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Language columnIl linguista
AuthorMassimo Arcangeli
Date 15 dicembre 2015


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[1]
Doralice scrive:
[2]
9 giugno 2015 alle 20:28
[3]
È preferibile parlare di «geometria non-euclidea» o di «geometria non euclidea»?
[4]
Grazie fin da ora.
[5]
linguista_1 scrive:
[6]
9 giugno 2015 alle 23:42
[7]
In italiano, solitamente, il trattino di separazione non è richiesto: la seconda opzione, pertanto, è quella preferibile.
[8]
Alessandro Aresti
[9]
Riccardo Imperiale scrive:
[10]
10 giugno 2015 alle 16:57
[11]
Buongiorno,
[12]
vorrei sapere se nella seguente frase 'comunque' ha valore concessivo, grazie:
[13]
È inutile che protesti, devi farlo comunque.
[14]
linguista_1 scrive:
[15]
10 giugno 2015 alle 19:49
[16]
Precisato che in questo contesto ha valore grammaticale di avverbio (non di congiunzione), ed equivale a 'in ogni modo, in ogni caso', si può dire che dal punto di vista del significato ha un valore concessivo-modale.
[17]
Alessandro Aresti
[18]
Paolo scrive:
[19]
11 giugno 2015 alle 19:52
[20]
Buonasera,
[21]
desidererei chiedere:
[22]
1)"Dipende da quale strada percorreremo":la subordinata è un'interrogativa indiretta?
[23]
2) "Il compito fu difficile per tutti": "per tutti" è complemento di limitazione o di svantaggio?
[24]
3) "è solo la metà di quanto stimato": "di quanto stimato" è una subordinata comparativa di minoranza o una relativa?
[25]
Grazie
[26]
linguista_1 scrive:
[27]
12 giugno 2015 alle 12:41
[28]
1) .
[29]
2) La difficoltà del compito va a svantaggio di tutti: quindi direi che si tratta di un complemento di svantaggio.
[30]
3) "è solo la metà di quanto [= ciò che] [è stato] stimato": abbiamo una relativa.
[31]
Alessandro Aresti
[32]
A.
[33]
Vago scrive:
[34]
12 giugno 2015 alle 22:06
[35]
Egregi linguisti, le grammatiche italiane ricordano che è possibile esprimere la passività anche grazie ad ausiliari quali venire ed andare in unione con il participio passato.
[36]
Le stesse, però, ricordano che venire può essere adoperato soltanto nei tempi semplici (La legge verrà approvata dal governo), mai in quelli composti (la finestra è venuta aperta).
[37]
Nonostante ciò non è difficile leggere articoli (pubblicati dalle più importanti testate giornalistiche italiane) nelle quali compaiono espressioni quali "verranno fatte pervenire", "verranno fatte brillare", "verranno fatte conoscere", "verranno fatte approvare", "verranno fatte confluire", ecc., e devo dire che, ad orecchio mi sembrano tutt'altro che ripugnanti.
[38]
La domanda, quindi, è la seguente: Son forse eccezioni tipo: "Nella notte alcune case sono andate distrutte per un improvviso uragano", espressione permessa in vista del fatto che l'ausiliare andare qui non esprime un dovere, o son - molto più semplicemente - errori a cui alcuni di noi si stanno, purtroppo, abituando.
[39]
Vi ringrazio in anticipo per il prezioso contributo e per la Vostra disponibilità.
[40]
linguista_1 scrive:
[41]
13 giugno 2015 alle 12:51
[42]
In realtà negli enunciati "verranno fatte pervenire", "verranno fatte brillare", ecc., l'"ausiliare" è in un tempo semplice, non è in un tempo composto ("verranno", non "saranno venute").
[43]
Diverso è il caso del costrutto "è andato + participio passato" (impiegato con un ristretto numero di verbi, come perdere, smarrire, distruggere, dimenticare, ecc.), che esula dalla regola da Lei ricordata.
[44]
Alessandro Aresti
[45]
Giulia scrive:
[46]
14 giugno 2015 alle 21:52
[47]
Un saluto alla redazione,
[48]
vi pongo tre domande:
[49]
1) "Qualsiasi cosa faccia, perderà tutto": "Qualsiasi cosa faccia" è una relativa con valore concessivo?
[50]
2) "Andare a scuola è come avere un conto in banca": "è come avere un conto in banca" è una principale che regge una soggettiva?
[51]
3)"Non c'è bisogno di recuperare nulla": "di recuperare nulla" è un'oggettiva?
[52]
Grazie
[53]
linguista_1 scrive:
[54]
15 giugno 2015 alle 10:48
[55]
1) .
[56]
2) La reggente è la prima proposizione; la seconda è una proposizione comparativa ipotetica.
[57]
3) No, è una soggettiva.
[58]
Alessandro Aresti
[59]
Daniele scrive:
[60]
16 giugno 2015 alle 09:15
[61]
Buongiorno, volevo chiedervi se c'è una regola per determinare la preposizione che accompagna certi certi sostantivi.
[62]
Prendendo ad esempio "invito", si deve usare la preposizione "a" o "di", oppure dipende dai casi o entrambe sono corrette?
[63]
Esempi: "L'invito ad/di andare al mare con la compagnia è stato gradito"; "I cittadini hanno risposto all'invito di/ad andare a votare".
[64]
La preposizione "di" si può usare con questo e altri sostantivi che nella forma verbale reggono preposizioni diverse?
[65]
linguista_1 scrive:
[66]
16 giugno 2015 alle 10:55
[67]
In generale, la preposizione di introduce una specificazione, la preposizione a un fine.
[68]
Nel nostro caso si possono usare entrambe, senza differenze di significato.
[69]
Alessandro Aresti
[70]
Riccardo Imperiale scrive:
[71]
16 giugno 2015 alle 15:02
[72]
Mi scusi se "allargo" la mia domanda precedente.
[73]
Da non madrelingua vorrei sapere se c'è una differenza semantica tra questi due usi:
[74]
a.
[75]
Bisogna comùnque aspettare.
[76]
b.
[77]
Bisogna aspettare comùnque.
[78]
linguista_1 scrive:
[79]
17 giugno 2015 alle 10:03
[80]
Per poter giudicare bisognerebbe avere un contesto di riferimento.
[81]
Tuttavia, mi pare di poter dire che non ci sono differenze (cambia solo la posizione dell'avverbio, che in italiano può spostarsi facilmente all'interno della frase, senza differenze di significato).
[82]
Alessandro Aresti
[83]
Mile scrive:
[84]
17 giugno 2015 alle 10:50
[85]
Buongiorno.
[86]
Ho un dubbio: utilizzo del congiuntivo o del condizionale in questa frase?
[87]
* Ho pensato di chiedere a voi se poteste procurare il libro di cui ho bisogno.
[88]
* Ho pensato di chiedere a voi se potreste procurare il libro di cui ho bisogno.
[89]
Grazie.
[90]
linguista_1 scrive:
[91]
17 giugno 2015 alle 12:00
[92]
Il condizionale: "Ho pensato di chiedere a voi: Potreste procurarmi (non *procurare) il libro di cui ho bisogno?".
[93]
Alessandro Aresti
[94]
Riccardo scrive:
[95]
17 giugno 2015 alle 13:00
[96]
Un saluto a tutti.
[97]
Vorrei sapere se, nel brano che segue, tratto da un giornale, si sarebbe potuta usare una virgola subito dopo INFATTI.
[98]
Lo chiedo per capire COSA CAMBIEREBBE se SI isolasse l’avverbio.
[99]
Gradirei una vostra disamina per capire qualcosa di più sul rapporto che esiste fra avverbi e virgole, essendo queste ultime a volte presenti altre no.
[100]
Il piglio bullesco a molti piace, ma almeno altrettanti spaventa.

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