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Maarten Janssen, 2014-
Sentence view
Portiamo l’ombrello
Language column
Questioni della lingua italiana
Author
Leo Pestelli
Date
17
agosto
1976
more header data
[1]
Ombrello
–
paracqua
–
parapioggia
?
[2]
La
questione
,
che
mise
già
a
rumore
il
campo
dei
puristi
,
una
vera
«
ombrellomachia
»
che
lasciò
il
terreno
sparso
di
stecche
e
le
cose
come
stavano
,
oggi
non
si
dibatte
più
;
e
i
due
sinonimi
,
già
tacciati
di
dialettismo
(
e
il
secondo
,
un
calco
del
francese
parapluie
)
sono
lasciati
vivere
in
pace
,
specie
nell’
Italia
del
nord
dove
tendono
a
prevalere
.
[3]
Va
però
ribadito
che
l’
italianissima
voce
Ombrello
,
miracolosamente
sopravvissuta
,
insieme
coll’
oggetto
che
rappresenta
,
alla
rivoluzione
tecnologica
,
è
da
preferire
alle
altre
;
e
ciò
nonostante
la
sua
nota
viziatura
etimologica
,
da
che
s’
accese
quella
vecchia
disputa
.
[4]
Posto
che
Ombrello
,
dal
latino
tardo
umbrella
,
rifacimento
del
lat
.
classico
umbella
.
[5]
Ombrellino
,
deriva
da
umbra
,
Ombra
,
è
sempre
parso
e
pare
a
tutti
gli
antiombrellisti
,
che
sia
incongruo
designare
quell’
arnese
che
serve
precipuamente
a
ripararci
dalla
pioggia
o
dalla
neve
,
con
una
voce
connessa
a
ombra
:
connessione
la
quale
fa
sì
che
,
preso
alla
lettera
,
Ombrello
sia
propriamente
l’
arnese
che
serve
a
ripararci
dal
sole
.
[6]
Avesse
avuto
ragione
il
Fanfani
,
uno
dei
fautori
dell’
Ombrello
,
quando
nel
vivo
della
polemica
,
saltò
su
a
sostenere
che
non
umbra
,
ma
il
greco
ombros
,
che
vale
imber
,
pioggia
era
l’
etimo
vero
,
le
cose
si
sarebbero
accomodate
;
ma
la
sua
fu
un’
alzata
d’
ingegno
solitaria
che
non
trovò
credito
,
e
a
tutt’
oggi
l’
etimologia
accertata
resta
l’
altra
,
da
Ombra
.
[7]
Contro
tal
voce
che
per
via
del
tema
intacca
nell’
equivoco
,
è
innegabile
che
Paracqua
Parapioggia
Parapiova
,
tuttoché
rimediati
e
provinciali
,
hanno
il
vantaggio
di
portare
con
sé
la
loro
univoca
spiegazione
.
[8]
Nostre
indagini
svolte
a
Torino
ci
accertano
che
Ombrello
è
in
calo
rispetto
a
Paracqua
,
specie
fra
le
signore
che
amano
parlare
positivo
dove
ci
si
vede
dentro
.
[9]
Ora
bisogna
badare
alle
etimologie
,
ma
non
al
punto
di
rendersene
schiavi
.
[10]
Nella
definizione
dell’
Ombrello
diè
il
Carena
(
una
delle
più
belle
che
si
conoscono
)
:
«
quell’
arnese
da
potersi
allargare
in
forma
di
cupoletta
,
per
lo
più
di
seta
,
rafforzata
con
stecche
,
e
portatile
in
mano
con
una
mazza
fermata
nel
centro
:
ad
uso
di
ripararsi
dal
sole
,
la
pioggia
,
la
neve
»
;
erano
già
elementi
per
un
compromesso
semantico
:
ad
uso
di
ripararsi
il
sole
,
la
pioggia
,
la
neve
,
dove
è
accennata
la
molteplicità
degli
usi
.
[11]
Variando
il
cielo
sopra
di
noi
,
sotto
un
medesimo
ombrello
possiamo
ripararci
da
tutto
quel
che
ci
pare
.
[12]
Fatto
è
che
i
Toscani
non
si
lasciarono
strappare
l’
ombrello
,
ma
lo
diminuirono
in
Ombrellino
,
ora
con
un
valore
vezzeggiativo
di
Ombrello
,
come
carino
e
sim
.
,
ora
con
valore
di
diminutivo
positivato
,
accompagnato
con
altre
voci
che
indichino
l’
uso
a
cui
serve
:
ombrellino
da
sole
,
ombrellino
della
comunione
.
[13]
Ma
per
brevità
,
anche
Ombrellino
soltanto
stette
a
significare
,
quando
non
troppo
grande
,
l’
ombrello
da
sole
o
parasole
.
[14]
Portata
la
lite
in
Cassazione
,
cioè
al
giudizio
del
Tommaseo
,
è
incredibile
come
Paracqua
e
Parapioggia
dovessero
abbassare
la
cresta
.
[15]
L’
inconsiderazione
di
queste
voci
consiste
in
ciò
:
che
Parere
non
è
Riparare
.
[16]
Parare
un
colpo
è
opporgli
tal
corpo
o
tal
forza
,
che
non
colga
l’
oggetto
;
riparare
,
oltreché
ha
usi
più
generali
,
denota
un
più
pieno
servizio
che
parare
.
[17]
Si
può
in
una
mischia
parare
un
colpo
,
non
però
ripararsi
dalla
mischia
.
[18]
E
con
dolcezza
inusitata
in
lui
,
concludeva
quel
portentoso
scrutinatore
di
vocaboli
:
«
parapioggia
e
paracqua
non
sono
da
battere
col
povero
Ombrello
,
sebbene
a
riparare
dalla
pioggia
non
ci
voglia
ombra
.
Ma
appunto
perché
quest’
arnese
ripara
e
non
para
,
attenghiamoci
al
nome
vecchio
,
contenendo
anche
il
nuovo
una
piccola
improprietà
(
il
parare
per
riparare
)
,
e
avendo
forma
straniera
;
tanto
più
che
l’
ombrello
,
nonché
l’
ombrellino
,
può
non
solo
difenderci
dalla
pioggia
,
ma
anche
dal
sole
»
.
[19]
Si
può
insomma
parare
coll’
ombrello
una
buccia
di
cocomero
;
ma
l’
acqua
,
specie
l’
acqua
consolata
che
lo
inzuppa
,
la
si
ripara
.
[20]
Non
furono
invece
mai
oggetto
di
contestazione
i
derivati
ombrellaio
(
chi
li
fa
e
li
vende
)
,
ombrellata
(
colpo
dato
coll’
ombrello
chiuso
;
e
anche
aperto
,
se
per
caso
colla
punta
d’
una
stecca
si
urti
in
un
occhio
o
dovecchessia
)
,
posambrelli
(
l’
arnese
su
cui
si
fanno
sgocciolare
,
detto
men
bene
portaombrelli
)
e
ombrelliere
(
chi
per
ufficio
regge
l’
ombrello
a
grandi
personaggi
)
,
voce
oggi
disusata
,
ma
che
potrebbe
ripigliare
per
quegli
umili
lavoratori
del
braccio
,
poco
e
mal
tutelati
anche
linguisticamente
,
che
dinanzi
ai
ritrovi
eleganti
e
nei
parcheggi
riparano
l’
acqua
alla
clientela
;
professionisti
dell’
Ombrello
cui
è
dedicata
questa
nota
in
difesa
d’
una
parola
inalienabile
dal
nostro
patrimonio
linguistico
.
[21]
Leo
Pestelli
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