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Dubbi sull’italiano? Risponde il linguista/5

Language columnIl linguista
AuthorMassimo Arcangeli
Date 14 ottobre 2012


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[1]
28 aprile 2016 alle 21:59
[2]
Volevo sapere se, usando un verbo copulativo come "sembrare", si possa creare un verbo fraseologico o predicativo.
[3]
Per esempio: "Marco sembra essere studioso" o "Marco sembra lodare gli studenti".
[4]
In questi due esempi, i verbi usati di che tipo sono?
[5]
Grazie
[6]
linguista_1 scrive:
[7]
28 aprile 2016 alle 23:31
[8]
Ciascuno degli enunciati proposti è composto di due proposizioni (la prima è la principale, la seconda una subordinata oggettiva implicita):
[9]
1) "Marco sembra - essere studioso" (= "Marco sembra che sia studioso");
[10]
2) "Marco sembra - lodare gli studenti" (= "Marco sembra che lodi gli studenti").
[11]
Entrambi i verbi, a livello di sintassi della proposizione, sono dunque predicati verbali.
[12]
Alessandro Aresti
[13]
gabriella scrive:
[14]
8 maggio 2016 alle 11:36
[15]
Vorrei sapere se "stare attento a non ripetere" dobbiamo considerarlo un unico predicato verbale nell'analisi logica e del periodo e se nel periodo "vengo a prenderti più tardi" la barretta si debba mettere dopo "vengo"intendendo poi la proposizione che segue come una subordinata finale. Grazie infinite!
[16]
linguista_1 scrive:
[17]
8 maggio 2016 alle 12:21
[18]
Nella frase "stare attento a non ripetere" sono presenti due proposizioni: una principale ("stare attento") e una subordinata completiva ("a non ripetere"), che ha la funzione di un complemento indiretto.
[19]
Le completive sono proposizioni fondamentali poiché "saturano" le valenze sintattico-semantiche del verbo principale (anche se in questo caso la completiva dipende dall'aggettivo predicativo), di cui costituiscono un argomento (per questo sono chiamate anche argomentali).
[20]
Le altre frasi subordinate che hanno funzione di complemento ma non realizzano un argomento del verbo della reggente (finali, causali, temporali, ecc.) sono invece definite "circostanziali".
[21]
Anche la seconda frase proposta ("vengo a prenderti più tardi") è formata da due proposizioni: una principale ("vengo più tardi") e - come giustamente scrive lei - una subordinata finale ("a prenderti").
[22]
Rocco Luigi Nichil
[23]
francesco scrive:
[24]
18 maggio 2016 alle 17:20
[25]
è corretto scrivere le componenti del sistema oppure i componenti del sistema.
[26]
grazie
[27]
linguista_1 scrive:
[28]
19 maggio 2016 alle 14:16
[29]
Meglio al femminile ("Le componenti del sistema"), poiché la parola componente indica in questo caso 'ciascuno degli elementi o degli aspetti che concorrono a formare un insieme complesso', come nei sintagmi "le componenti della personalità di uno scrittore", "le componenti del pensiero di Marx" (definizione ed esempi che traggo dal Devoto-Oli 2014, s. v. componente).
[30]
Rocco Luigi Nichil
[31]
Stefano scrive:
[32]
7 giugno 2016 alle 17:53
[33]
In riferimento ad un commento precedente, mi sorge un dubbio: il verbo "costringere", che voi affermate reggere una proposizione oggettiva, e che quindi non sarebbe da considerarsi fraseologico in senso stretto e da analizzare unitamente al verbo indicante la cosa a cui si è costretti, non reggerebbe piuttosto secondo voi una proposizione finale?
[34]
Per supporre una costruzione con l'oggettiva infatti dovremmo ammettere anche una costruzione con il complemento oggetto indicante la cosa a cui si è costretti.
[35]
Grazie per l'attenzione.
[36]
linguista_1 scrive:
[37]
7 giugno 2016 alle 18:10
[38]
Caro Stefano,
[39]
mi deve fornire il contesto in cui compare il verbo, altrimenti non posso aiutarla.
[40]
Rocco Luigi Nichil
[41]
Aja scrive:
[42]
6 agosto 2016 alle 18:20
[43]
Salve,
[44]
mi potrebbe chiarire se in questa frase "a chi" si riferisce al plurale o al singolare (si tratta di una traduzione dall'inglese all'italiano - una frase insensata di Bush /e io non sono di madrelingua italiana):
[45]
"Dovrei domandare A CHI mi ha posto la domanda. Non ho avuto una possibilita' di domanare A CHI mi ha posto la domanda quale domanda HANNO POSTO."
[46]
Graze mille!
[47]
Aja
[48]
linguista_1 scrive:
[49]
6 agosto 2016 alle 19:39
[50]
Cara Aja,
[51]
il pronome "chi" va accordato senz'altro al singolare.
[52]
Provo a riscrivere le due frasi, proponendo nel primo caso il singolare (per intenderci, una persona "ha fatto la domanda"), nel secondo il plurale ("più persone hanno fatto più domande").
[53]
Al singolare: "Dovrei domandare a chi mi ha posto la domanda" (oppure) "Non ho avuto una possibilità di domandare a chi mi ha posto la domanda" quale domanda ha posto (meglio "abbia posto").
[54]
Al plurale: "Dovrei domandare a coloro che mi hanno posto la domanda" (oppure) "Non ho avuto una possibilità di domandare a coloro che mi hanno posto le domande" quali domande abbiano posto".
[55]
Rocco Luigi Nichil
[56]
Simone scrive:
[57]
27 novembre 2016 alle 19:49
[58]
Salve
[59]
"Vorrei che mi correggessi qualora sbagliassi" è corretta?
[60]
Grazie per l'attenzione
[61]
linguista_1 scrive:
[62]
27 novembre 2016 alle 23:15
[63]
Corretta.
[64]
Rocco Luigi Nichil
[65]
Anna scrive:
[66]
16 febbraio 2017 alle 20:46
[67]
La frase decise di accettale e voglia di mangiare
[68]
Di accettare e di mangiare nell'analisi logica sono considerate in blocco con il verbo principale o sono due proposizioni diverse?
[69]
Se sono due frasi diverse quali sono?
[70]
linguista_1 scrive:
[71]
16 febbraio 2017 alle 21:01
[72]
Mi perdoni ma non capisco che cosa chiede: "decise di mangiare" è in effetti una frase, ma "voglia di mangiare" non lo è (è un sintagma nominale che dipende dal sostantivo "(la) voglia").
[73]
Se ho capito male, le chiedo scusa e la invito a riformulare la domanda.
[74]
Rocco Luigi Nichil
[75]
Francesco scrive:
[76]
16 febbraio 2017 alle 22:02
[77]
In molti film e telefilm, durante i dialoghi ho notato ultimamente che viene usato per indicare la propria persona il termine "Sottoscritto"...
[78]
Ad oggi continua ad essere un errore o forse è stato sdoganato da qualche accademia per il corretto uso anche in forma verbale ?
[79]
linguista_1 scrive:
[80]
16 febbraio 2017 alle 22:06
[81]
In effetti, il sostantivo (e aggettivo) sottoscritto deriva proprio (per lessicalizzazione) dal participio passato del verbo sottoscrivere.
[82]
Non capiso però in che senso è utilizzato come forma verbale "per indicare la propria persona".
[83]
Rocco Luigi Nichil
[84]
assunta scrive:
[85]
17 febbraio 2017 alle 10:00
[86]
l'avverbio "ieri" può fungere da soggetto?
[87]
Nella frase"ieri è stata una giornata magnifica " ieri funge da soggetto?
[88]
Grazie
[89]
linguista_1 scrive:
[90]
17 febbraio 2017 alle 10:22
[91]
L'avverbio (e sostantivo) "ieri" può fungere da soggetto, ruolo che in effetti svolge nell'esempio che lei pone, dove "è stata una giornata magnifica" rappresenta un predicato nominale (con "è stata" copula e "una giornata magnifica" nome del predicato).
[92]
Rocco Luigi Nichil
[93]
Irma scrive:
[94]
17 febbraio 2017 alle 17:55
[95]
Nell'analisi grammaticale nella frase "Maria ci andò senza paura" il "senza" è un avverbio o una preposizione?
[96]
Grazie.
[97]
linguista_1 scrive:
[98]
17 febbraio 2017 alle 17:58
[99]
"Senza" può essere una preposizione (come in questo caso) o una congiunzione (come nella frase "partì senza che nessuno lo sapesse"), non altro.
[100]
Anche usato in senso assoluto ("Gli presero i vestiti e rimase senza") presuppone la presenza di un nome sottinteso ("vestiti" nel nostro esempio).

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