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Dubbi sull’italiano? Risponde il linguista/4

Language columnIl linguista
AuthorMassimo Arcangeli
Date 01 agosto 2012


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[1]
Quindi sono nomi PROPRI o COMUNI ?
[2]
linguista scrive:
[3]
10 settembre 2012 alle 19:10
[4]
1.
[5]
Transitivo.
[6]
2.
[7]
I nomi (comuni) dei mesi dell'anno e dei giorni della settimana si scrivono con la lettera minuscola.
[8]
Rocco Luigi Nichil
[9]
Kekko00 scrive:
[10]
10 settembre 2012 alle 19:20
[11]
Oltre agli avverbi di modo,di tempo,di luogo,di quantità,di affermazione,di negazione, di dubbio, interrogativi, esclamativi, presentativi(L’unico avverbio presentativo= ECCO) ESISTONO ALTRI TIPI DI AVVERBI?
[12]
linguista scrive:
[13]
10 settembre 2012 alle 19:27
[14]
In realtà, gli avverbi possono essere distinti da più punti di vista (morfologico, sintattico, semantico).
[15]
Dal punto di vista del significato - seguendo la classificazione proposta da Luca Serianni (Italiano, Milano, Garzanti, 2000, capitolo XII) - distinguiamo avverbi qualificativi o di modo, di tempo, di luogo, di quantità, di giudizio, interrogativi ed esclamativi, presentativi (fra quest'ultimi rientrano, oltre a ecco, alcune forme cristallizzate come vedi, senti, guarda).
[16]
Rocco Luigi Nichil
[17]
Kekko00 scrive:
[18]
10 settembre 2012 alle 19:30
[19]
Nella frase: "Io non parto più", PIù in analisi grammaticale cos'è?
[20]
linguista scrive:
[21]
10 settembre 2012 alle 19:32
[22]
Avverbio di tempo (tenga conto che in frasi negative, più chiude la durata dell’azione a un dato momento, passato, presente o futuro).
[23]
Rocco Luigi Nichil
[24]
Kekko00 scrive:
[25]
10 settembre 2012 alle 19:38
[26]
Nelle frasi: "A chi tocca, oggi, sparecchiare la tavola?" e " chi ha mangiato tutte le caramelle?" i verbi TOCCA e HA MANGIATO sono impersonali?
[27]
linguista scrive:
[28]
10 settembre 2012 alle 19:40
[29]
No.
[30]
Nel primo caso il ruolo di soggetto è svolto dalla proposizione secondaria (soggettiva) "sparecchiare la tavola", nel secondo dal pronome interrogativo "chi".
[31]
Rocco Luigi Nichil
[32]
Kekko00 scrive:
[33]
10 settembre 2012 alle 19:50
[34]
Nella frase: ANCHE i genitori sono invitati
[35]
ANCHE che tipo di avverbio è?
[36]
linguista scrive:
[37]
10 settembre 2012 alle 19:55
[38]
Non si tratta di un avverbio, ma di una congiunzione con funzione aggiuntiva (provi a riformulare la frase in questo modo: "Sono invitati (tutti gli studenti e) anche i genitori").
[39]
Rocco Luigi Nichil
[40]
Kekko00 scrive:
[41]
10 settembre 2012 alle 20:05
[42]
scusate,un dubbio.
[43]
Grazie in anticipo per la risposta.
[44]
Eccetera rientra nella categoria degli avverbi?
[45]
Se , in quale?
[46]
(di modo,di tempo,di luogo)...
[47]
linguista scrive:
[48]
10 settembre 2012 alle 20:07
[49]
In effetti, eccetera (dalla locuzione lat. et cetera 'e tutte le altre cose') è considerato dalle grammatiche e dai dizionari un avverbio, ma la sua natura è di dubbia classificazione.
[50]
Rocco Luigi Nichil
[51]
Kekko00 scrive:
[52]
10 settembre 2012 alle 21:18
[53]
Urgentissimo!!!
[54]
Rispondere (per favore!) entro il 17 settembre.
[55]
Grazie.
[56]
Allora, nei verbi fraseologici rientrano anche CHIEDERE e CONVINCERE?
[57]
Mi è sorto il dubbio leggendo le seguenti frasi:
[58]
1.
[59]
Se avessi saputo che andavi in farmacia, ti AVREI CHIESTO di COMPERARE questa medicina;
[60]
2.
[61]
Le parlò dolcemente e la CONVINSE a PERDONARE Giorgio dato che aveva dimostrato un sincero pentimento.
[62]
In questi casi i verbi CHIEDERE e CONVINCERE accompagnano un altro verbo coniugato all'infinito; quindi in questefrasi sono fraseologici?
[63]
linguista scrive:
[64]
10 settembre 2012 alle 21:29
[65]
Non si tratta di costruzioni fraseologiche, ma di due verbi distinti che danno luogo a proposizioni diverse:
[66]
1) "Ti avrei chiesto" = reggente, "di comperare" = proposizione oggettiva;
[67]
2) "La convinse" = reggente, "a perdonare" = proposizione oggettiva.
[68]
I verbi fraseologici indicano particolari aspetti di un'azione come la sua imminenza ("stare per + inf."; "accingersi a + inf."; ecc.), il suo inizio ("cominciare a + inf.", ecc.), il suo svolgimento ("stare + gerundio"), ecc.
[69]
Alessandro Aresti
[70]
Kekko00 scrive:
[71]
10 settembre 2012 alle 21:32
[72]
Se io dico: "nessuno degli invitati ha gradito questi panini", HA GRADITO è un verbo impersonale?
[73]
Quando il soggetto della frase è un pronome, il verbo della stessa frase è impersonale?
[74]
Nella frase " sarà opportuno chiedere un prestito alla zia" il soggetto c'è.
[75]
Il soggetto è la proposizione "chiedere un prestito alla zia" ma comunque il verbo è impersonale?
[76]
linguista scrive:
[77]
10 settembre 2012 alle 21:36
[78]
1) Gradire, naturalmente, non non è impersonale ma transitivo.
[79]
Quando in una frase semplice c'è un soggetto, non può esserci un verbo impersonale (e viceversa).
[80]
2) In questo caso la forma verbale ("essere opportuno") è impersonale; "chiedere un prestito alla zia" è una proposizione soggettiva.
[81]
Alessandro Aresti
[82]
Kekko00 scrive:
[83]
10 settembre 2012 alle 21:40
[84]
Analisi grammaticale di:
[85]
Smettila!
[86]
Piantala!
[87]
Finiscila!
[88]
Vattene!
[89]
(comunque sono tipi di verbi particolari?)
[90]
linguista scrive:
[91]
10 settembre 2012 alle 21:56
[92]
I verbi smetterla, piantarla, finirla e andarsene rientrano nella cerchia di quei verbi pronominali definiti dagli addetti ai lavori "procomplementari": di essi abbiamo parlato a più riprese in questo nostro spazio.
[93]
Ripropongo quindi una recente risposta di Elisa De Roberto al medesimo quesito:
[94]
In genere si tende a distinguere tra verbi procomplementari e verbi intransitivi pronominali, anche se possiamo dire che entrambe le categorie rientrano nella classe più ampia dei verbi pronominali (cioè di tutti quei verbi che possono presentare una forma con pronome clitico).
[95]
Ecco alcune differenze tra verbi intransitivi pronominali e verbi procomplementari:
[96]
- i v.i.p. sono verbi intransitivi (ad. es. innamorarsi), mentre i verbi procomplementari possono avere un oggetto diretto (ci ho rimesso la camicia);
[97]
- i v.i.p. sono accompagnati dal pronome si anche se non individuano eventi riflessivi (innamorarsi non vuol dire innamorare stesso’ ma essere colto da innamoramento’, ingelosirsi vuol dire diventare geloso’ e non ingelosire stesso’ ecc.);
[98]
- i v.c. possono presentano invece vari tipi di pronomi: -ci (ci va la farina), -la (per farla breve), -cela (non ce l’ho fatta), -sela (prendersela), ecc.;
[99]
- a livello semantico i v.p. acquisiscono un altro significato rispetto al verbo senza pronome: volerci seleziona un significato diverso rispetto a volere; anche i v.i.p. acquisiscono un significato diverso rispetto al corrispettivo non pronominale, ma è comunque possibile isolare una serie di tratti semantici comuni, mentre quel che cambia nettamente con l’aggiunta del pronome è la struttura dell’azione.
[100]
Secondo alcuni nei v.i.p. il -si determina una riduzione della transitività del verbo.

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