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Maarten Janssen, 2014-
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“Gli” al femminile
Language column
Questioni della lingua italiana
Author
Leo Pestelli
Date
30
ottobre
1975
more header data
[1]
I
grammatici
sono
divisi
,
tuttavia
Guido
Ceronetti
non
ha
sbagliato
[2]
Ogni
disciplina
ha
la
sua
afflizione
;
e
questa
consiste
nei
mezzidotti
.
[3]
Come
si
riconoscono
,
in
fatto
di
lingua
,
i
mezzidotti
?
[4]
Da
ciò
:
che
mentre
lasciano
passare
,
per
non
conoscerli
,
spropositacci
da
cavallo
,
si
accaniscono
contro
certi
errori-ombra
o
«
errori
con
ragione
»
,
che
spesso
testimoniano
,
in
chi
li
commette
,
più
presto
perizia
che
ignoranza
dell'
italiano
.
[5]
Una
lettrice
che
rimpiange
il
fermo
insegnamento
grammaticale
del
«
buon
tempo
antico
»
,
riprova
gravemente
la
direzione
di
questo
giornale
per
aver
pubblicato
un
articolo
di
Guido
Ceronetti
(
«
Quali
catene
infrante
»
,
20
settembre
u
.
s
.
)
,
in
cui
per
due
volte
la
pronominale
maschile
Gli
usurpa
il
luogo
della
femminile
Le
.
[6]
I
luoghi
incriminati
sono
i
seguenti
:
«
Patricia
(
Hearst
)
,
a
diciannove
anni
,
"
fruiva
del
suo
corpo
"
.
.
.
come
gli
piaceva
»
;
«
I
simbionesi
gli
hanno
offerto
(
sempre
a
Patricia
,
ndr
.
)
ebbrezze
e
visioni
già
da
lei
conosciute
e
apprezzate
»
.
[7]
È
questo
dello
scambio
di
genere
Gli-Le
,
insieme
con
quello
di
numero
Gli-Loro
,
il
più
popolare
dei
falsi
scandali
grammaticali
:
molte
cattedre
o
trespoli
linguistici
prendono
l'
avviata
di
qui
.
[8]
Ma
l'
argomento
del
«
buon
tempo
antico
»
non
giova
punto
alla
causa
della
scrivente
.
[9]
Noi
la
potremmo
investire
d'
una
valanga
d'
esempi
antichi
e
antichissimi
in
cui
quello
scambio
è
fatto
con
serena
coscienza
.
[10]
Si
potrà
dire
—
ma
sarà
esteticamente
una
eresia
—
che
il
Machiavelli
(
«
E
benché
io
indichi
quest'
opera
indegna
della
Magnificenzia
vostra
,
non
di
meno
confido
assai
che
per
sua
umanità
li
debba
essere
accetta
»
,
«
Il
Principe
»
,
Dedica
)
non
sia
un
oracolo
in
quanto
a
correttezza
:
ma
e
allora
Dante
(
«
.
.
.
.
tosto
che
l'
anima
trade
Come
fec'
io
,
il
corpo
suo
gli
è
tolto
»
,
Inf
.
XXXIII
)
e
Petrarca
(
di
Laura
:
«
Tanto
gli
ho
a
dir
che
'
ncominciar
non
oso
»
,
R
.
CLXIX
)
e
Boccaccio
e
Ariosto
e
Tasso
e
lo
stesso
Galilei
(
«
L'
immaginazione
è
bella
solo
gli
manca
il
non
essere
né
dimostrata
né
dimostrabile
»
)
e
altri
moltissimi
?
[11]
Incombendo
ancora
il
latino
,
l’
uso
del
maschile
per
il
femminile
è
giustificato
dai
dotti
con
l’
argomento
che
il
laz
.
[12]
Illi
(
da
cui
il
nostro
Gli
)
è
comune
ai
tre
generi
.
[13]
(
Anche
più
franca
,
tanto
che
trova
grazie
presso
lo
stesso
Fornaciari
,
è
la
difesa
dello
scambio
Gli-Loro
:
in
quanto
Loro
non
è
vera
forma
congiuntiva
,
e
talvolta
riesce
pesante
,
specie
incontrandosi
con
un
altro
Loro
)
.
[14]
A
norma
dunque
della
grammatica
storica
,
se
l'
uomo
fatto
,
e
massime
fatto
sui
libri
,
come
anche
l'
uomo
in
famiglia
,
dice
«
gli
ho
detto
»
per
«
le
ho
detto
»
,
egli
non
merita
riprensione
.
[15]
Brutto
se
mai
è
il
vezzo
contrario
,
frequente
al
Nord
,
di
usare
indifferentemente
la
congiunti-va
Le
per
il
maschile
e
il
femminile
:
perché
qui
il
solecismo
è
crudo
,
senza
esempi
.
[16]
Detto
questo
,
e
con
poca
speranza
di
aver
persuaso
(
perché
il
rinfaccio
sul
Gli
per
Le
è
una
costante
insopprimibile
della
falsa
scrupolosità
linguistica
)
,
resta
la
Scuola
,
restano
i
fanciulli
.
[17]
Essi
ci
richiamano
a
una
concezione
rigorosamente
sincronica
della
Lingua
,
secondo
la
quale
,
almeno
in
principio
,
si
deve
parlare
e
scrivere
dentro
la
situazione
linguistica
presente
,
come
dentro
a
una
monade
senza
finestre
.
[18]
Da
poi
che
i
grammatici
moderni
hanno
durato
la
fatica
di
foggiare
la
congiuntiva
femminile
Le
,
e
che
questo
Le
(
a
differenza
di
Loro
)
è
altrettanto
agevole
a
usare
che
Gli
e
permette
di
evitare
nel
contesto
confusioni
di
genere
,
perché
non
servirsene
e
,
quel
ch’
è
peggio
,
non
servirsene
sempre
,
aggiungendo
un’
osculazione
di
più
alle
tate
che
già
ci
sono
?
[19]
In
questo
senso
affatto
empirico
,
e
in
questo
soltanto
,
la
scrivente
non
ha
torto
.
[20]
Accade
di
certe
licenze
grammaticali
,
anche
bellissime
e
lungamente
testimoniate
,
quello
stesso
che
della
vaga
figura
d’
Ironia
.
[21]
In
tempi
grossi
come
i
nostri
non
sono
intese
;
ed
è
meglio
astenersene
.
[22]
Altrimenti
può
avvenire
che
ciò
che
è
detto
per
capriccio
erudito
,
sia
creduto
detto
per
crassa
ignoranza
.
[23]
E
non
si
nega
che
per
qualcuno
degli
scrittori
che
vanno
pel
giornali
,
non
sia
proprio
così
.
[24]
Ma
tale
non
è
ertamente
il
caso
di
Ceronetti
,
prosatore
equilibratamente
estroso
e
vigilato
,
aristocratico
,
e
perciò
pericoloso
(
«
à
la
lanterne
!
»
)
di
capitare
male
.
[25]
Leo
Pestelli
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