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Avete dubbi sulla grammatica? Scriveteli in questo forum e un gruppo di linguisti risponderà in tempo reale a ogni vostra singola domanda.

Language columnIl linguista
AuthorMassimo Arcangeli
Date 01 ottobre 2010


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linguista scrive:
[2]
29 maggio 2009 alle 20:20
[3]
Per dare una risposta è necessario riportare il seguito dell'enunciato: entrambi i costrutti sono infatti possibili (faccio due esempi: "credo che sarebbe bello se potessimo vederci ogni giorno"; "credo che sia bello potersi vedere ogni giorno").
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Alessandro Aresti
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Max scrive:
[6]
29 maggio 2009 alle 22:03
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La "d" che si aggiunge alla preposizione "a" o alle congiunzioni "e" e "o", mi è stato detto che si mette solo se la parola che segue inizia con la stessa vocale, ma perchè è diffuso scrivere "ad esempio"?
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linguista scrive:
[9]
30 maggio 2009 alle 00:09
[10]
Per ragioni di eufonia (suonerebbe "meglio").
[11]
Si tenga però anche conto che, con alcune parole, "ed" o "ad", indipendentemente dalla vocale che segue, si sentono come più naturali (è il caso di "ad esempio").
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Massimo Arcangeli
[13]
Ivan scrive:
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30 maggio 2009 alle 00:15
[15]
Qui in Veneto si usa comunemente dire "la settimana scorsa ho visto un bel film".
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Non sarebbe appropriato dire "la settimana scorsa vidi un bel film"?
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Dichiariamo morto l'uso del passato visto che non lo si usa più?
[18]
Era solo un esempio ma è il comune modo di parlare.
[19]
Grazie,
[20]
Ivan
[21]
linguista scrive:
[22]
30 maggio 2009 alle 00:18
[23]
Il passato remoto non è (ancora) morto.
[24]
Tuttavia, in un esempio come quello che mi pone, non lo usi.
[25]
Non è solo una questione di prossimità temporale, naturalmente (una settimana non è un anno, o un decennio...); se un parente a noi caro è venuto a mancare anche molto tempo addietro siamo spesso portati a dire "è morto", anziché "mori", perché, per dirla con semplicità, lo sentiamo ancora vicino a noi, ne avvertiamo ancora la presenza.
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Massimo Arcangeli
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Bepi scrive:
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30 maggio 2009 alle 00:20
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Bella iniziativa!
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Ho tre domandine:
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1.
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Se ben ricordo, l' "all'incontrario" in Azzurro di Celentano una volta era considerato un errore grammaticale.
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Ora si trova anche sul dizionario.
[34]
E' sempre stato giusto, o e' diventato di uso comune e quindi accettato a scapito del piu' semplice "al contrario"?
[35]
O ha un significato un po' diverso: "al contrario di...(qualcos'altro)", ma "all'incontrario" e basta nel senso di "rovesciato" ?
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2.
[37]
Il verbo chiedersi, all'imperfetto indicativo, in prima persona plurale, fa "chiedevamo".
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Pero' molti dicono "chiedavamo", "ci chiedavamo", errore che compare piu' di 2000 volte cercando con Google.
[39]
Si sa da dove arriva questa storpiatura?
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3.
[41]
Le ruote (delle auto ecc...) sono "i pneumatici" o "gli pneumatici"?
[42]
Grazie!
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linguista scrive:
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30 maggio 2009 alle 00:34
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1.
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La forma non è certo recente, è ben attestata per esempio fra Ottocento e Novecento (ma è datata almeno dal Settecento).
[47]
La percezione, nei secoli, può non essere stata la stessa (anticamente era diffuso "d'incontrario") ma non è certo espressione erronea (si consideri anche la sfumatura di significato che lei stesso avverte).
[48]
2.
[49]
L'attrazione di forme come "andavamo" e quel che tecnicamente si direbbe assimilazione vocalica (da "e-a" ad "a-a") sono due buoni motivi.
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3.
[51]
Ormai "i pneumatici"; "gli pneumatici" suona un po' snob.
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Massimo Arcangeli
[53]
franz scrive:
[54]
30 maggio 2009 alle 00:35
[55]
Lei scrive, nella sua risposta ad Antonio: , anche nel caso ci si riferisca a più persone (gli ho detto invece di ho detto loro).
[56]
Le chiedo cortesemente di spiegarne le ragioni.
[57]
A me pare semplicemente un errore ormai (purtroppo) comunemente accetatto, per una sorta di trascuratezza verbale, simile a quella che ha condotto all’estinzione del congiuntivo
[58]
linguista scrive:
[59]
30 maggio 2009 alle 00:53
[60]
Sul congiuntivo combatto battaglie quotidiane; a difendere invece"ho detto loro" non ci penso proprio, sarebbe una guerra persa.
[61]
Alla base c'è anche una spinta alla regolarizzazione del paradigma: se in tutti gli altri casi analoghi il pronome precede ("ti ho detto", "ci ha detto", ecc.) i parlanti tendono ad anticipare il pronome anche nel caso in oggetto (e, converrà, "ho loro detto" sarebbe improponibile e, per di più, appesantito dalla doppia sillaba della forma pronominale).
[62]
Un principio di economia contro il quale, allo stato dei fatti, c'è ben poco da fare; contro l'uso, assai spesso, la ragion (grammaticale) non vale.
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Massimo Arcangeli
[64]
Scarlet scrive:
[65]
30 maggio 2009 alle 00:55
[66]
Gentile Linguista,
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La ringrazio per il ripasso del plurale di -cia e -gia!
[68]
A proposito del dilemma sull’orario, proposto da Selene, lei propone come accettabile la formula Le Otto e mezzo.
[69]
Come mai il plurale femminile di le’ (per ore’sottointese) e mezzo’ concordato al maschile? Non ne esce un risultato, forse convenibile, ma poco logico e musicale?
[70]
Colgo per chiedere qualche lume (coi miei amici qui presenti questo blog è un eccitante passatempo) in merito a ma però: semplicemente scorretto, o corretto ma (però) ridondante e sgraziato?
[71]
La ringrazio per l’attenzione.
[72]
linguista scrive:
[73]
30 maggio 2009 alle 00:58
[74]
Ha ragione sul quel "mezzo", ma c'è poco da fare.
[75]
Non mi piace "ma però", e tuttavia, rispetto a quanto avveniva un po' di anni fa, molti lo ritengono accettabile (almeno nel parlato).
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Massimo Arcangeli
[77]
Franca scrive:
[78]
30 maggio 2009 alle 05:00
[79]
Fantastico!!!!
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Siete delle vere consolazioni per una purista snob come me.
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Ma a "spengere" non rinuncio, chiedo venia...
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Luca Marcantonio scrive:
[83]
30 maggio 2009 alle 05:05
[84]
Prima che il vostro sistema si bloccasse, impedendomi anche di mettere il punto, stavo per scrivere che l'uso a vanvera di espressioni anglicizzanti (l'"anglitano"), anche con l'abitrario e infondato pretesto che siano proprie di presunti linguaggi tecnici, nasconde a mio avviso frequenti incompetenze logiche e linguistiche di base.
[85]
A smentire la tecnicità basti constatare l'incostanza del lessico e la confusione che appare quando presunti tecnici presumono di capirsi.
[86]
Se poi devono comunicare con uno straniero siamo alle comiche.
[87]
Molti non conoscono il vocabolario italiano e lo sostituiscono con termini orecchiati e alterati.
[88]
Esperti informatici scrivevano (in un libro) di "files virati".
[89]
Recentemente ho sottratto al pubblico ludibrio dei turisti stranieri le presentazioni di escursioni probabilmente tradotte da un computer.
[90]
Forse ve le manderò.
[91]
Chiunque abbia immaginato di poter produrre e mostrare una roba del genere manca di competenze basilari, non solo linguistiche, che lo rendono indegno di un diploma di media inferiore e pericoloso per e per questo malridotto paese.
[92]
Si può fare qualcosa, in collaborazione con la scuola, per recuperare?
[93]
linguista scrive:
[94]
30 maggio 2009 alle 05:57
[95]
Si può fare senz'altro qualcosa.
[96]
Scriverò un articolo su questo blog per affrontare diffusamente la questione.
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Intanto ci mandi i materiali, magari li commentiamo.
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Massimo Arcangeli
[99]
carmen scrive:
[100]
30 maggio 2009 alle 05:58

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