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Avete dubbi sulla grammatica? Scriveteli in questo forum e un gruppo di linguisti risponderà in tempo reale a ogni vostra singola domanda.

Language columnIl linguista
AuthorMassimo Arcangeli
Date 01 ottobre 2010


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Massimo scrive:
[2]
5 giugno 2009 alle 13:05
[3]
Per quanto riguarda il verbo 'scannerizzare' piuttosto che 'scandire', perchè non inventare il neologismo 'scansire'?
[4]
In fondo uno scanner realizza una scansione, per cui 'scansisce'.
[5]
Lo propongo perchè scandire è polisemico e quindi può creare qualche confusione, 'scannerizzare'invece suona male. Insomma non suona meglio 'scansire' una pagina o un'immagine piuttosto che 'scannerizzarla". Anche l'orecchio vuole la sua parte...E poi in fondo non è un'invenzione: ho creato un verbo 'scansire' da una parola a sua volta derivata da un verbo ossia scansione, che deriva da scandire...
[6]
linguista scrive:
[7]
5 giugno 2009 alle 13:06
[8]
Soluzione creativa, ma allora è meglio "scansionare" (che già molti usano).
[9]
Massimo Arcangeli
[10]
stefania scrive:
[11]
5 giugno 2009 alle 13:10
[12]
(1) Si dice:'vede, cara signora...
[13]
' o 'veda, cara signora...'?
[14]
(2)Che cosa possiamo fare per far usare gli accenti correttamente da giornali e tv e non l'apostrofo...?
[15]
linguista scrive:
[16]
5 giugno 2009 alle 13:11
[17]
1) Può usare tranquillamente le due forme: la seconda è di tono più sostenuto (a meno che non si intenda naturalmente dire qualcosa del genere: "veda, cara signora, di risolvere la situazione"), la prima di tono più colloquiale ma ormai diffusissima.
[18]
2) Segnalare gli abusi.
[19]
Sul corretto uso di apostrofi e accenti non bisogna mollare!
[20]
Massimo Arcangeli
[21]
Alessandra scrive:
[22]
5 giugno 2009 alle 14:54
[23]
Invece di "scannerizzare" si può usare "scansionare", visto che quel che ne esce è appunto una scansione.
[24]
linguista scrive:
[25]
5 giugno 2009 alle 15:06
[26]
Appunto.
[27]
Massimo Arcangeli
[28]
Barbara scrive:
[29]
5 giugno 2009 alle 15:07
[30]
Visto il successo dell'iniziativa, sarebbe bello poter leggere una rubrica fissa, magari settimanale, sull'uso corretto della lingua italiana, magari a partire da esempi concreti (in primis l'orribile "piuttosto che"!).
[31]
Cordiali saluti
[32]
linguista scrive:
[33]
5 giugno 2009 alle 15:11
[34]
Ma è già una rubrica fissa, ogni tanto rilanciata sulla home page ma presente quotidianamente nella sezione "Scuola&Giovani" (all'interno delllo speciale dedicato alla maturità).
[35]
Massimo Arcangeli
[36]
eunice scrive:
[37]
5 giugno 2009 alle 15:12
[38]
Perché si dice "basti pensare"?
[39]
Non sarebbe più giusto dire "basta pensare"?
[40]
Grazie.
[41]
linguista scrive:
[42]
5 giugno 2009 alle 15:14
[43]
Preferisco la forma "basti pensare", ma se vuole può usare anche l'altra.
[44]
Massimo Arcangeli
[45]
Maria scrive:
[46]
5 giugno 2009 alle 15:15
[47]
Alcuni miei conoscenti, usano spesso le espressioni "cosa vuoi esser regalato..." e "cosa hai avuto regalato? ".
[48]
A me sembrano orrende, io direi "che regalo vuoi?" e "cos'hai avuto in regalo?".
[49]
Lei cosa ne pensa?
[50]
Grazie.
[51]
linguista scrive:
[52]
5 giugno 2009 alle 15:16
[53]
D'accordissimo.
[54]
Lo dica ai suoi conoscenti (magari allegando il giudizio dell'esperto).
[55]
Massimo Arcangeli
[56]
eunice scrive:
[57]
5 giugno 2009 alle 15:16
[58]
Scusi, ma solo per complementare la spiegazione, l'uso del congiuntivo perché?
[59]
linguista scrive:
[60]
5 giugno 2009 alle 15:26
[61]
Parliamo naturalmente di contesti come "basti/basta pensare che...".
[62]
Qui a essere in gioco, prima di ogni altra cosa, è il sentimento del parlante.
[63]
Io avverto come più bella ed elegante la forma con il congiuntivo e faccio perciò valere in questo caso, nella mia scelta, questioni di gusto: "basti pensare" mi piace", semplicemente, più dell'altra (comunque legittima).
[64]
Massimo Arcangeli
[65]
Nicola scrive:
[66]
5 giugno 2009 alle 15:26
[67]
il termine dabbenaggine, utilizzato per stigmatizzare il comportamento di un soggetto, ha un significato esclusivamente offensiovo?
[68]
linguista scrive:
[69]
5 giugno 2009 alle 15:31
[70]
Un tempo la "dabbenaggine" era anche la dote delle persone "dabbene", cioè l'onestà, la dirittura morale...
[71]
Ma, oggi, chi mai lo rammenta?
[72]
Massimo Arcangeli
[73]
Giuseppina scrive:
[74]
5 giugno 2009 alle 15:32
[75]
E' corretto augurare "buona fine settimana" anziché "buon fine settimana"?
[76]
(visto che è "la fine" della settimana e non "il fine"? grazie
[77]
linguista scrive:
[78]
5 giugno 2009 alle 15:42
[79]
Sul piano della logica ha ragione, ma come la mettiamo con il "lieto fine" di una storia, una vicenda, ecc.
[80]
(anche qui il significato di "fine" è 'esito, conclusione')?
[81]
Se l'espressione "fine-settimana", che ricalca l'inglese "week-end", si è imposta al maschile non possiamo farci nulla.
[82]
Come in moltissimi altri casi, insomma, contro l'uso la ragion (grammaticale) non vale; perciò rinunci alla "buona fine settimana" e si riservi la "buona fine" per i tradizionali auguri di "fine anno".
[83]
Massimo Arcangeli
[84]
Ersilio Barone scrive:
[85]
5 giugno 2009 alle 15:43
[86]
Il participio passato di un verbo transitivo deve sempre concordare con il genere dell'elemento al quale ci si riferisce?
[87]
Per esempio, riferendosi ad una donna, qual è la forma corretta: "Ti ho visto" oppure "Ti ho vista"?
[88]
Grazie.
[89]
linguista scrive:
[90]
5 giugno 2009 alle 15:47
[91]
Usi pure la forma che crede; personalmente preferisco l'accordo al femminile.
[92]
Massimo Arcangeli
[93]
Mario LORENZO scrive:
[94]
5 giugno 2009 alle 16:00
[95]
Vorei sapere, per cortesia, quale delle due espressioni è quella corretta:
[96]
1) andare a letto con le galline
[97]
2) andrae a letto come le galline.
[98]
Nella prima, mi sembrache la preposizione CON indichi la compagnia.
[99]
In altri termini Andare a letto insieme alle galline.
[100]
Nel seconda invece dovrebbe intendersi "andare a letto presto come fanno le galline"

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