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Dubbi sull’italiano? Risponde il linguista/4

Language columnIl linguista
AuthorMassimo Arcangeli
Date 01 agosto 2012


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Riflettiamo quindi, per comodità, sul più semplice enunciato c’è da ridere/piangere: un enunciato del genere indica che, di fronte a una certa situazione, c’è una sola conseguenza logica, quasi indipendente dalla volontà dell’individuo protagonista dell’evento o che assiste all’evento: quella del compiere (o subire) l’azione indicata dal verbo all’infinito (nel caso specifico, l’azione del ridere/piangere, inevitabile di fronte a una situazione evidentemente tanto esilarante/triste).
[2]
Nel secondo enunciato (Della sua produzione sono da ricordare le dieci sinfonie), il costrutto essere da + infinito ha un valore leggermente diverso: corrisponde all’enunciato Della sua produzione bisogna ricordare le dieci sinfonie, con cui si intende dire che è necessario, è doveroso (quasi un obbligo), se si vuole restituire un resoconto completo della produzione musicale del compositore di cui di parla, ricordare anche le dieci sinfonie.
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Nel terzo enunciato, infine, per ha senz’altro valore finale.
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Come grammatiche le segnalo quelle di Serianni, di Dardano e Trifone, di Patota.
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Alessandro Aresti
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Birba scrive:
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30 settembre 2013 alle 18:23
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La parola "fluente" contiene un dittongo.
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Come mai nei dizionari viene sillabata flu-en-te e non fluen-te?
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linguista scrive:
[11]
30 settembre 2013 alle 22:24
[12]
Perché in realtà il nesso -ue- non costituisce un dittongo, dal momento che u ha valore di vocale (non di semiconsonante).
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Un caso analogo si ha con una parola come triangolo (tri-àn-go-lo).
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Alessandro Aresti
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lucrezia scrive:
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8 ottobre 2013 alle 18:37
[17]
Ciao ma che cosa è ''ma'' in analisi logica??
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linguista scrive:
[19]
9 ottobre 2013 alle 17:09
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Le congiunzioni, quale è ma, non vengono considerate isolatamente in analisi logica: vengono accorpate ai predicati.
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Fabio Ruggiano
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nando scrive:
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3 febbraio 2014 alle 10:50
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Buongiorno
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vorrei chiederle in "mi spiace" qual é il soggetto della frase e se é corretto dire mi
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spiacciono i miei errori.
[27]
Grazie
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linguista_1 scrive:
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3 febbraio 2014 alle 10:54
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Il soggetto sarebbe una proposizione soggettiva, che in questo caso però non è espressa; per es.: mi spiace (che le cose siano andate in questo modo / di non averti richiamato, ecc.).
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Quanto alla frase proposta, sarebbe meglio non usare il verbo pronominale e dire: non mi piacciono i miei errori.
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Marcello Ravesi
[33]
Ester scrive:
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24 febbraio 2014 alle 21:07
[35]
Le chiedo, cortesemente di analizzare grammaticalmente la frase: il gatto cui sono affezionato e' siamese.
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Ho molte perplessità' sul verbo affezionarsi che ha anche la forma affezionare.
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La ringrazio.
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linguista_1 scrive:
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25 febbraio 2014 alle 08:05
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Nell'enunciato in questione non abbiamo il verbo affezionarsi ma la locuzione essere affezionato (a qualcuno).
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Alessandro Aresti
[42]
Paolo scrive:
[43]
11 marzo 2014 alle 19:03
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Volevo chiederle, gentilmente, se la seguente frase risulta chiara e, soprattutto, corretta:
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" Marco, non hai colto il tono leggero della "conversazione". Tuttavia, in un mondo dove la massimizzazione del profitto è il dogma imperante, l'idea che qualcuno, in controtendenza, possa indicare uno stile di vita più sobrio... non può che far bene! Per quanto riguarda "gli elementi di verità" a cui ho fatto accenno, mi riferivo alla critica, nell'articolo in questione, dell'assioma capitalista della "crescita infinita"... infatti è da folli sostenere che si possa crescere all'infinito in un pianeta dove le risorse non sono infinite! detto questo... cerchiamo di vivere sereni.
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La ringrazio in anticipo, per la risposta che vorrà darmi.
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linguista_1 scrive:
[48]
11 marzo 2014 alle 22:08
[49]
Il testo è chiaro e ben scritto.
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Alessandro Aresti
[51]
giovanni scrive:
[52]
15 dicembre 2015 alle 11:03
[53]
Buongiorno, si può scrivere tartufo nero o (di Bagnoli) oppure è sbagliato inserire Bagnoli tra parentesi.
[54]
linguista_1 scrive:
[55]
15 dicembre 2015 alle 18:51
[56]
No, se si vuole introdurre una specificazione secondaria.
[57]
Piuttosto non capisco se la "o" sia un refuso oppure no: ad ogni modo, se vuole porre in alternativa le due specificazioni ("nero" e "di Bagnoli"), la "o" va dopo la parentesi di apertura.
[58]
Alessandro Aresti
[59]
Luciano scrive:
[60]
23 dicembre 2015 alle 15:34
[61]
Salve,
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Vorrei cortesemente sapere se, in un racconto relativo ad un fatto già accaduto è corrretto utilizzare sotto il palco dove non potrai muoverti FINCHE' TUTTO NON SIA FINITO....
[63]
linguista_1 scrive:
[64]
24 dicembre 2015 alle 09:38
[65]
Ho in realtà bisogno di un contesto più ampio per darle una risposta precisa.
[66]
Alessandro Aresti
[67]
luca scrive:
[68]
26 dicembre 2015 alle 13:21
[69]
come si può trasformare la frase "non si accettano carte di credito" utilizzando il si enclitico?
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grazie
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linguista_1 scrive:
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27 dicembre 2015 alle 09:40
[73]
Ci sarebbe "non accettansi carte di credito", ma è una soluzione poco praticata già da tempo.
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Alessandro Aresti
[75]
floriana scrive:
[76]
13 gennaio 2016 alle 07:14
[77]
Buongiorno,vorrei sapere se iniziare un periodo con le espressioni ''secondo me,..io credo,...io ritengo, ..io penso..e simili '' sia un errore.
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Il contesto è quello di un compito assegnato di italiano; in esso dopo la descrizione di uno specifico episodio storico,
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è espressamente richiesta l'opinione dell'alunno.
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A rigor di logica quindi introdurre il proprio parere con ''secondo me'' non dovrebbe essere considerato un errore.
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Forse è linguisticamente poco elegante?
[82]
Aspetto delucidazioni e chiarimenti.
[83]
Grazie
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linguista_1 scrive:
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13 gennaio 2016 alle 17:45
[86]
Non è certamente un errore: si tratta delle formule più tipiche per introdurre un'opinione personale.
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E, in generale, non è neanche stilisticamente poco elegante (benché ciò vada valutato in relazione al tipo di testo che è stato prodotto).
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Alessandro Aresti
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arianna scrive:
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15 febbraio 2016 alle 22:58
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Vorrei sapere se nella frase :POSSO CONTARE SEMPRE SU DI TE, SU ha valore di avverbio di luogo o preposizione semplice.
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Grazie mille
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linguista_1 scrive:
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16 febbraio 2016 alle 10:08
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Preposizione semplice (l'avverbio non può reggere pronomi altro).
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Alessandro Aresti
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antonietta Fois scrive:
[98]
18 febbraio 2016 alle 11:16
[99]
Buongiorno,
[100]
mentre scrivevo una mail per lavoro, mi è venuto un dubbio:

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