare" i medesimi all'acquisto del volume completo!
[11]
Certo della Sua comprensione e certo della liceità di quanto suesposto, La ringrazio ancora della cortese attenzione ripostami.
[12]
Antonio
[13]
P.
[14]
S. per completezza, Le rendo noto che avevo nella circostanza consultato un vecchio vocabolario, di assolta importanza, e riportava nelle abbreviazioni: assol. come assoluto e non ass.
[15]
linguista scrive:
[16]
14 settembre 2012 alle 23:48
[17]
Sinceramente, non sarei così duro nei confronti della Hoepli, che fino a prova contraria offre un servizio gratuito agli utenti: in fondo, basta registrarsi al sito per poter accedere alla consultazione completa.
[18]
Circa le abbreviazioni, è vero che alcuni dizionari riportano "assol." per "assoluto", ma - come capirà bene - si tratta pur sempre di scelte editoriali che variano da opera ad opera.
[19]
Rocco Luigi Nichil
[20]
Antonio A scrive:
[21]
15 settembre 2012 alle 12:42
[22]
Gentile prof.
[23]
Nichil,
[24]
La ringrazio nuovamente della Sua premura, nonché del Suo prezioso commento che può essere stato d'aiuto per confrontare le mie idee.
[25]
L'hoepli non si discute tantomeno l'esimio redattore dell'opera in esame.
[26]
Non essendo io un bravo "internauta", avrei dovuto utilizzare il sito Hoepli con maggior cautela, al fine di non incorrere nella "distrazione" verificatasi.
[27]
(...E che ha "postulato" il Suo peregrino aiuto!)
[28]
Ad ogni buon conto, resta per me un grande piacere aver discorso con una persona della Sua ineccepibile competenza, nonché cortesia.
[29]
con molta cordialità
[30]
Antonio
[31]
linguista scrive:
[32]
15 settembre 2012 alle 13:22
[33]
La ringrazio davvero per le belle parole.
[34]
Rocco Luigi Nichil
[35]
Arno scrive:
[36]
15 settembre 2012 alle 13:37
[37]
Buona sera.
[38]
Non capisco quando dovrei usare "in futuro" e quando "nel futuro".
[39]
C`è differenza fra queste espressioni?
[40]
Se no allora perché i dizionari d`italiano indicano ugualmente tutte e due forme?
[41]
Grazie.
[42]
linguista scrive:
[43]
15 settembre 2012 alle 14:44
[44]
Considerando il significato principale della parola futuro ('il tempo che verrà, rispetto al passato o al presente'), i due sintagmi sono pressoché equivalenti (perciò i dizionari utilizzano indifferentemente le due forme), per quanto non manchino alcune lievi differenze sintattiche e semantiche.
[45]
Io posso dire, ad esempio, "in futuro tutti saranno famosi per 15 minuti" e allo stesso modo "nel futuro tutti saranno famosi per 15 minuti"; ma se è ammissibile una frase come "nel futuro prospettato da Wahrol tutti saranno famosi per 15 minuti", lo stesso non può dirsi per *"in futuro prospettato da Wahrol tutti saranno famosi per 15 minuti".
[46]
In altre parole, il sintagma "nel futuro" indica un dato "futuro", pur oscuro e misterioso, che si presta ad ulteriori precisazioni, mentre "in futuro" appare un riferimento generico: non a caso espressioni come "nel futuro prossimo" o "nel futuro remoto" possono essere equiparate a "in un futuro prossimo" o "in un futuro remoto".
[47]
Tali considerazioni, ovviamente, valgono anche per il "passato".
[48]
Rocco Luigi Nichil
[49]
Arno scrive:
[50]
16 settembre 2012 alle 09:54
[51]
Grazie mille, Dott.
[52]
Nichil, ora tutto e` chiaro.
[53]
marina scrive:
[54]
17 settembre 2012 alle 09:50
[55]
Salve!
[56]
Vorrei sottoporLe un quesito: Quando si scrive la data, è preferibile scrivere il mese nella forma maiuscola o in quella minuscola?
[57]
Grazie e complimenti!
[58]
linguista scrive:
[59]
17 settembre 2012 alle 09:52
[60]
Premesso che l’uso della maiuscola è spesso legato a fattori stilistici e ad abitudini individuali, nel caso della data è senz’altro preferibile scrivere il mese nella forma minuscola.
[61]
Marcello Ravesi
[62]
Sergio scrive:
[63]
17 settembre 2012 alle 10:15
[64]
Nella frase:"Ho finito ieri sul tardi", il sintagma "ieri sul tardi" è complemento di tempo?
[65]
Oppure "sul tardi è il suo attributo"?
[66]
Grazie
[67]
linguista scrive:
[68]
17 settembre 2012 alle 10:16
[69]
Le forme ieri e sul tardi sono, rispettivamente, avverbio di tempo e locuzione avverbiale.
[70]
Sotto il profilo sintattico, entrambe vanno a costituire nella frase proposta un complemento con valore temporale determinato.
[71]
Marcello Ravesi
[72]
julia scrive:
[73]
17 settembre 2012 alle 10:44
[74]
Gentile linguista,
[75]
vorrei sapere se posso usare, indifferentemente, le seguenti forme di pronomi relativi:
[76]
Coloro che, quelli che, tutti coloro che, tutti quelli che.
[77]
Grazie!
[78]
linguista scrive:
[79]
17 settembre 2012 alle 10:50
[80]
Nei casi proposti, coloro e quelli sono pronomi dimostrativi in funziona cataforica, in quanto anticipano ciò di cui si dirà in seguito con la proposizione introdotta dal pronome relativo che.
[81]
La differenza fondamentale è che quelli può indicare cose o persone, mentre coloro indica solo delle persone.
[82]
Va detto, però, che la forma coloro è oggi in netto regresso, trovandosi solo nello scritto o in un parlato molto formale.
[83]
La presenza di tutti con valore aggettivale-avverbiale può svolgere una funzione intensiva.
[84]
Marcello Ravesi
[85]
julia scrive:
[86]
17 settembre 2012 alle 13:49
[87]
Grazie della spiegazione!
[88]
Ma solo per complementare, vorrei sapere se posso fare un' associazione del tipo:
[89]
Chi = coloro che
[90]
Quanti = tutti coloro che
[91]
Chiunque = tutti quelli che
[92]
o continuano ad essere indifferenti?
[93]
linguista scrive:
[94]
17 settembre 2012 alle 17:57
[95]
Non si può fare un'associazione così rigida: quanti può valere anche "tutti quelli che" o "coloro che", così come chi "tutti coloro che" o "tutti quelli che".
[96]
Francesco Lucioli
[97]
wanda scrive:
[98]
17 settembre 2012 alle 21:34
[99]
Buonasera,
[100]
nelle frasi:

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