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Addio balena bianca

Language columnIn altre parole
AuthorGiulio Nascimbeni
Date 30 gennaio 1994

di GIULIO NASCIMBENI

Addio alla Dc, ma solo alla Dc? Insieme con il partito, se ne va un intero repertorio di metafore, di locuzioni, di aggettivi, che hanno dominato come pochi altri il linguaggio della politica. E se il Devoto-Oli ha provveduto a cancellare «craxismo» dal dizionario, quante altre parole spariranno?

Cominciamo dalla Balena Bianca, metafora usata per designare lintero partito e tolta di peso dal grandioso Moby Dick di Melville: una metafora, per la verità, alquanto funesta se si pensa a ciò che scatena nel romanzo quel mostro possente e maligno.

Nel Veneto si dovrà salutare la Gran Barloca: una parola, Barloca, che deriva dal verbo barlocar. andare un po a destra e un po a sinistra. Barloca e barlocar sono forme dialettali di «barcollare», sulle quali agisce quella che i linguisti definiscono la «metatesi», cioè linversione di due suoni vicini senza che muti il significato: come «spegnere» e «spengere». come «palude» e «padule».

Non sentire più dire doroteo, sostantivo e aggettivo nati nel marzo 1959, durante una riunione tenuta nel convento delle suore dorotee, al Gianicolo. La stessa sorte toccherà a doroteismo e doroteizzazione. Ed è finita per gavianeo. basista, forzanovisia. foritininno, fanfaniano. denudano. Già da tempo erano stati accantonati moroteo e moroieismo.

Si farà ancora la Festa dellAmicizia? O si ricorrerà a sinonimi come dimestichezza, corrispondenza, affezione, amorevolezza, confidenza? Sono da escludere Festa della Fratellanza (immagine troppo massonica) e Festa del Cameratismo (immagine troppo missina). potrà resistere, per indicare un convito fra amici, lidea dellagape fraterna.

Rispunterà la mala pianta dei franchi tiratori! Le acque del mare di Napoli saranno ancora attraversate dalla Coirente del Golfo, detta anche Grande Centro? E il notabilato? C’è da ricordare che la parola notabile fu rimessa in circolazione da Alcide De Gasperi al San Carlo di Napoli, il 26 giugno 1954, «per auspicare la collaborazione di persone esperte e autorevoli, anche al di fuori del partito di maggioranza».

Il politichese (al quale, per la verità, hanno contribuito massicciamente anche altri partiti) perderà la strategia dellattenzione e il governo fiduciato, gli aggettivi irrinunciabile e irritardabile, lidea di equidistanza e di manodopera disponibile, su premo eufemismo per evitare gli effetti traumatici della parola «disoccupazione».

Dal codice genetico della De uscivano cavalli di razza. Se i parlamentari non rispettavano le direttive del partito erano cani sciolti, che provocavano sterzate (o sbandate), incrementando la strategia del discredilo. Sicuramente (ed è un peccato) non ce la caveremo, invece, della parola gente, ora che il gentismo è diventato la nostra estrema ideologia.

Addio a molte parole, dunque, anche se mi rendo conto di non averle elencate tutte. E bianco fiore che era sinonimo di Democrazia cristiana? Veniva da un inno composto da don Dario Fiori per i lavoratori cristiani: «O bianco fiore / simbol damore / con te la gloria / della vittoria. / O bianco fiore / simbol damore; con te la pace / che sospira il cor». Lo canteremo ancora? E chi aprirà il coro? Martinazzoli o Casini? Ombretta Fumagalli Carulli o Rosy Bindi?


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