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Maarten Janssen, 2014-
Sentence view
Fuggiamo insieme, io e te
Language column
Questioni della lingua italiana
Author
Leo Pestelli
Date
19
agosto
1973
more header data
[1]
Un
lettore
vorrebbe
che
riaprissimo
il
fuoco
contro
il
nesso
copulativo
«
io
e
te
»
,
che
tanto
infuria
specie
nei
testi
delle
canzonette
e
in
posizione-rima
.
[2]
Che
dire
che
non
si
sia
già
detto
?
[3]
Fuori
d’
alcuni
casi
bene
specificati
da
ogni
grammatica
(
dopo
Essere
con
valore
di
predicato
,
dopo
Come
e
Quanto
,
nelle
esclamazioni
,
e
qualche
altro
)
,
l’
uso
della
forma
oggettiva
Te
nel
caso
retto
è
un
errore
dei
più
gravi
e
bacchettabili
.
[4]
Non
importa
che
i
Toscani
appena
appena
un
po’
sbottonati
,
ne
facciano
sciupo
;
fa’
te
;
l’
hai
fatto
te
?
;
dimmelo
te
;
lo
dici
te
!
;
o
te
,
che
fai
?
ecc
.
;
quel
beato
idioma
ha
pure
qualche
scoria
.
[5]
All’
uso
nostro
,
che
non
presumerebbe
mai
di
toscaneggiare
,
non
è
parso
vero
di
adottare
quella
negligenza
,
tanto
che
il
Te
soggetto
impera
a
tutti
i
livelli
,
e
«
io
e
te
,
vieni
anche
te
»
e
sim
.
[6]
Paiono
esse
le
forme
regolari
e
irregolari
le
altre
,
ed
è
assai
se
ancora
si
dice
«
darsi
del
tu
»
e
non
«
del
te
»
.
[7]
La
buona
creanza
[8]
Da
notare
che
«
io
e
te
»
non
contravviene
soltanto
alla
grammatica
,
ma
anche
alle
regole
della
creanza
,
la
quale
prescrive
che
nell’
enumerazione
di
più
soggetti
il
pronome
personale
puro
Io
tenga
per
modestia
l’
ultimo
luogo
.
[9]
Il
marito
veramente
persuaso
dalla
sua
parte
,
tetragono
dalle
ironie
sul
latinismo
Signora
(
domin
a
)
,
dirà
sempre
e
soltanto
«
la
mia
signora
ed
io
»
;
e
quando
la
signora
sia
di
quelle
zoofile
che
non
scherzano
:
«
la
mia
signora
,
il
cane
ed
io
»
.
[10]
Chi
sa
che
una
volta
sentita
l’
inconvenienza
della
collocazione
«
io
e
te
»
e
volendola
invertire
,
posto
che
«
te
ed
io
»
non
si
dice
bene
,
il
Tu
soggetto
non
venisse
reintegrato
,
quasi
per
forza
,
dei
suoi
diritti
:
tu
ed
io
.
[11]
Un
errore
meno
evidente
ma
più
insidioso
si
commette
da
moltissimi
nell’
uso
dei
pronomi
dimostrativi
indeterminati
Uno
e
Altro
,
sostantivi
in
l’
uno
e
l’
altro
.
[12]
Quando
essi
siano
presi
in
senso
collettivo
(
l’
uno
e
l’
altro
)
e
si
riferiscano
a
cose
o
persone
di
genere
diverso
,
è
giusto
,
è
lodevole
,
fletterli
secondo
il
genere
stesso
;
Rosaria
e
Antonio
sono
partiti
lo
stesso
giorno
:
l’
una
per
Catania
e
l’
altro
per
Padova
.
[13]
Pure
il
Boccaccio
molte
volte
scrive
indifferentemente
«
l’
uno
e
l’
altro
»
anche
dove
ci
sia
una
donna
.
[14]
Perché
tanta
licenza
?
[15]
Perché
,
osserva
un
grande
chiosatore
,
«
le
due
persone
sono
prese
semplicemente
come
individui
e
si
prescinde
dalle
loro
qualità
particolari
,
per
porre
unicamente
in
rilievo
la
relazione
che
hanno
fra
loro
e
che
subito
si
annuncia
»
.
[16]
Tesoreggiamo
quest’
osservazione
che
ci
serve
a
meglio
comprendere
perché
,
quando
i
nostri
pronomi
siano
presi
in
senso
reciproco
(
l’
uno
,
l’
altro
;
gli
uni
,
gli
altri
:
senza
preposizione
dopo
verbi
transitivi
,
con
le
preposizioni
dopo
intransitivi
e
riflessivi
)
,
non
solo
si
possa
,
ma
si
debba
non
fletterli
,
e
insomma
si
abbia
a
dire
,
pur
parlando
di
uomo
e
donna
,
«
l’
un
o
ama
l’
altro
,
l’
un
o
s’
innamorò
dell’
altro
»
e
così
via
senza
riguardo
al
genere
.
[17]
Il
fare
altrimenti
,
che
parrebbe
logico
,
è
invece
una
grave
slogicatura
;
e
chi
voglia
veramente
sentire
come
batte
il
polso
grammaticale
di
uno
scrittore
,
lo
aspetti
a
questo
varco
,
che
in
verità
perdona
a
pochissimi
.
[18]
L’
amore
e
ogni
altro
sentimento
ricambiato
formano
un
viluppo
,
un
vortice
,
in
cui
sarebbe
indiscreto
voler
distinguere
e
assegnare
le
parti
.
[19]
Chi
non
sente
così
il
rapporto
di
reciprocanza
,
ma
lo
guasta
introducendovi
la
distinzione
di
genere
;
chi
dice
che
«
l’
uno
(
Tizio
)
si
stancò
presto
dell’
altra
(
Caia
)
»
,
esprime
solo
a
mezzo
il
suo
pensiero
:
dice
che
Tizio
si
stancò
di
Caia
,
ma
lascia
grammaticalmente
nell’
ombra
anche
Caia
,
pari
e
patta
,
si
stancò
di
Tizio
.
[20]
Insieme
o
assieme
[21]
Insieme
o
Assieme
?
[22]
Non
si
dice
che
Assieme
sia
sbagliato
,
trovandosi
spesso
anche
in
bocca
ai
ben
parlanti
;
ma
anche
Insieme
,
più
aderente
all’
originario
inseme
l
,
corruzione
del
classico
insimu
l
,
è
meglio
.
[23]
L’
indulgenza
che
il
purismo
ebbe
per
assieme
,
non
l’
avrebbe
avuta
,
se
,
squarciando
il
velo
del
futuro
,
avesse
potuto
prevedere
il
derivato
assiemare
per
Mettere
insieme
,
inchiudere
,
annettere
(
«
dentro
questa
lettera
troverete
assiemati
i
documenti
richiesti
»
)
,
e
,
di
male
in
peggio
,
il
sostantivo
assiemaggio
d’
uso
industriale
,
il
quale
,
come
l’
abisso
invoca
l’
abisso
,
ha
generato
per
antitesi
il
rottamaggio
!
[24]
Del
rimanente
,
le
due
forme
stanno
in
lecita
concorrenza
;
con
questo
però
:
che
la
seconda
,
più
facilmente
che
non
la
prima
,
trae
a
dire
per
assonanza
assieme
a
,
sul
quale
costrutto
(
come
anche
su
insieme
a
)
cade
assoluta
la
riprovazione
,
essendo
che
la
relazione
di
compagnia
è
indicata
in
italiano
dalla
particella
Con
e
non
da
A
,
che
denota
invece
appartenenza
o
direzione
.
[25]
Quel
marito
soltanto
fa
bene
che
dice
di
passeggiare
insieme
con
la
moglie
(
o
non
vietatamente
,
colla
)
,
dipingendo
con
ciò
il
chiuso
,
la
stretta
(
cum
)
della
situazione
.
[26]
Chi
siasi
fatto
l’
orecchio
al
costrutto
regolare
insieme
con
,
può
talvolta
ridersi
di
quel
prefisso
a
singhiozzo
co-
(
con
la
poco
italiana
stanghetta
o
senza
)
che
tanto
ne
affligge
,
e
uscire
dal
garbuglio
«
co-
fondatore
insieme
al
»
,
col
dire
semplicemente
«
fondatore
insieme
con
»
o
più
semplicemente
ancora
«
fondatore
con
»
.
[27]
Assieme
usato
avverbialmente
(
cenare
assieme
,
andare
assieme
)
non
soffre
censure
,
avendo
antichi
esempi
illustri
.
[28]
Ma
è
da
badare
che
il
verbo
con
cui
si
combina
non
repugni
,
come
sarebbe
Litigare
,
giacché
litigare
assieme
o
insieme
richiama
più
facilmente
l
’
idea
di
due
o
più
persone
che
fanno
causa
comune
contro
una
o
più
,
che
non
quella
di
due
persone
che
litigano
tra
loro
o
l’
una
contro
l’
altra
.
[29]
L’
italiano
antico
ebbe
Insieme
anche
nel
senso
di
Ugualmente
,
allo
stesso
modo
:
onde
il
modo
«
vestire
insieme
»
per
Vestire
alla
stessa
foggia
,
siccome
ancora
oggi
fanno
talvolta
i
gemelli
e
più
spesso
le
gemelle
.
[30]
V’
è
poi
un
Insieme
sostantivo
,
che
presso
i
rigorosi
ha
il
torto
di
rifare
il
francese
ensemble
:
Olga
sbaglia
un
occhio
,
ma
nell’
insieme
e
carina
;
la
compagnia
recitò
con
un
perfetto
insieme
.
[31]
Nel
primo
caso
è
tollerabile
,
nel
secondo
no
;
ma
in
ambedue
potremo
bene
sostituirlo
,
rispettivamente
con
Complesso
,
Accordo
e
simili
voci
italiane
.
[32]
Ma
poi
?
[33]
Come
diremo
quei
due
o
più
capi
di
vestiario
fatti
apposta
per
essere
indossati
insieme
,
altrimenti
che
«
un
insieme
da
pomeriggio
,
un
insieme
grigio
,
un
insieme
sportivo
»
?
[34]
I
francesismi
di
sartoria
sono
permalosissimi
;
guai
a
toccarli
.
[35]
Leo
Pestelli
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