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Dubbi sull’italiano? Risponde il linguista/6

Language columnIl linguista
AuthorMassimo Arcangeli
Date 10 gennaio 2014


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una vittima»
[2]
Credo, quindi, che "cantante" possa rientrare nella categoria dei nomi di genere promiscuo.
[3]
Con viva cordialità
[4]
linguista_1 scrive:
[5]
11 dicembre 2014 alle 15:50
[6]
Non parliamo però della stessa cosa: posso dire "il cantante" e "la cantante", "un cantante" e "una cantante", e parliamo di nomi di genere comune; posso dire "una vittima", "una persona", "una sentinella", ecc., con la stessa forma riferibile sia a persone di sesso femminile, sia a persone di sesso maschile (non esistono "un vittima", "un persona", ecc.), e parliamo di nomi di genere promiscuo.
[7]
Per medico e testimone bisogna fare un discorso un po' diverso, visto che possono partecipare di entrambe le categorie ("il/un medico" può riferirsi sia a maschi che a femmine, ma è diffusa - benché minoritaria - anche la forma "la/una medico"; idem per testimone, che mi pare - per ragioni di diffusione - di genere comune più che promiscuo).
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Alessandro Aresti
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Rita scrive:
[10]
11 dicembre 2014 alle 22:00
[11]
Ha ragione.
[12]
A questo punto, se ho ben capito il ragionamento vale anche con i nomi invariabili (questi !): in "i re" re è plurale, in "il re" è singolare..
[13]
La ringrazio molto
[14]
Maria Silvana Mediani scrive:
[15]
13 dicembre 2014 alle 17:42
[16]
Nel periodo "Ricordo che faceva caldo e c'erano tante zanzare: quindi era estate", "e c'erano tante zanzare" è subordinata oggettiva di primo grado, coordinata all'altra subordinata?
[17]
E' più corretto analizzarla direttamente come coordinata alla subordinata oggettiva?
[18]
"quindi era estate" è una coordinata dichiarativa alla principale? o alla subordinata di primo grado? perché?
[19]
Grazie
[20]
linguista_1 scrive:
[21]
14 dicembre 2014 alle 09:54
[22]
: "c'erano tante zanzare" è una subordinata oggettiva di primo grado coordinata all'altra subordinata oggettiva (anche se dico "coordinata alla subordinata oggettiva di primo grado" dico bene, le due analisi sono entrambe corrette).
[23]
Su "quindi era estate" occorre fare una riflessione.
[24]
Potremmo intendere "Ricordo che faceva caldo, che c'erano tante zanzare e che quindi era estate", e allora la proposizione introdotta da "quindi" sarebbe anch'essa una coordinata alla subordinata oggettiva (la consideriamo tale anche se i due punti la rendono indipendente); il parlante intende in questo caso dire (aggiungendo un altro ricordo al caldo e alle zanzare) che ricorda ANCHE che era estate.
[25]
Si può però anche intendere: "Ricordo che faceva caldo e c'erano tante zanzare. Quindi era estate"; in questo caso è come se il parlante (anche se il punto fermo renderebbe ancor più indipendente la proposizione) realizzasse in quel preciso momento che allora era estate, e dunque la proposizione di cui parliamo non sarebbe stavolta collegata alle due subordinate precedenti ma alla principale.
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Massimo Arcangeii
[27]
ANNARELLA scrive:
[28]
14 dicembre 2014 alle 19:51
[29]
Buonasera, chiedo scusa se mi rifaccio al quesito di giorni fa, ma allora chiedo: ULTIMO ..... è allora un aggettivo qualificativo?
[30]
Ancora grazie
[31]
linguista_1 scrive:
[32]
15 dicembre 2014 alle 10:12
[33]
"Ultimo", come "ennesimo", è un numerale ordinale molto particolare perché non possiamo trasformarlo in nessun numerale cardinale.
[34]
Essendo impossibile, proprio per questo, classificarlo fra i numerali ordinali veri, quando "ultimo" svolge mansioni di aggettivo, non potendo considerarlo di natura determinativa, dobbiamo ritenerlo di natura qualificativa.
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Massimo Arcangeli
[36]
Luca scrive:
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15 dicembre 2014 alle 20:37
[38]
Buonasera,
[39]
vorrei sottoporre alla vostra gentile attenzione tre quesiti:
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1) "C'era la luce accesa. Ma non vedeva niente": possiamo classificare la frase "Ma non vedeva niente" come coordinata alla principale a dispetto della presenza del punto fermo?
[41]
2) "Il televisore è di marca giapponese": possiamo considerare "è di marca giapponese" come predicato nominale?
[42]
3) "La situazione non ammette che ci si possano salvare sia la vita che la borsa": è corretto l'uso di "si possano" in luogo di "si possa"?
[43]
Grazie
[44]
linguista_1 scrive:
[45]
15 dicembre 2014 alle 23:27
[46]
1) La questione sarebbe piuttosto complessa, perché il punto fermo (come, d'altronde, anche il punto e virgola e i due punti) renderebbe di fatto indipendente la proposizione che lo segue.
[47]
Dobbiamo però dire di , altrimenti dovremmo considerare indipendenti tutte le proposizioni introdotte da congiunzioni subordinanti che, per ragioni di stile o altro, fossero separate mediante un punto fermo dalle rispettive principali.
[48]
2) Senza alcun dubbio.
[49]
3) Dire o scrivere "che si possa salvare sia la vita sia/che la borsa" è corretto.
[50]
Sorvolo naturalmente su quel "ci", che va omesso.
[51]
Massimo Arcangeli
[52]
Marina scrive:
[53]
15 dicembre 2014 alle 23:51
[54]
In analisi logica, fa caldo, si analizza come?
[55]
Grazie
[56]
marina scrive:
[57]
16 dicembre 2014 alle 09:33
[58]
Come si fa l'analisi logica di 'Fa caldo?'
[59]
Grazie anticipatamente.
[60]
linguista_1 scrive:
[61]
16 dicembre 2014 alle 09:44
[62]
Se scriviamo "oggi è davvero troppo caldo" la forma "è" non sarebbe una copula, perché la frase significherebbe "oggi stiamo patendo un caldo eccessivo".
[63]
Lo stesso vale per quel "fa", che è un dunque un predicato verbale; "caldo" svolge perciò, in "fa caldo", la mansione di un complemento oggetto.
[64]
Massimo Arcangeli
[65]
Paolo scrive:
[66]
16 dicembre 2014 alle 09:58
[67]
Salve,
[68]
desidererei sapere se nella frase
[69]
"Luca si lava"
[70]
il predicato verbale sia "si lava" o solo "lava", con "si" complemento oggetto.
[71]
Inoltre:
[72]
"In realtà ci detestiamo"
[73]
"In realtà" è un avverbio di modo?
[74]
Sentite grazie
[75]
linguista_1 scrive:
[76]
16 dicembre 2014 alle 10:47
[77]
1) "Si lava", che è una voce del riflessivo "lavarsi", va considerato un semplice predicato verbale.
[78]
2) "In realtà" è una locuzione congiunzionale coordinante, a seconda dei casi, dichiarativa (come "in effetti") o avversativa (come in questo caso: "apparentemente ci intendiamo, in realtà....").
[79]
Legga anche la risposta che ho dato ieri a Luca.
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Massimo Arcangeli
[81]
Thomas scrive:
[82]
18 dicembre 2014 alle 16:20
[83]
Buonasera.
[84]
E' più corretto scrivere: " le scrivo per sapere quando fosse possibile" o " le scrivo per sapere quando sarebbe possibile"?
[85]
Considerando che scrivo oggi per un evento che dovrà verificarsi in futuro.
[86]
Grazie in anticipo.
[87]
linguista_1 scrive:
[88]
20 dicembre 2014 alle 16:35
[89]
In questi casi è corretto il condizionale.
[90]
Alessandro Aresti
[91]
Giulia scrive:
[92]
20 dicembre 2014 alle 21:31
[93]
Buonasera,
[94]
chiedo lumi sulla correttezza della seguente frase:
[95]
"Carlos uccide Tom perché questi lo aveva accusato dell'omicidio di Nick": non sarebbe meglio usare il passato prossimo ("ha accusato") al posto del trapassato prossimo?
[96]
Altro dubbio: è corretto l'uso della minuscola in "parlamento" e "senato"?
[97]
Distinti saluti
[98]
linguista_1 scrive:
[99]
21 dicembre 2014 alle 12:53
[100]
1) Si potrebbe usare il passato prossimo, anche se il trapassato potrebbe essere motivato dal fatto che nel momento in cui si parla Tom muore.

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