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Dubbi sull’italiano? Risponde il linguista/4

Language columnIl linguista
AuthorMassimo Arcangeli
Date 01 agosto 2012


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[1]
Il trattino va utilizzato anche per evitare la presenza di una maiuscola all'interno di parola (quindi post-Rossi).
[2]
La grafia disgiunta senza trattino secondo alcuni è da evitare perché questi elementi (pre-, post-, extra-) non funzionano in italiano come elementi liberi (se non in usi metalinguistici), anche se derivano dalle preposizioni latine.
[3]
Per quanto riguarda la questione dell'incontro di due vocali, si tende a evitare la presenza di due vocali uguali in successione all'interno di parola.
[4]
Per questo antinfiammatorio è nettamente più frequente di antiinfiammatorio; lo stesso vale per extratmosferico ).
[5]
Ma anche in questo campo ci sono delle eccezioni, specialmente quando il prefisso è monosillabico: il prefisso co- mantiene la vocale: cooperare e coordinare si scrivono con due o.
[6]
Anche pre- luogo a preesistente, preelettorale.
[7]
Elisa De Roberto
[8]
Giovanna scrive:
[9]
12 settembre 2012 alle 22:14
[10]
Salve, vorrei chiederle se sia corretta la frase: "Ciò di cui mi pento, è che non ho avuto la possibilità di spiegarti le mie buone ragioni".
[11]
Le pongo questa domanda, perché non riesco a capire, dal punto di vista dell'analisi del periodo, se la proposizione retta dal "che" sia una soggettiva o un'oggettiva o, a mia insaputa, qualcos'altro.
[12]
Grazie anticipatamente.
[13]
linguista scrive:
[14]
12 settembre 2012 alle 22:48
[15]
La frase presenta un tipico costrutto marcato - realizzato grazie all'anticipazione del tema per mezzo del dimostrativo "ciò" seguito dalla relativa - che amplifica l'enfasi che si vuole imprimere al messaggio (che, altrimenti, suonerebbe più banalmente come "mi pento di non aver avuto la possibilità di spiegarti le mie buone ragioni").
[16]
Da un punto di vista strettamente legato all'analisi del periodo, il "che" introduce una soggettiva.
[17]
Alessandro Di Candia
[18]
gabriele scrive:
[19]
13 settembre 2012 alle 12:08
[20]
E' corretto scrivere (a proposito di fotografie...) "se ce le hai, portamele" ?
[21]
Io avrei detto "se le hai, portamele"
[22]
linguista scrive:
[23]
13 settembre 2012 alle 12:20
[24]
Le frasi sono ambedue corrette.
[25]
La prima presenta la particella attualizzante generica "ci" (che diventa "ce" davanti a pronome atono).
[26]
Alessandro Di Candia
[27]
Paola scrive:
[28]
13 settembre 2012 alle 19:00
[29]
è giusto dire "aiutarsi l'un con l'altro"? o è preferibile "aiutarsi l'un l'altro?
[30]
Grazie
[31]
linguista scrive:
[32]
13 settembre 2012 alle 20:54
[33]
Sono entrambe giuste.
[34]
Alessandro Di Candia
[35]
Paolo scrive:
[36]
13 settembre 2012 alle 23:48
[37]
Buongiorno agli amici del linguista.
[38]
Qual è il plurale di scheda prodotto?
[39]
Schede prodotti o schede di prodotto?
[40]
Suppongo vadano bene ambedue le soluzioni, forse la seconda è più tecnica.
[41]
Il plurale di stampa (giornalistica)?
[42]
Si può dire le stampe di destra e di sinistra?
[43]
Forse sarebbe meglio usare la stampa di destra e quella di sinistra (o ripetere stampa nel secondo esempio, oppure la stampa di destra e la sinistra, ma è brutto).
[44]
Un saluto,
[45]
Paolo
[46]
linguista scrive:
[47]
14 settembre 2012 alle 00:26
[48]
Ammetto di non aver mai incontrato in precedenza la locuzione scheda prodotto (di cui mi sfugge, almeno in parte, il significato), ho trovato alcun riscontro nei dizionari che ho consultato: le osservazioni che le propongo, pertanto, restano pure supposizioni, legate al sistema flessionale dell'italiano.
[49]
A prima vista il termine parrebbe la contrazione del sintagma scheda del prodotto (forse per influenza dell'ingl. product details (card)); se così fosse, il plurale della parola non potrebbe che essere schede prodotti (ossia schede dei prodotti): in sostanza, in questo primo caso, avremo a che fare con più schede relative a più prodotti.
[50]
Tuttavia, nell'ipotesi che un solo prodotto presenti più schede, sarebbe opportuno declinare il termine in schede prodotto (ossia schede del prodotto).
[51]
In ultima analisi, se, almeno in linea teorica, esistesse una sola scheda relativa a più prodotti, non ci resterebbe che declinare la locuzione in scheda prodotti (ossia scheda dei prodotti).
[52]
Ad ogni modo, io opterei per la prima ipotesi (schede prodotti), sebbene la soluzione finale resti per così dire "sospesa", in attesa che il termine si affermi e acquisti una sicura lessicalizzazione.
[53]
Quanto al secondo quesito, eviterei senz'altro di utilizzare (almeno in questa accezione) il plurale di stampa: anche perché la formula "stampe di destra e di sinistra" potrebbe essere equivocato in "incisioni, disegni di destra e di sinistra"!
[54]
Del resto, anche l'espressione "la stampa di destra e la sinistra", oltre ad essere oggettivamente "brutta", sembrerebbe favorire una certa ambiguità strutturale: qualcuno potrebbe leggere, infatti, "la stampa di destra e (tutta) la sinistra" (cioè non solo la stampa di sinistra).
[55]
Personalmente, pertanto, opterei per "la stampa di destra e quella di sinistra", e, in subordine, per "la stampa di destra e la stampa di sinistra".
[56]
Rocco Luigi Nichil
[57]
Paolo scrive:
[58]
14 settembre 2012 alle 00:58
[59]
Salve di nuovo
[60]
Tempo fa feci una domanda sull'uso corretto degli aggettivi agganciati a un sostantivo.
[61]
Ora chiedo: se preponiamo l'articolo solo al sostantivo è un errore:
[62]
1) ho curato i clienti italiani e stranieri
[63]
2) ho curato sia i clienti italiani sia clienti stranieri
[64]
3) ho curato i clienti sia italiani sia stranieri
[65]
Oppure, una volta messo, va sempre (ho curato i clienti italiani e quelli stranieri, ho curato sia i clienti italiani sia quelli stranieri, ho curato i clienti, sia gli italiani sia gli stranieri).
[66]
Quali sono corrette o andrebbero corrette in...?
[67]
Grazie mille,
[68]
Paolo
[69]
linguista scrive:
[70]
14 settembre 2012 alle 08:25
[71]
Caro Paolo, tutte le varianti proposte sono ammissibili dal punto di vista grammaticale e rendono grosso modo lo stesso concetto, sia pur con possibili sfumature legate al contesto discorsivo.
[72]
Nel caso 2, ad esempio, la presenza dell'articolo solo col primo dei due elementi correlati può lasciare intendere che il parlante si riferisca a clienti italiani noti e a clienti stranieri lasciati nell'indeterminatezza.
[73]
Come norma generale, in sequenze di termini è opportuno ripetere articolo e preposizione articolata, ma può capitare (e non è grave) che sia articolato solo il primo termine della serie.
[74]
Marco Maggiore
[75]
Antonio A scrive:
[76]
14 settembre 2012 alle 19:24
[77]
Gentili Professori,
[78]
nello sfogliare un dizionario on-line, alla voce postulare ho trovato, susseguentemente al significato, un'abbreviazione, tale: ass. seguita da Viene (quest'ultima in corsivo).
[79]
"ass." potrebbe essere l'abbreviazione di assioma?
[80]
per cui potrebbe essere il sinonimo di "postulato" (participio passato del verbo in esame)
[81]
Però quel "viene" che cosa sta a significare, a determinare?
[82]
Vorrei approfittare della Vs. cortesia per risolvermi un "annoso" dubbio che non viene meglio specificato da dizionari, da esperti e da insegnanti in materia.
[83]
Il sostantivo maschile SABATO ha il plurale?
[84]
posso scrivere: i sabati siamo chiusi?
[85]
vi è una certa flessibilità nell'adoperare quel sostantivo?
[86]
Vi ringrazio dell'attenzione e porgo cordiali saluti.
[87]
linguista scrive:
[88]
14 settembre 2012 alle 19:57
[89]
L'abbreviazione "ass." indica "assoluto": un "verbo assoluto" è un verbo usato senza il complemento da cui di regola è seguito (nel nostro caso il complemento oggetto).
[90]
Tuttavia, quello che lei ha scritto non ha molto senso: che significa "(uso) assoluto Viene"?
[91]
In effetti, la voce che lei cita, tratta dal Dizionario italiano di Aldo Gabrielli, disponibile al sito http://dizionari.hoepli.it/Dizionario_Italiano, non è completa (non essendo iscritto, il sistema le consente di visualizzare solo una porzione di testo).
[92]
Le propongo quindi la voce completa:
[93]
postulare [po-stu-là-re] (pòstulo) v. tr.
[94]
1 lett.
[95]
Chiedere con insistenza per ottenere aiuti, favori e sim.: p. uffici, ricompense ? ass.
[96]
Viene sempre a postulare
[97]
2 ECCL Aspirare all'ammissione a un ordine religioso
[98]
3 FILOS Ammettere come vera una proposizione che non si può dimostrare? estens.
[99]
Richiedere come necessario fondamento; presupporre, implicare: il godimento della libertà postula il rispetto del diritto
[100]
Veniamo al secondo quesito.

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