Chair
Contact
Login
TEITOK
Digital Corpus Library
TEITOK
CronIT
Available Corpora
CronIT
Home
Search
Browse
Powered by
<TEI:TOK>
Maarten Janssen, 2014-
Sentence view
Non torniamo al “Sestrières”
Language column
Questioni della lingua italiana
Author
Leo Pestelli
Date
26
ottobre
1974
more header data
[1]
Si
è
letto
giorni
sono
che
il
consiglio
comunale
di
Sestriere
ha
votato
a
maggioranza
la
proposta
di
ripristinare
l’
antica
denominazione
«
Sestrières
»
:
su
di
che
,
sentita
la
Regione
,
toccherà
alla
popolazione
di
decidere
mediante
apposito
referendum
.
[2]
Confidiamo
nel
buon
senso
dei
Sestrieresi
.
[3]
Non
perché
il
nazionalismo
toponomastico
andasse
,
sotto
il
fascismo
,
negli
eccessi
di
cui
ancora
ridiamo
(
Cormaggiore
per
Courmayeur
!
)
,
segue
che
si
abbia
a
coltivare
una
sorta
di
nazionalismo
alla
rovescia
.
[4]
Anche
nella
lingua
,
il
fatto
non
si
può
disfare
:
ragioni
storiche
possono
ben
militare
a
favore
di
Sestrières
;
ma
l’
Uso
,
che
in
questi
casi
è
signore
,
è
per
la
conversione
Sestrières
-Sestriere
,
che
è
delle
poche
(
con
Oulx
-
Ulzio
)
che
andarono
a
segno
.
[5]
Quando
dello
sciovinismo
non
c
’
era
neppur
la
parola
,
si
ebbero
le
forme
Amstelodamo
(
Amsterdam
)
,
Calese
(
Calais
)
,
Bordella
(
Bordeauz
)
,
Osonia
(
Oxford
)
:
si
ebbero
le
mediazioni
Genèva
e
Parisi
,
che
dovevano
menare
a
Ginevra
e
Parigi
.
[6]
Allora
l’
italianità
traboccava
per
istinto
naturale
,
adattando
a
sé
le
forme
più
lontane
e
bisbetiche
.
[7]
Oggi
non
si
chiede
tanto
;
ma
appena
che
non
ci
si
vergogni
,
così
da
farne
oggetto
di
referendum
,
di
qualche
adattamento
italiano
che
per
avventura
abbia
attecchito
.
[8]
In
oggi
le
simpatie
vanno
soprattutto
all’
americano
:
e
la
fortuna
di
ochei
(
okay
,
lettura
della
sigla
O
.
K
.
)
come
termine
usuale
di
conversazione
,
sotto
cui
gemono
«
sì
,
va
bene
,
benissimo
!
,
d’
accordo
,
tutto
bene
»
e
siffatti
italianismi
,
ne
è
un
piccolo
ma
eloquente
indizio
.
[9]
Il
francesismo
,
che
tanto
diè
a
fare
ai
puristi
,
è
invece
passato
in
seconda
linea
e
colà
striscia
tranquillissimamente
;
e
quando
ancora
sia
avvertito
(
il
che
accade
sempre
più
di
rado
)
,
non
fa
più
paura
a
nessuno
.
[10]
Della
lingua
che
ci
è
sorella
maggiore
con
parecchi
spunti
di
madre
,
sarebbe
di
cattivo
gusto
elencare
influenze
e
prestiti
.
[11]
Chi
è
che
più
si
riguarda
dal
dire
epoca
delle
bagnature
,
sono
fiero
di
te
,
trovo
giusto
,
amo
le
fragole
,
è
con
vero
piacere
che
,
muca
male
,
parapioggia
e
via
discorrendo
?
[12]
Solo
pochi
intendenti
,
trincerati
nella
rocca
dell’
italiano
fanno
ancora
vigile
guardia
contro
il
vecchio
nemico
,
distinguendo
però
caso
da
caso
.
[13]
Lo
lasciano
passare
e
anzi
gli
fanno
onore
quando
esso
mostri
patenti
latine
.
[14]
Parenti
per
Genitori
è
di
certo
il
participio
di
patere
.
[15]
Generare
;
onde
Dante
:
«
li
parenti
miei
furon
lombardi
»
,
ma
si
levano
ad
arme
quando
sentono
dire
cotoletta
,
che
è
veramente
un
gallicismo
inescusabile
,
perché
sostituisce
l’
italiano
osta
,
vecchio
quanto
Adamo
.
[16]
Ora
la
prima
condizione
per
premunirsi
contro
le
insidie
d’
una
lingua
straniera
,
è
di
conoscerla
,
raffrontandola
continuamente
con
la
nostra
.
[17]
Così
inculcava
il
Foscolo
quando
esule
a
Londra
,
poneva
sott’
occhio
a
miss
Pigou
quattro
modi
di
dire
italiani
,
tutti
esprimenti
la
stessa
idea
(
ho
vergogna
di
me
medesimo
–
io
mi
vergogno
di
me
medesimo
–
mi
vergogno
di
me
stesso
–
mi
vergogno
meco
stesso
)
,
lasciando
a
lei
la
cura
d’
identificare
quello
dei
quattro
ch’
era
d’
indole
affatto
italiana
.
[18]
Era
l
’
ultimo
che
non
si
potrebbe
mai
tradurre
parola
per
parola
in
francese
.
[19]
Ma
a
saperlo
,
bisognava
conoscere
il
francese
.
[20]
Per
questo
salutiamo
come
strumento
d’
italianità
il
nuovo
«
Dizionario
italiano-francese
e
francese-italiano
»
di
V
.
[21]
Ferrante
e
E
.
[22]
Cassiani
,
edito
dalla
Sei
di
Torino
,
che
per
copia
di
voci
,
chiarezza
di
definizioni
e
senso
di
modernità
è
degli
ottimi
,
e
mettendo
una
lingua
a
specchio
dell’
altra
insegna
,
per
tornare
al
Foscolo
,
a
«
distinguerne
le
dissimiglianze
in
guisa
di
poter
assegnare
a
ciascuna
la
sua
propria
fisionomia
»
.
[23]
E
quando
s’
imbatte
in
un
termine
non
traducibile
dall’
un
idioma
all’
altro
,
non
dà
in
bizzarrie
ma
nobilmente
lo
perifrasa
:
Curée
sf
.
[24]
1
(
cacc
.
)
parte
della
selvaggina
uccisa
che
si
dà
in
pasto
ai
cani
;
2
(
fig
.
)
lotta
accanita
(
per
ottenere
beni
,
cariche
,
onori
)
.
[25]
Leo
Pestelli
Text view
•
Paragraph view