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Avete dubbi sulla grammatica? Scriveteli in questo forum e un gruppo di linguisti risponderà in tempo reale a ogni vostra singola domanda.

Language columnIl linguista
AuthorMassimo Arcangeli
Date 01 ottobre 2010


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[1]
5 giugno 2009 alle 10:55
[2]
Caro Linguistista, mi permetto di tornare allo "scannerizzare" perché implica un problema ( una problematica...) linguistica e culturale italiana.
[3]
"To scan" in inglese è traducibile proprio con "scandire", vale a dire misurare, ritmare, sillabare( certo non con "scannare", fare a pezzi in maniera sanguinosa).
[4]
Da "to scan" deriva scanner.
[5]
Noi potremmo legittimamente chiamare lo scanner "scanditore", non bello a prima vista ma giusto ( altrimenti perché bollitore?) Preferiamo, come al solito, importare la parola straniera: fatto legittimo e comodo ( per esempio permette di distinguere il boiler dal bollitore ).
[6]
Ma poi facciamo derivare il verbo dalla parola inglese: scannare è insostenibile e dunque ci si arrovella per inventare "scannerizzare".
[7]
Non sarebbe più semplice partire dal verbo che esiste già da tempo nella nostra lingua e che indica precisamente l'operazione che sta alla base della digitalizzazione effettuata da uno scanner?
[8]
Non andiamo a combinar (piccoli) pasticci per un eccesso di anglofilia, almeno in questo campo?
[9]
Non si ricade un po' troppo spesso nella sindrome che ci fa chiamare AIDS la SIDA?
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Fermo restando, come Lei ha saggiamente segnalato, che non si costruisce il linguaggio a tavolino.
[11]
Cordiali Saluti.
[12]
linguista scrive:
[13]
5 giugno 2009 alle 11:10
[14]
Le sue sono argomentazioni molto solide.
[15]
Nulla vieta, naturalmente, di optare per "scandire"; tuttavia quest'ultimo è polisemico, laddove "scannerizzare", oltre a essere del tutto trasparente, polisemico non è.
[16]
Rimane il problema dell'anglicismo; se abbiamo però accolto "scanner" trovo improduttiva, in questo caso, una levata di scudi contro la solita invadenza dell'inglese.
[17]
Massimo Arcangeli
[18]
Renato scrive:
[19]
5 giugno 2009 alle 11:25
[20]
Noto che la locuzione "fermo restando" viene utilizzata spesso senza accordo di genere (es. "fermo restando le risposte date dal linguista").
[21]
Non capisco in base a quale principio questo utilizzo possa essere corretto, e riterrei invece giusto accordare la locuzione in caso anche al femminile (es."ferme restando le risposte date dal linguista"), mi sbaglio?
[22]
Grazie.
[23]
linguista scrive:
[24]
5 giugno 2009 alle 11:38
[25]
Ha perfettamente ragione.
[26]
Considerando l'alta frequenza d'uso del costrutto "fermo restando che..", si applica evidentemente lo stesso anche ai casi in cui non è invece lecito farlo.
[27]
Massimo Arcangeli
[28]
ANSELMO GRISELLI scrive:
[29]
5 giugno 2009 alle 11:39
[30]
Solo una curiosità: cosa è il "pinging": non esiste nei vocabolari in mio possesso.
[31]
Grazie
[32]
linguista scrive:
[33]
5 giugno 2009 alle 11:48
[34]
Si tratta di un servizio che consente di inviare piccole quantità di dati ("ping") attraverso un programma apposito ("pinger").
[35]
Frequente l'applicazione di questo servizio ai blog: l'ultimo post, mediante il pinging, può essere fatto pervenire rapidamente al maggior numero possibile di utenti.
[36]
Massimo Arcangeli
[37]
Maria Fiore scrive:
[38]
5 giugno 2009 alle 11:50
[39]
non sono una studente ; vorrei invece sollevare la questione delle storpiature linguistiche correnti, anzi alcune "di moda", che siamo costretti a subire e che dilagano ormai in bocca a giornalisti e politici .
[40]
Una è l'uso improprio del pronome "gli" anche per il femminile; poi l'aggettivo "famiGliare" e, recente sciagura, l'uso di "piuttosto" al posto di "oppure" o "come anche" , che , credo, da meridionale, sia un uso di qualche dialetto settentrionale.
[41]
Vi ringrazio se riuscirete a fare qualcosa per liberare le mie orecchie da questi obbobri.
[42]
linguista scrive:
[43]
5 giugno 2009 alle 12:03
[44]
L'uso di "gli" per il femminile, per me, continua a essere inaccettabile (anche se ormai, ahimè, è sempre più frequente).
[45]
Di "piuttosto" abbiamo già parlato (veda la mia risposta del 29 maggio, ore 17,05), così come di "famigliare" (qui però sono un po' in disaccordo con lei).
[46]
Massimo Arcangeli
[47]
Danilo scrive:
[48]
5 giugno 2009 alle 12:04
[49]
E' corretto dire "in pausa pranzo vado a mensa", o la forma corretta è in pausa pranzoa vado in mensa"?
[50]
Qual è la regola grammaticale di riferimento?
[51]
Grazie,
[52]
Danilo
[53]
linguista scrive:
[54]
5 giugno 2009 alle 12:11
[55]
Può usare tranquillamente entrambe le forme.
[56]
Esiste anche, ma è più ricercata, "andare alla mensa".
[57]
Massimo Arcangeli
[58]
giovanni scrive:
[59]
5 giugno 2009 alle 12:12
[60]
vorrei un commento sull'uso (a me sembra improprio) di espressioni del tipo "Basta calpestare le aiole".
[61]
linguista scrive:
[62]
5 giugno 2009 alle 12:16
[63]
L'enunciato è effettivamente ellittico.
[64]
Se dico "basta con queste proteste", "basta con le ingiustizie", ecc., dovrei dire anche "basta col calpestare le aiuole" (o "le aiole"); ma nel parlato, si sa, si fa economia.
[65]
Massimo Arcangeli
[66]
Renzo Parodi scrive:
[67]
5 giugno 2009 alle 12:25
[68]
Noto che sempre piu spesso viene usato l' articolo "Lo" davanti alla parola "pneumatico".
[69]
Mi pare di ricordare che l' articolo corretto sia invece "Il" come pure al plurale sia "i" invece di "Gli".
[70]
Mi sbaglio o sono possibili le due forme???
[71]
Grazie.
[72]
Renzo Parodi
[73]
linguista scrive:
[74]
5 giugno 2009 alle 12:42
[75]
Della cosa abbiamo già parlato, ma la riprendo con un'integrazione rispetto a quanto scritto.
[76]
Davanti a p "complicata", seguita cioè da un'altra consonante, la norma esigerebbe "lo" (lo psicologo, lo pterodattilo..) e dunque, al plurale, "gli".
[77]
Nel caso di "pneumatico", tuttavia, l'uso ha ormai imposto "il" per il singolare, "i" per il plurale ("il pneumatico", "i pneumatici"), pur non mancando, ovviamente, gli esempi contrari.
[78]
Massimo Arcangeli
[79]
Angela Cilumbriello scrive:
[80]
5 giugno 2009 alle 12:56
[81]
Scopro soltanto oggi, con immenso piacere, che esiste qualcuno che si prende cura della nostra antica lingua e cerca di aiutare tutti noi a non dimenticarla.
[82]
Noto con dispiacere, leggendo molte delle sue risposte, che uscita dalle Scuole Elementari non avevo alcuno dei dubbi linguistici che mi assalgono ora.
[83]
La ringrazio infinitamente del suo impegno.
[84]
linguista scrive:
[85]
5 giugno 2009 alle 12:57
[86]
Grazie.
[87]
La nostra forza siete voi utenti, che ci aiutate a tener desta l'attenzione sulla nostra bella lingua.
[88]
Massimo Arcangeli
[89]
Marco scrive:
[90]
5 giugno 2009 alle 13:04
[91]
Gentile Linguista,
[92]
ho ricevuto una e-mail lavorativa col seguente testo " Se doveste notare altri disservizi siete pregati di segnalarmelo".
[93]
è una forma accettabile o si sarebbe dovuto dire "Se doveste notare altri disservizi sareste pregati di segnalarmelo"?
[94]
Grazie
[95]
Marco
[96]
linguista scrive:
[97]
5 giugno 2009 alle 13:05
[98]
Accettabilissima.
[99]
Noti comunque la differenza (sono tutti enunciati accettabili) fra "Se dovesse verificarsi qualche imprevisto interverrei io" (conto di farlo, ma mi lascio un certo margine per eventualmente ripensarci), "Se dovesse verificarsi qualche imprevisto interverrò io" e "Se dovesse verificarsi qualche imprevisto intervengo io".
[100]
Massimo Arcangeli

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