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L' articolo e le trappole

Language columnLezioni di italiano
AuthorGiorgio De Rienzo
Date 13 ottobre 2003

Parole piccole che creano problemi a Paolo M., studente liceale, nientemeno. Parliamo di articoli. Tutto fila liscio fino a un certo punto. I guai incominciano quando queste paroline precedono termini che iniziano per "s" impura, per "x", "y", "z", nonché per i gruppi consonantici "gn", "pn" e "ps". Il dubbio classico è questo: si scrive "il pneumatico" o "lo pneumatico", "gli gnocchi" o "i gnocchi"? Rapida premessa. Nella lingua esiste l' uso che si oppone tranquillamente alle regole: anzi a lungo andare l' ha vinta persino sulle norme più precise. Nel Nord si dice, per esempio, "i gnocchi" e nessuno batte ciglio. Però i professori possono essere schizzinosi e uno studente deve tenerne conto. Allora io do la regola tradizionale. Davanti a tutte le consonanti (o gruppi consonantici) elencati sopra e anche davanti alle semiconsonanti, gli articoli da usare sono "lo", "gli" e "uno", che al plurale si trasforma in "degli". Dunque "lo" (o "uno") specchio "gli" (o "degli") specchi, come "lo" struzzo "gli" struzzi, "lo" xenofobo "gli" xenofobi", "lo" yogurt "gli" yogurt, "lo" zaino" "gli" zaini. E quindi, di conseguenza con buona pace di chi non è abituato, "lo" gnocco "gli" gnocchi, "lo" ("uno") pneumatico "gli" ("degli") pneumatici e "lo" psichiatra "gli" psichiatri. E in più, toccando ferro, "lo" iettatore se si moltiplica (che Dio ci scampi) al plurale "gli" iettatori. Attenti, c' è un'altra trappolina. L' articolo "le" si usa davanti ai nomi femminili plurali che inizino sia per consonante sia per vocale: avremo "le" ciliegie", ma anche "le" ombre. Se per caso però vi dovesse scappare un apostrofo e scrivere "l' anime" o "l' armi" potreste sostenere di fare della letteratura, perché l' apostrofo in questi casi è stato usato da fior di poeti.

De Rienzo Giorgio


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