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Avete dubbi sulla grammatica? Scriveteli in questo forum e un gruppo di linguisti risponderà in tempo reale a ogni vostra singola domanda.

Language columnIl linguista
AuthorMassimo Arcangeli
Date 01 ottobre 2010


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Massimo Arcangeli
[2]
rebelot scrive:
[3]
5 giugno 2009 alle 16:47
[4]
ciao, come si chiama la figura retorica contenuta nella frase "la 24 ore più lunga del mondo" (sottintendendo "la gara della durata di 24 ore con i percorsi più lunghi del mondo")?
[5]
ciao andrea
[6]
linguista scrive:
[7]
5 giugno 2009 alle 16:49
[8]
Ellissi.
[9]
Massimo Arcangeli
[10]
Simona Scavo scrive:
[11]
5 giugno 2009 alle 16:53
[12]
Gentile Linguista, desidererei sapere se "in parte" usato da alcune mie amiche della provincia di Brescia col significato di "accanto" e' grammaticamente corretto.
[13]
Ed ancora sulla "mollica" (del pane), dove va l'accento?
[14]
Qual e' la corretta pronuncia della parola ?
[15]
La ringrazio e Le porgo cordiali saluti
[16]
linguista scrive:
[17]
5 giugno 2009 alle 16:54
[18]
No.
[19]
Quanto alla pronuncia corretta di "mollica": "mollìca".
[20]
Massimo Arcangeli
[21]
Michele scrive:
[22]
5 giugno 2009 alle 16:56
[23]
quale differanza tra " è asciutto ed è asciugato"
[24]
Grazie
[25]
linguista scrive:
[26]
5 giugno 2009 alle 16:58
[27]
Asciutto indica lo stato di qualcosa che è privo d'acqua o di umidità (a prescindere dal fatto che prima lo fosse o no).
[28]
Asciugato, invece, implica che qualcosa sia stato privato del liquido di cui era impregnato (è stato cioè sottoposto ad asciugatura).
[29]
Alessandro Aresti
[30]
luca scrive:
[31]
5 giugno 2009 alle 17:00
[32]
potrebbe farmi qualche esempio, sull'uso del condizionale anzichè ,del congiuntivo nel discorso interrogativo indiretto?grazie
[33]
linguista scrive:
[34]
5 giugno 2009 alle 17:02
[35]
Il condizionale si può trovare quando l'interrogativa coincida con l'apodosi di un periodo ipotetico.
[36]
Un esempio, tratto da L'amica delle mogli di Pirandello: "mi piacerebbe tanto sapere come sarebbe questa casa, se lei invece l'avesse messa su per ".
[37]
Alessandro Aresti
[38]
marco scrive:
[39]
5 giugno 2009 alle 17:04
[40]
E possibile usare gli anche per i plurali anziche ho detto loro, gli ho detto
[41]
linguista scrive:
[42]
5 giugno 2009 alle 17:06
[43]
Sull’uso di gli/loro, veda cosa risponde Massimo Arcangeli prima ad Antonio (29 maggio, ore 13,19) e poi a Franz (30 maggio, ore 00,35).
[44]
Alessandro Aresti
[45]
Carlo scrive:
[46]
5 giugno 2009 alle 17:08
[47]
Salve,
[48]
ultimamente sento sempre con maggior frequenza alla radio o in televisione frasi tipo "l'albero davanti la casa" oppure "ho bisogno i documenti" ecc.
[49]
Oltre che sbagliate, queste forme mi paiono oltremodo "orribili".
[50]
C'è qualche gisutificazione per l'uso che ne viene fatto?
[51]
linguista scrive:
[52]
5 giugno 2009 alle 17:11
[53]
Si può spiegare (e non giustificare) col fatto che nel parlato si tende spesso a eliminare elementi percepiti come semanticamente deboli per esigenze di economicità.
[54]
L'assenza ingiustificata delle preposizioni negli enunciati citati non impedisce infatti la loro comprensione.
[55]
Alessandro Aresti
[56]
Antonio scrive:
[57]
5 giugno 2009 alle 17:19
[58]
E' corretto dire : acerrimo sostenitore?
[59]
linguista scrive:
[60]
5 giugno 2009 alle 17:20
[61]
Acerrimo ha il significato di "tenacemente ostile".
[62]
L'accostamento con "sostenitore" mi pare ossimorico (visto che, a rigore, un sostenitore non può essere "ostile").
[63]
Alessandro Aresti
[64]
Manuela scrive:
[65]
5 giugno 2009 alle 17:40
[66]
A Milano è molto diffusa l'espressione "settimana prossima", senza l'articolo.
[67]
A me pare sbagliata, ma perché?
[68]
Grazie
[69]
linguista scrive:
[70]
5 giugno 2009 alle 17:53
[71]
La rinvio alla risposta di Alessandro Aresti del 29/05/2009 alle 18:27:21.
[72]
Francesco Lucioli
[73]
Matteo scrive:
[74]
5 giugno 2009 alle 17:54
[75]
La forma estremamente colloquiale 'mò' per dire 'appena', 'adesso' è derivata dal latino mox?
[76]
linguista scrive:
[77]
5 giugno 2009 alle 17:59
[78]
No, deriva da "modo", usato nel significato di "ora, adesso" nel Placitum feretranum dell'855.
[79]
Già Petronio, tuttavia, aveva usato "modo, modo" ripetuto tre volte, che potrebbe intendersi come antecedente del nostro "mo', mo'".
[80]
Francesco Lucioli
[81]
GAETANO CRISCENTI scrive:
[82]
5 giugno 2009 alle 18:13
[83]
altra domanda innocua ed ingenua: è uso corrente, nel caso di squdre di calcio e non solo, dare loro un genere in assoluto spregio di ogni regola.
[84]
Si dice "il torino" ma anche "il Catania " oppure " la roma" "il Milan " e "la Spal" "la Reggina " e "il Modena"
[85]
Quale regola si può desumere?
[86]
linguista scrive:
[87]
5 giugno 2009 alle 18:19
[88]
In generale la rinvio a quanto già detto da Claudia Bussolino a proposito dei nomi di città (05/06/2009 alle 0:52:52), ricordando che talvolta il nome di una squadra può sottintendere un altro sostantivo, sigla, etc.
[89]
(l'AS Roma).
[90]
Francesco Lucioli
[91]
Saverio scrive:
[92]
5 giugno 2009 alle 18:20
[93]
Perchè si dice eutanasia e non "eunecrosia"?
[94]
linguista scrive:
[95]
5 giugno 2009 alle 18:34
[96]
Il sostantivo greco euthanasía è composto da eu- 'eu-' e thánatos 'morte', parola di origine indoeropea, e venne così utilizzato, senza adattamenti (se non grafici), già nel latino classico.
[97]
La forma "*eunecrosia" non è invece stata utilizzata in greco, in latino, forse perché il termine nékr?sis, peraltro non indoeuropeo, indicava in origine il disfacimento fisico, l'idea fisica della morte.
[98]
Francesco Lucioli
[99]
GAETANO CRISCENTI scrive:
[100]
5 giugno 2009 alle 18:35

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