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Dubbi sull’italiano? Risponde il linguista/6

Language columnIl linguista
AuthorMassimo Arcangeli
Date 10 gennaio 2014


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[1]
Non lo classificherei come complemento d'agente perché non abbiamo verbi che si riferiscano all'azione del "dare" il libro da parte di Marco.
[2]
Lo accosterei più a un complemento d'origine, per quanto - è chiaro - non prototipico.
[3]
Alessandro Aresti
[4]
Biagio scrive:
[5]
25 febbraio 2015 alle 23:03
[6]
dubbio.. io sono del sud.. e dico sempre : mi è uscito l'esercizio! un amico del nord mi dice che è sbagliato.. si dice : mi è venuto l'esercizio! chi ha ragione? è possibile che siano entrambi sbagliati i modi dire???!
[7]
linguista_1 scrive:
[8]
26 febbraio 2015 alle 15:26
[9]
Non sono sicuro di aver capito: i verbi uscire e venire corrisponderebbero in questo caso a qualcosa come capitare ("mi è capitato l'esercizio X!")?
[10]
Se , entrambi le soluzioni espressive - a un registro di bassa formalità - sono accettabili.
[11]
Alessandro Aresti
[12]
Paolo scrive:
[13]
26 febbraio 2015 alle 21:33
[14]
Buonasera,
[15]
ecco alcuni quesiti che vorrei sottoporvi:
[16]
1) Di fronte alla sua collera mi sentii impotente: "di fronte alla sua collera" si può ritenere complemento di luogo figurato?
[17]
2) Sarò assente tra marzo a giugno: "tra marzo e giugno" è un complemento di tempo continuato?
[18]
3) Sarò assente da marzo a giugno: è corretto scindere "da marzo" e "a giugno", e ritenerli complementi di tempo continuati?
[19]
4) Vorrei intervenire al dibattito: "al dibattito è complemento di fine?".
[20]
Cambierebbe qualcosa, ai fini dell'analisi logica, se ad "al" sostituissimo "nel"?
[21]
Grazie
[22]
linguista_1 scrive:
[23]
26 febbraio 2015 alle 22:28
[24]
1) .
[25]
2) .
[26]
3) Vanno considerati come una sola unità logico-sintattica.
[27]
4) Piuttosto andrà analizzato come complemento di luogo figurato.
[28]
Sostanzialmente non cambia nulla se sostituiamo al con nel.
[29]
Alessandro Aresti
[30]
Gavina scrive:
[31]
26 febbraio 2015 alle 23:41
[32]
Salve!
[33]
Vorrei sottoporvi un quesito:" Non c'era niente e nessuno" o "Non c'erano niente e nessuno"?
[34]
Grazie!
[35]
linguista_1 scrive:
[36]
27 febbraio 2015 alle 14:29
[37]
Meglio il verbo al plurale, visto che abbiamo due soggetti coordinati.
[38]
Alessandro Aresti
[39]
Riccardo scrive:
[40]
27 febbraio 2015 alle 15:52
[41]
Quali amici frequentava!, leggendo sul web questa frase mi ha sorpreso la presente affermazione:"Una funzione avverbiale è infine sempre associata all’introduttore QUALE, es.
[42]
Quali amici frequentava!, ricorrenza possibile anche all’interno di un sintagma preposizionale, es.
[43]
In quale situazione si è trovato!
[44]
" Non capisco:anche dopo lunga riflessione, direi che si tratta di un aggettivo.
[45]
Ringrazio come sempre per la vostra attenzione.
[46]
linguista_1 scrive:
[47]
27 febbraio 2015 alle 17:31
[48]
Si tratta indubbiamente di un aggettivo.
[49]
Alessandro Aresti
[50]
Mary scrive:
[51]
27 febbraio 2015 alle 19:31
[52]
Buonasera,
[53]
ho un dubbio sull'analisi del periodo:
[54]
"Quando ho dovuto scegliere la facoltà non ho avuto dubbi poichè ho sempre voluto studiare medicina".
[55]
...poichè ho sempre... che tipo di subordinata è?
[56]
Grazie!!
[57]
linguista_1 scrive:
[58]
28 febbraio 2015 alle 14:36
[59]
Spiega la ragione per cui si verifica quanto è espresso dalla reggente: è quindi una causale.
[60]
Una nota ortografica: poiché va scritto con l'accento acuto.
[61]
Alessandro Aresti
[62]
Arnoldas scrive:
[63]
1 marzo 2015 alle 17:08
[64]
Egregi Linguisti, potreste spiegarmi che tipo di proposizione è "Il mio destino è di stare con te"?
[65]
E poi, si può usarla senza DI?
[66]
Grazie.
[67]
linguista_1 scrive:
[68]
1 marzo 2015 alle 18:09
[69]
Abbiamo una proposizione oggettiva.
[70]
Si può usare anche senza di.
[71]
Alessandro Aresti
[72]
Rita scrive:
[73]
1 marzo 2015 alle 18:14
[74]
Nella frase "Questo è il mio libro" questo è pronome, nella frase "Questo libro è mio" è aggettivo, giusto?
[75]
Grazie
[76]
linguista_1 scrive:
[77]
1 marzo 2015 alle 18:16
[78]
, è così.
[79]
Alessandro Aresti
[80]
Rita scrive:
[81]
1 marzo 2015 alle 18:21
[82]
E in analisi logica questo è soggetto, il mio libro nome del predicato?
[83]
linguista_1 scrive:
[84]
1 marzo 2015 alle 19:42
[85]
Esattamente.
[86]
Alessandro Aresti
[87]
Maria Chiara scrive:
[88]
3 marzo 2015 alle 18:03
[89]
Buonasera,
[90]
avrei un dubbio sul testo di un canto religioso che da tempo eseguo con il mio coro, spero possiate aiutarmi a risolverlo perché il dibattito è ancora aperto fra noi coristi e abbiamo voci contrastanti (in tutti i sensi, ahah).
[91]
Le nostre perplessità riguardano il seguente periodo:
[92]
"Dio ha tanto amato il mondo
[93]
perché chiunque CREDA in lui
[94]
abbia la salvezza....
[95]
"
[96]
Questo è il testo riportato sui nostri libretti dei canti, ma è giusto usare il congiuntivo "creda"?
[97]
E che tipo di proposizione è quella introdotta da "chiunque"?
[98]
Secondo la mia modesta opinione, potrebbe trattarsi di una soggettiva o oggettiva e il congiuntivo è corretto perché richiesto dal relativo-indefinito chiunque.
[99]
Un'altra parte del coro sostiene invece che sarebbe corretto usare l'indicativo "crede" e il congiuntivo sarebbe ridondante (il vero congiuntivo dovrebbe cioè essere soltanto quello della frase finale "perché abbia la salvezza").
[100]
Chi ha ragione?

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