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Maarten Janssen, 2014-
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Quando si “parca” l’auto
Language column
Questioni della lingua italiana
Author
Leo Pestelli
Date
26
marzo
1974
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[1]
Fra
i
suffissi
verbali
ce
n’
è
uno
,
oggi
piuttosto
trascurato
,
che
rende
preziosi
servigi
stilistici
,
perché
attinge
,
come
si
può
da
un
prefisso
,
l’
effetto
del
sublime
,
facendo
balenare
,
in
poche
lettere
,
la
luce
dell’
infinito
.
[2]
Codesto
suffisso
,
che
ha
un
suo
preciso
valore
semantico
(
mette
in
risalto
l’
azione
espressa
dal
tema
:
denota
azione
frequente
,
solita
)
è
il
non
mai
abbastanza
lodato
eggiare
,
con
che
si
fanno
i
verbi
così
detti
«
frequentativi
»
,
ma
meglio
detti
«
spesseggiativi
»
,
in
quanto
lo
spesseggiare
,
che
è
appunto
un
verbo
di
quella
famiglia
,
lo
spesseggiare
che
è
altra
cosa
del
semplice
«
continuare
»
,
è
l’
idea
che
li
informa
.
[3]
S’
intenderà
allora
come
in
zecca
degli
spesseggiativi
,
sia
praticamente
inesauribile
,
potendosi
paragonarli
in
pittura
alle
pennellate
lunghe
e
piumose
(
azzurreggiare
amoreggiare
civetteggiare
mormoreggiare
veleggiare
soleggiare
)
,
e
come
non
ci
sia
barba
di
dizionario
che
possa
tener
dietro
a
questa
perenne
invenzione
linguistica
(
fiscaleggiare
tonaleggiare
danteggiare
aristarcheggiare
chisciotteggiare
lappoleggaire
pensiereggiare
rettileggiare
,
e
chi
più
ne
ha
più
ne
metta
)
.
[4]
Donna
che
ci
piaccia
,
si
può
palparla
una
volta
o
anche
un
po’
di
seguito
(
la
sterminata
famiglia
dei
verbi
continuativi
latini
,
che
il
Leopardi
esplorò
da
par
suo
,
mai
si
distingue
nelle
lingue
romanze
,
dalla
famiglia
dei
positivi
)
;
ma
soltanto
il
palpeggiarla
denota
,
a
norma
di
suffisso
,
il
ritorno
l’
abito
il
vizio
.
[5]
Allo
stesso
modo
,
non
il
semplice
occhiare
,
che
è
lo
scorgere
con
un’
occhiata
quel
che
fa
il
caso
(
«
ho
bell’
e
occhiato
quel
che
fa
per
me
»
)
,
dipinge
il
«
voyeur
»
;
sibbene
l’
occhieggiare
.
[6]
Il
punto
dolente
è
che
il
sentimento
e
il
gusto
dello
spesseggiativo
si
è
alquanto
ottuso
;
e
come
già
i
continuativi
sono
andati
a
perdersi
nel
calderone
dei
positivi
(
onde
nevicare
ha
soppiantato
l’
antico
Nevare
,
che
pur
ritorna
spontaneo
nel
lessico
infantile
)
,
così
è
per
avvenire
degli
spesseggiativi
.
[7]
Chi
parcheggia
una
volta
soltanto
l’
automobile
,
la
dovrebbe
propriamente
parcare
;
il
geloso
che
dà
di
piglio
al
vetriolo
,
non
è
per
ciò
stesso
un
vetrioleggiatore
,
se
,
dopo
aver
vetriolato
,
si
sta
.
[8]
Ma
queste
fini
distinzioni
suffissali
non
sono
più
sentite
;
e
il
male
non
è
tanto
recente
,
se
i
comunissimi
Ficcare
e
Saltare
,
da
tutti
usati
come
verbi
primitivi
,
sono
spesseggiativi
,
belli
e
buoni
,
rispettivamente
di
Figgere
e
Salire
.
[9]
Né
tutto
è
male
in
quest’
oscurarsi
della
nozione
dello
spesseggiativo
:
giacché
,
come
osserva
il
Tommaseo
in
uno
dei
suoi
radiosi
momenti
di
vena
filologica
,
«
la
confusione
tra
il
semplice
atto
e
il
suo
più
o
men
frequente
ripetersi
prova
,
da
un
lato
,
che
lo
sforzo
confusesi
con
la
forza
,
ma
prova
dall’
altro
che
nell’
atto
è
il
germe
dell’
abito
,
che
chi
fa
una
volta
,
dà
saggio
di
poter
dare
di
nuovo
;
e
che
la
potenza
dell’
atto
non
si
ha
senza
la
potenza
dell’
abito
»
.
[10]
Il
che
però
non
licenzia
il
lettore
(
e
tanto
meno
il
lettore
del
Tommaseo
)
a
scambiare
tra
loro
stancare-stancheggiare
,
contare-conteggiare
,
ostare-osteggiare
,
voltare-volteggiare
e
siffatte
coppie
di
ben
distinti
sinonimi
,
distinti
appunto
dall’
importare
idea
di
frequenza
,
di
metodo
,
oppure
no
.
[11]
Perché
si
può
ruttare
per
disgrazia
,
ma
si
rutteggia
per
isconcia
abitudine
.
[12]
A
un
calo
di
quest’
aureo
suffisso
,
così
operativo
sul
corpo
della
parola
,
corrisponde
la
voga
dell’
insulsa
quanto
fastidiosa
desinenza
-izzare
,
che
a
ben
costrutti
orecchi
suona
sempre
barbara
(
fuorché
in
certe
derivazioni
consacrate
dall’
uso
,
come
fertilizzare
volgarizzare
armonizzare
e
altre
)
,
usurpando
il
luogo
a
terminazioni
più
eufoniche
e
italiane
.
[13]
Quella
dei
verbi
in
-izzare
è
diventata
una
mania
,
seconda
soltanto
alle
voci
in
-ismo
;
non
essendoci
ragione
,
altro
che
una
cattiva
piega
del
dire
,
perché
civilizzare
conculchi
Incivilire
,
concretizzare
Concretare
,
fanatizzare
Infanatichire
,
regolarizzare
Regolare
,
profetizzare
Profetare
.
[14]
Leo
Pestelli
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